Argomento Normativo

Controlli automatizzati

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Controlli automatizzati.

Apertura della sezione

Aggiornato il 28 luglio 2026

Tutti gli articoli di Controlli automatizzati

28lug 2026
Guide pratiche

CIVIS Agenzia delle Entrate: guida completa alla richiesta di assistenza

CIVIS è il canale digitale dell’Agenzia delle Entrate per chiedere assistenza su comunicazioni di irregolarità, avvisi telematici e cartelle collegate ai controlli automatizzati, oltre che sulle liquidazioni dei redditi soggetti a tassazione separata. La procedura richiede l’identificazione esatta dell’atto e una spiegazione completa, contenuta in 3.000 caratteri. Nella prima richiesta, di regola, non servono allegati. Se occorrono documenti, vanno trasmessi con il servizio “Consegna documenti e istanze”.

14mag 2026
Fisco

CIVIS Agenzia Entrate, il riesame passa dal canale unico online

Il nuovo CIVIS dell’Agenzia delle Entrate cambia il modo in cui contribuenti e professionisti gestiscono comunicazioni di irregolarità, avvisi telematici e cartelle collegate ai controlli automatizzati. La novità vera non è solo tecnica: dopo una prima lavorazione sfavorevole, anche parziale, si può presentare una seconda richiesta di assistenza online, allegando documenti quando servono davvero. Meno passaggi allo sportello, meno PEC disperse, più tracciabilità.

4mag 2026
Riscossione

Dichiarazione tardiva: la cartella non guadagna tempo

Con l’ordinanza n. 10440 del 21 aprile 2026, la Corte di Cassazione ha chiuso una questione pratica di grande rilevanza per professionisti e contribuenti: la presentazione tardiva – o addirittura ultratardiva – della dichiarazione dei redditi non sposta in avanti il termine entro cui l’Amministrazione finanziaria deve notificare la cartella di pagamento da controllo automatico. Il termine decadenziale dell’art. 25 D.P.R. 602/1973 resta ancorato all’anno in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata, non all’anno del suo invio effettivo.

27mar 2026
Dichiarazioni

Certificazione Unica errata: accertamenti a catena anche per il contribuente

Un errore nella Certificazione Unica non riguarda solo chi la emette: lo chiarisce la Risposta n. 68 del 6 marzo 2026 dell’Agenzia delle Entrate, che ribalta il precedente orientamento espresso con l’interpello n. 26/2026 e afferma un principio sostanziale. Le somme erroneamente percepite e poi restituite non concorrono al limite di 85.000 euro per il regime forfettario. Tuttavia, se il sostituto d’imposta si rifiuta di correggere la CU, è il contribuente a subire le conseguenze.

1dic 2025
Riscossione

Al via la mini tregua di Natale sugli avvisi bonari

La cosiddetta tregua di Natale sugli avvisi bonari esiste nel testo delle norme, ma nella vita reale assomiglia più a una pausa di facciata che a un vero alleggerimento per contribuenti e studi. Da oggi e fino al 31 dicembre l’Agenzia delle entrate sospende formalmente l’invio di comunicazioni derivanti dai controlli automatizzati, dai controlli formali, dagli avvisi di liquidazione per redditi a tassazione separata e dalle lettere di compliance, come previsto dall’articolo 10 del decreto legislativo 1/2024.

20ott 2025
Accertamento fiscale

Controlli fiscali sui redditi 2022: lettere di compliance dell’Agenzia delle entrate

L’Agenzia delle Entrate ha avviato una campagna sistematica di verifica sui redditi relativi all’anno d’imposta 2022, attraverso l’invio massivo di comunicazioni di compliance ai contribuenti interessati. Le segnalazioni emergono dall’attività di incrocio tra le dichiarazioni dei redditi presentate nel 2023 e i dati trasmessi dai sostituti d’imposta mediante Certificazione Unica. Si tratta di uno strumento di controllo automatizzato che mira all’emersione spontanea di eventuali omissioni dichiarative.

8lug 2025
Contributi

INPS revoca l’esonero contributivo Covid-19: la complessa verifica del fatturato emerso dal controllo automatizzato

Sta per abbattersi sui contribuenti italiani una tempesta giudiziaria di proporzioni inedite. L’INPS ha avviato una massiccia operazione di recupero che coinvolge decine di migliaia di beneficiari dell’esonero contributivo 2021, il cosiddetto “anno bianco contributivo” introdotto durante la pandemia. Il meccanismo è spietato quanto efficace: controlli automatizzati incrociati con l’Agenzia delle Entrate che stanno portando alla luce presunte irregolarità nel calcolo del fatturato.