Dichiarazioni

Modelli Redditi PF, SP, SC ed ENC, IRAP, dichiarazione IVA e Modello 770: struttura dei quadri, righi critici, quadro RS e prospetti, opzioni e visto di conformita. Analizziamo termini ordinari e differiti di presentazione, versamenti e acconti, ravvedimento operoso, dichiarazione integrativa a favore e a sfavore e gestione degli errori. Guide alla compilazione con casi concreti per persone fisiche, societa ed enti non commerciali, comprese le novita di modelli e istruzioni di ogni annualita.

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Aggiornato il 1 settembre 2026

Tutti gli articoli di Dichiarazioni

1set 2026
Dichiarazioni

Visto di conformità infedele: il correttivo fissa termini e competenza

Con il decreto correttivo della riforma fiscale, il D.Lgs. 148/2026, vengono risolte due questioni che da anni generano contenzioso fra Agenzia delle Entrate e professionisti abilitati al visto di conformità sul modello 730. Anzitutto viene fissato il termine entro cui il Fisco può pretendere dal CAF o dal professionista il versamento del 30% della maggiore […]

28ago 2026
Dichiarazioni

Costo del personale e deduzioni IRAP: come si compila il quadro IS 2026

Nel modello IRAP 2026, riferito al periodo d’imposta 2025 per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare, le deduzioni legate al costo dei dipendenti trovano posto nella Sezione I del quadro IS. Deve compilarla chiunque abbia beneficiato delle deduzioni previste dall’articolo 11 del decreto legislativo n. 446 del 1997, con due eccezioni: i soggetti tenuti al quadro IK e l’ulteriore deduzione del comma 4-bis, che non passa dal quadro IS ma va indicata direttamente nei quadri IP, IC o IE.

26ago 2026
Bonus edilizi

Sismabonus acquisti: come compilare il quadro RS del modello Redditi SC 2026

Una società che nel 2025 ha acquistato un’unità immobiliare in una zona sismica agevolata, ricavata dalla demolizione e ricostruzione antisismica di un edificio, può beneficiare del sismabonus acquisti previsto dall’articolo 16, comma 1-septies, del decreto legge n. 63/2013. La rassegna illustra i requisiti tecnici, la corretta quantificazione delle detrazioni e i presidi probatori per prevenire disconoscimenti fiscali.

25ago 2026
Dichiarazioni

Estromissione agevolata immobili: come compilare il quadro RQ del modello PF 2026

Gli imprenditori individuali che nel 2025 hanno scelto di far uscire un immobile strumentale dal patrimonio dell’impresa devono ora completare l’operazione nel modello Redditi PF 2026, compilando la sezione XXII del quadro RQ. La misura, riproposta dalla legge di bilancio 2025 sul modello di quella del 2016 e del 2023, consente di trasferire l’immobile alla sfera personale dell’imprenditore pagando un’imposta sostitutiva dell’8% sull’eventuale plusvalenza, invece della tassazione ordinaria Irpef.

21ago 2026
Dichiarazioni

Modello Redditi SP e iperammortamento: dove indicare la maggiorazione

Il nuovo iperammortamento, introdotto dalla legge di bilancio 2026 (art. 1, commi da 427 a 436, legge 30 dicembre 2025, n. 199) per gli investimenti in beni 4.0 e in impianti di autoproduzione di energia rinnovabile effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, sostituisce i crediti d’imposta Transizione 4.0 e Transizione 5.0 e torna al meccanismo, già noto tra il 2017 e il 2019, della maggiorazione del costo fiscale del bene. Nel modello Redditi SP 2026 l’agevolazione non modifica il costo del bene registrato in contabilità.

20ago 2026
Dichiarazioni

Ritenute subite per errore dai forfetari: rimborso o recupero in dichiarazione

Chi applica il regime forfetario non dovrebbe mai subire ritenute d’acconto sui compensi incassati, perché la legge esclude questi contribuenti dal meccanismo. Nella pratica, però, capita che la ritenuta venga applicata comunque per errore, come accade spesso quando il pagamento arriva tramite bonifico parlante per lavori edilizi o di riqualificazione energetica: in questi casi la banca trattiene oggi l’11% dell’importo. La somma non è persa. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

12ago 2026
Dichiarazioni

Versamenti in eccesso: quando la dichiarazione integrativa batte il rimborso

Chi si accorge di aver versato più del dovuto, o di aver pagato somme non dovute, ha davanti a sé tre strade: chiedere il rimborso, modificare la delega F24 già trasmessa, presentare una dichiarazione integrativa. Nella maggior parte dei casi in cui l’eccedenza ha un riflesso nella dichiarazione, la dichiarazione integrativa resta la scelta più sicura: concede più tempo rispetto all’istanza di rimborso ed evita gli imprevisti, tutt’altro che rari, della correzione della delega di pagamento.