Argomento Normativo

Ravvedimento operoso

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Ravvedimento operoso.

Apertura della sezione

Aggiornato il 11 agosto 2026

Tutti gli articoli di Ravvedimento operoso

11ago 2026
Concordato preventivo biennale

Correttivo Omnibus 2026: cosa cambia per accertamento, CPB e TCF

Il correttivo Omnibus, approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2026, chiude la stagione dei decreti integrativi e correttivi della delega fiscale (legge 9 agosto 2023, n. 111). Il testo, salito da 28 a 37 articoli dopo l’esame parlamentare, tocca auto aziendali, accertamento, concordato preventivo biennale e certificazione del Tax Control Framework. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

11ago 2026
Concordato preventivo biennale

Concordato preventivo biennale: ravvedimento speciale e correzione errori

Il decreto legislativo correttivo cosiddetto Omnibus, approvato in via definitiva dal Consiglio dei ministri il 4 agosto 2026, interviene sul concordato preventivo biennale su due fronti: consentirebbe di correggere spontaneamente gli errori commessi nella dichiarazione usata per costruire la proposta, riducendo il rischio di decadenza, e riaprirebbe un ravvedimento speciale esteso alle annualità dal 2020 al 2023, riservato a chi rinnova l’adesione per il biennio 2026-2027.

10ago 2026
Concordato preventivo biennale

Concordato preventivo biennale 2026-2027: i benefici per chi rinnova

Il Consiglio dei ministri del 4 agosto 2026 ha approvato in via definitiva il decreto legislativo integrativo e correttivo della delega fiscale, il cosiddetto decreto Omnibus. Il testo dedica al concordato preventivo biennale il suo capitolo più corposo e costruisce un pacchetto di premi per chi decide di rinnovare l’adesione per il 2026-2027: rate senza interessi, ravvedimento speciale allargato al quadriennio 2020-2023, soglie più alte per il visto di conformità.

31lug 2026
Tributi locali

Lettere di compliance fisco locale: come cambiano i controlli su IMU e TARI

La riforma della fiscalità regionale e locale introduce strumenti per favorire l’adempimento spontaneo prima dell’accertamento: lettere di compliance, avvisi bonari e sistemi premiali collegati al pagamento con addebito diretto. La disciplina, tuttavia, non opera automaticamente: molte misure richiedono scelte regolamentari dell’ente e la concreta applicazione dipende dall’entrata in vigore definitiva del decreto legislativo. La disamina illustra l'impatto applicativo delle disposizioni, gli adempimenti a carico dei titolari e i presupposti di esonero.

22lug 2026
Accertamento fiscale

Partite IVA: lettere di compliance ISA prima della pausa estiva

Con il provvedimento n. 208057 del 14 luglio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha aperto la campagna di lettere di compliance sugli ISA per il periodo d’imposta 2024, cioè la dichiarazione dei redditi 2025, individuando 25 tipologie di anomalia costruite incrociando i dati del modello ISA con Certificazioni Uniche, fatture elettroniche e anagrafe tributaria. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.

17lug 2026
Dichiarazioni

Dichiarazione IVA tardiva 2026: cosa sapere prima del 29 luglio

Chi non ha inviato la dichiarazione IVA relativa al 2025 entro il 30 aprile può ancora rimediare. C’è tempo fino al 29 luglio 2026, con una sanzione che, grazie al ravvedimento operoso, scende a 25 euro. Superata anche questa soglia, la dichiarazione diventa omessa e le conseguenze cambiano parecchio, con sanzioni che possono arrivare fino al 120% dell’imposta dovuta e senza più la possibilità di ravvedersi sulla dichiarazione stessa. Partiamo dalla base.

16lug 2026
Accertamento fiscale

Anomalie ISA 2024: le Entrate individuano 25 casi, ecco cosa cambia

Con il provvedimento numero 208057 del 14 luglio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha individuato 25 tipologie di anomalie nei dati ISA riferiti al triennio 2022-2024, con le comunicazioni che riguarderanno nello specifico il periodo d’imposta 2024 (dichiarazione dei redditi 2025). Le lettere di compliance arriveranno nel Cassetto fiscale a due settimane dalla sospensione feriale degli atti fiscali, in un momento già denso di scadenze per le partite IVA.

1lug 2026
Contenzioso

Ravvedimento operoso e violazioni continuate: quando conviene

Dal 1° settembre 2024, grazie alla riforma introdotta dal D.Lgs. n. 87/2024, il contribuente che intende regolarizzare più violazioni tributarie con il ravvedimento operoso può applicare il cumulo giuridico previsto dall’art. 12 del D.Lgs. n. 472/1997, evitando la somma aritmetica di tutte le sanzioni. La logica è quella di partire dalla violazione più grave e applicare gli aumenti previsti dalla norma, con successiva riduzione da ravvedimento. Il meccanismo, però, non è un’unica sanzione globale.