Argomento Normativo

Dichiarazione tardiva

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Dichiarazione tardiva.

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Aggiornato il 4 maggio 2026

Tutti gli articoli di Dichiarazione tardiva

4mag 2026
Riscossione

Dichiarazione tardiva: la cartella non guadagna tempo

Con l’ordinanza n. 10440 del 21 aprile 2026, la Corte di Cassazione ha chiuso una questione pratica di grande rilevanza per professionisti e contribuenti: la presentazione tardiva – o addirittura ultratardiva – della dichiarazione dei redditi non sposta in avanti il termine entro cui l’Amministrazione finanziaria deve notificare la cartella di pagamento da controllo automatico. Il termine decadenziale dell’art. 25 D.P.R. 602/1973 resta ancorato all’anno in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata, non all’anno del suo invio effettivo.

28gen 2026
Dichiarazioni

Dichiarazione tardiva entro 90 giorni: sanzioni e ravvedimento operoso

Chi non ha presentato la dichiarazione dei redditi entro il 31 ottobre 2025 ha ancora tempo fino al 29 gennaio 2026 per regolarizzare la propria posizione. Si tratta di quella finestra temporale di tre mesi che il sistema tributario italiano riconosce come dichiarazione tardiva – un termine che fa tutta la differenza del mondo rispetto all’omissione vera e propria. Il tema è meno semplice di quanto possa sembrare. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

31ott 2025
Dichiarazioni

Dichiarazione redditi tardiva o infedele: sanzioni e scadenze 2025

Chi non rispetta la scadenza del 31 ottobre per il modello Redditi potrà ancora mettersi in regola. La normativa tributaria concede infatti un margine di tolleranza che scade però il 29 gennaio 2026. Oltre quella data, non si parla più di ritardo ma di omissione vera e propria, con conseguenze ben più pesanti sul piano sanzionatorio. La dichiarazione dei redditi tardiva si può inviare entro 90 giorni (scadenza: 29 gennaio 2026) e resta valida. Sanzione ridotta a 25 euro (codice tributo 8911, anno violazione), da versare con modello F24.

9set 2025
IMU

Omessa dichiarazione IMU 2024: termini e procedure fino al 29 settembre

Il ravvedimento operoso per l’omessa dichiarazione IMU relativa all’anno 2024 potrà essere perfezionato solamente fino al 29 settembre 2025. La normativa tributaria ha infatti introdotto limitazioni temporali stringenti che modificano sostanzialmente l’approccio tradizionale alla regolarizzazione delle violazioni dichiarative in ambito di tributi locali. Il ravvedimento operoso per l’omessa dichiarazione IMU 2024 va perfezionato entro il 29 settembre 2025. La dichiarazione presentata con oltre 90 giorni di ritardo non consente riduzioni sanzionatorie (D.Lgs.

12gen 2025
Accertamento e riscossione

Accertamento induttivo puro: cosa rischia chi presenta la dichiarazione oltre 90 giorni

Quando la dichiarazione dei redditi arriva all’Agenzia delle entrate con più di 90 giorni di ritardo rispetto alla scadenza, il Fisco non la considera semplicemente “tardiva”. Da quel momento, per la legge, è come se quella dichiarazione non fosse mai stata presentata. E questo consente all’Amministrazione finanziaria di utilizzare l’arma più incisiva di cui dispone in sede di accertamento: l’accertamento induttivo puro, disciplinato dall’articolo 39, comma 2, del D.P.R. 600/1973.

4set 2024
Dichiarazioni

La Dichiarazione Tardiva entro 90 Giorni: Un Baluardo contro l’Accertamento Induttivo

Nel complesso panorama fiscale italiano, la presentazione della dichiarazione dei redditi rappresenta un adempimento fondamentale per i contribuenti. Tuttavia, cosa accade quando questa viene presentata in ritardo? La recente sentenza della Corte di Cassazione n. 23409 ha gettato nuova luce su questa questione, stabilendo un principio di diritto che potrebbe avere importanti ripercussioni per contribuenti e professionisti del settore. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

14giu 2024
Dichiarazioni

Dichiarazione IVA 2024 omessa o incompleta? In arrivo gli alert dell’Agenzia delle Entrate

Come è noto, l’Agenzia delle Entrate ha introdotto una nuova procedura per informare i contribuenti IVA che non hanno presentato correttamente la dichiarazione annuale. Questo articolo approfondisce in dettaglio le modalità di questa comunicazione, le opzioni di regolarizzazione previste e gli aspetti sanzionatori connessi, fornendo esempi pratici e rispondendo alle domande più comuni. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

25mag 2024
Sanzioni

Approvata la riforma delle sanzioni fiscali, come cambia il regime sanzionatorio: le principali novità in sintesi

Il sistema fiscale italiano è stato oggetto di una significativa riforma, approvata dal Consiglio dei Ministri, che introduce importanti modifiche alle sanzioni amministrative e penali in ambito fiscale. Questa riforma rappresenta un cambiamento radicale nel modo in cui le violazioni fiscali vengono trattate, con l’obiettivo di rendere il sistema sanzionatorio più equo, proporzionato e in linea con i principi di giustizia. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.