Argomento Normativo

Cassazione

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Cassazione.

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Aggiornato il 29 settembre 2026

Tutti gli articoli di Cassazione

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29set 2026
Bilancio

Fondo patrimoniale: quando l’ipoteca del Fisco colpisce i beni

Il conferimento di un immobile nel fondo patrimoniale non impedisce da solo l'ipoteca dell'agente della riscossione per debiti tributari d'impresa. La tutela dipende dalla concreta estraneità del debito ai bisogni familiari e dalla conoscenza di tale estraneità da parte del creditore, entrambe da provare a cura del debitore. L'ipoteca ha funzione cautelare distinta dal pignoramento; l'origine professionale del debito o le difficoltà dell'attività non bastano a proteggere i beni se l'impresa concorre al sostentamento o all'accrescimento del patrimonio familiare.

29set 2026
Società di capitali

Versamento in conto aumento di capitale: quando incide sul costo fiscale

Il versamento destinato a un futuro aumento di capitale non accresce il costo fiscale della quota se la delibera manca entro il termine pattuito: il socio acquista un credito alla restituzione e la società deve riclassificare la riserva tra i debiti. La Cassazione esclude quindi che quella somma riduca la plusvalenza alla cessione. Se l'aumento si realizza, resta controverso quando l'apporto rilevi fiscalmente. Soci e amministratori devono documentare destinazione, scadenza e delibera, evitando di confondere l'apporto condizionato con quello definitivo.

18set 2026
IVA

Dichiarazione IVA integrativa dopo l’avviso bonario: quando regge

La Cassazione con l'ordinanza n. 24863/2026 chiarisce che la ricezione dell'avviso bonario non impedisce di presentare una dichiarazione IVA integrativa a favore per correggere errori o azzerare debiti originari, purché nei termini di decadenza dell'accertamento. La semplice trasmissione del modello corretto non azzera però la pretesa: il contribuente deve provare la veridicità dei dati rettificati con registri IVA e liquidazioni periodiche. In sede contenziosa il giudice tributario valuta la prova sostanziale del credito o del minor debito.

17set 2026
Società di capitali

Contributi INPS socio lavoratore di Srl: esclusi gli utili accantonati

Sette ordinanze della Cassazione chiariscono che il socio lavoratore di Srl non deve versare i contributi IVS sugli utili che la società ha deliberato di accantonare a riserva. A differenza delle società di persone, nella Srl non opera l'imputazione automatica del reddito in capo al socio: l'utile resta nel patrimonio sociale fino all'effettiva percezione, salvo opzione per la trasparenza fiscale. Il principio offre una tutela decisiva nei contenziosi pendenti con l'INPS e impone una verifica puntuale di delibere assembleari e modelli Redditi.

28ago 2026
Professionisti

Estinzione associazione professionale? La Cassazione si divide

La cessazione di uno studio associato non risolve automaticamente le cartelle relative a debiti anteriori. Le ordinanze interlocutorie nn. 22356 e 2034 del 2026 hanno rimesso in pubblica udienza due cause perché la Cassazione è divisa tra estinzione immediata, che esclude la notifica all’associazione sciolta, e ultrattività, che ne ammette la capacità processuale per definire i rapporti pendenti. Dalla scelta dipendono validità della cartella e soggetto responsabile: vanno quindi ricostruiti scioglimento, debiti e responsabilità personali.

24ago 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Decadenza dal regime 398/91: gli enti sportivi hanno diritto ai costi forfetari

La perdita del regime agevolato della legge 398/1991 da parte di un’associazione sportiva dilettantistica non consente di tassare integralmente i maggiori ricavi accertati senza considerare i costi sostenuti per produrli. Secondo la Cassazione, anche negli accertamenti induttivi devono essere riconosciuti i costi forfetari dell’ente, perché la determinazione del reddito deve rispettare la capacità contributiva. L’Amministrazione deve quindi quantificare il reddito netto, senza trasformare l’accertamento dei ricavi in una tassazione del loro ammontare lordo.

18ago 2026
Dichiarazioni

Tax credit cinema: se manca in dichiarazione il credito rischia la decadenza

Il tax credit cinema può spettare in concreto ma andare perduto se non viene indicato nella dichiarazione relativa all’anno in cui è riconosciuto. Per la Cassazione, l’inserimento nel quadro dedicato non è una comunicazione formale, bensì l’esercizio di una scelta che incide sulla base imponibile; perciò l’omissione non sarebbe sanabile con una dichiarazione integrativa presentata anni dopo. Poiché esistono orientamenti contrari e la disciplina è cambiata nel 2024, chi gestisce crediti agevolativi deve verificare requisiti, calcolo, termini e dichiarativi.

17ago 2026
Sanzioni

Incertezza normativa: le sanzioni si disapplicano solo su domanda

La Corte di Cassazione ha chiarito che l’obiettiva incertezza normativa può eliminare le sanzioni, ma non l’imposta, soltanto se il contribuente la invoca con una domanda formulata correttamente e nei termini del processo: il giudice non può applicarla d’ufficio. La stessa ordinanza ribadisce che il giudicato formatosi tra le medesime parti su una questione identica può chiudere un secondo ricorso pendente, anche se la decisione precedente è intervenuta in un giudizio parallelo successivo, e può essere rilevato dalla Cassazione anche senza eccezione di parte.