Argomento Normativo

Accertamento fiscale

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Accertamento fiscale.

Apertura della sezione

Aggiornato il 18 agosto 2026

Tutti gli articoli di Accertamento fiscale

18ago 2026
Accertamento fiscale

Decadenza accertamento ammortamenti: il termine correrà dal primo anno

Sulla decadenza dall’accertamento degli ammortamenti il quadro sta per cambiare. Il decreto correttivo della delega fiscale, il cosiddetto Omnibus, approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri il 4 agosto 2026, interviene sul termine entro cui il Fisco può contestare le quote di ammortamento e le altre componenti negative di reddito a efficacia pluriennale: la decadenza dovrebbe decorrere dall’anno in cui è stata dedotta la prima quota, e non da ciascun anno successivo in cui il costo continua a essere portato in deduzione.

14ago 2026
Accertamento fiscale

Decreto Omnibus: l’antieconomicità da sola non basta più per l’accertamento fiscale

Il correttivo Omnibus, approvato dal Consiglio dei Ministri il 4 agosto 2026 e in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, cambia le regole del gioco su uno dei terreni più contesi tra Fisco e contribuenti: il valore probatorio dell’antieconomicità delle operazioni. Da oggi la sola divergenza tra corrispettivo pattuito e valore di mercato non basta più, da sola, a fondare un accertamento fiscale: serve qualcosa in più, salvo i casi in cui lo scostamento sia talmente ampio da risultare manifesto e rilevante.

11ago 2026
Concordato preventivo biennale

Correttivo Omnibus 2026: cosa cambia per accertamento, CPB e TCF

Il correttivo Omnibus, approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2026, chiude la stagione dei decreti integrativi e correttivi della delega fiscale (legge 9 agosto 2023, n. 111). Il testo, salito da 28 a 37 articoli dopo l’esame parlamentare, tocca auto aziendali, accertamento, concordato preventivo biennale e certificazione del Tax Control Framework. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

7ago 2026
IVA

Detrazione IVA e operazioni antieconomiche: limiti al recupero e onere della prova

Il fatto che un acquisto presenti un prezzo elevato, non redditizio o difforme dai valori di mercato non consente, da solo, di disconoscere la detrazione dell’IVA. L’antieconomicità può assumere rilievo soltanto come indizio, purché sia manifesta e macroscopica e sia accompagnata da elementi concreti idonei a dimostrare l’inesistenza dell’operazione, la non veridicità del prezzo o l’estraneità del costo all’attività soggetta a IVA. Resta essenziale distinguere il piano IVA da quello delle imposte dirette.

31lug 2026
Concordato preventivo biennale

Rinnovo Concordato preventivo biennale, premi fedeltà in arrivo

Chi ha aderito al concordato preventivo biennale per gli anni 2024 e 2025 può valutare una nuova proposta per il biennio 2026-2027. Il legislatore ha già differito il termine di adesione al 31 ottobre 2026, che per i contribuenti con esercizio coincidente con l’anno solare slitta al 2 novembre. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

17lug 2026
Accertamento fiscale

Finanziamenti soci e Fisco: la tracciabilità bancaria non basta più

Con l’ordinanza n. 22198 del 28 giugno 2026, la Cassazione ha bocciato una sentenza d’appello che aveva ritenuto sufficiente la tracciabilità bancaria per giustificare i finanziamenti dei soci verso una società di ristorazione in perdita da dieci anni. I giudici di legittimità spiegano che un bonifico dimostra solo il transito del denaro, non la sua provenienza, e che la regolarità formale (delibere, scritture contabili) non basta più da sola: il socio deve anche dimostrare, con documentazione storica, di avere avuto una capacità reddituale adeguata all’importo versato.

14lug 2026
Accertamento fiscale

Abuso del diritto fiscale: quando il risparmio d’imposta diventa contestabile

Non ogni scelta fiscalmente conveniente è elusiva: l’abuso del diritto scatta solo quando il vantaggio ottenuto contraddice la funzione delle norme e l’operazione, letta nel suo insieme, non produce effetti economici reali diversi dal risparmio d’imposta. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.

13lug 2026
Accertamento fiscale

Acquiescenza fiscale: come chiudere un accertamento con sanzioni ridotte

L’acquiescenza fiscale permette di chiudere un avviso di accertamento senza andare in giudizio: si paga tutto il dovuto, ma le sanzioni scendono a un terzo di quelle irrogate, a patto di versare entro il termine per fare ricorso. Non è però una scelta da prendere di getto, perché una volta perfezionata la pretesa diventa definitiva e non si può più tornare indietro, nemmeno se emergono vizi di notifica o errori di calcolo che avrebbero potuto ridurre il debito molto più della semplice riduzione sanzionatoria.