Controlli RUNTS sugli enti del Terzo settore: i tre verbali
Il DM 198/2026 definisce i modelli per verbalizzare i controlli sugli enti del Terzo settore iscritti al RUNTS. Esistono tre schemi:...
Sono un appassionato organizzatore di eventi nella mia città e ho in mente di realizzare una grande caccia al tesoro che coinvolga l’intero centro storico. L’idea è di creare un evento divertente che al contempo valorizzi il patrimonio culturale locale. Per realizzare questo progetto, vorrei chiedere un contributo all’amministrazione comunale, ma non so bene come muovermi. Al momento, organizzo tutto a titolo personale, ma mi chiedo se non sia il caso di costituire qualche forma di associazione o ente. Quale struttura giuridica mi consiglierebbe di adottare per poter richiedere contributi pubblici, considerando che cerco una soluzione semplice ed economica da gestire?
Per un’iniziativa come una caccia al tesoro, che presumibilmente ha finalità ricreative e di promozione del territorio, la forma giuridica più adatta potrebbe essere quella dell’associazione culturale senza scopo di lucro. Questa tipologia presenta diversi vantaggi:
Ecco i passaggi che le consiglio di seguire:
Tenga presente che dovrà tenere una contabilità, seppur semplificata, delle entrate e delle uscite dell’associazione. Inoltre, sarà necessario convocare periodicamente l’assemblea dei soci e redigere i relativi verbali. Per quanto riguarda l’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), non è obbligatoria per la sua situazione attuale. Può valutare questa opzione in futuro se deciderà di ampliare le attività dell’associazione. Con questa struttura giuridica, potrà richiedere contributi al Comune per la sua caccia al tesoro, dimostrando la valenza culturale e ricreativa dell’iniziativa per la comunità locale.