Finanziamenti soci: quando si applica l’IVA e quando il registro
Il finanziamento del socio va qualificato verificando insieme soggetto erogante, presenza di interessi e forma dell’accordo. Se il socio è un’impresa commerciale e il prestito è oneroso, l’operazione rientra nell’IVA, è esente e sconta il registro fisso di 200 euro. Se è infruttifero, resta fuori campo IVA e, anche se formalizzato per iscritto, non accede al registro fisso: si applica il 3%. Verbale, scrittura o corrispondenza incidono su registrazione, termini ed eventuale recupero per enunciazione in atti successivi, con effetti prima della formalizzazione.
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