Argomento Normativo

IVA

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema IVA.

Apertura della sezione

Aggiornato il 20 agosto 2026

Tutti gli articoli di IVA

20ago 2026
IVA

Apertura della partita IVA in regime forfettario: come compilare il modello AA9/12

Chi apre una nuova partita IVA e possiede i requisiti del regime forfettario deve presentare il modello AA9/12 all’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dall’inizio dell’attività, indicando nel quadro B il codice “2”. Non si tratta però di un’opzione dalla quale dipende l’accesso al regime agevolato: il forfettario è il regime naturale di chi rispetta i requisiti previsti dall’articolo 1, commi 54 e seguenti, della legge n. 190/2014, quindi la sua applicazione non dipende dalla comunicazione formale.

12ago 2026
Corrispettivi telematici

Soglia di tolleranza corrispettivi telematici 5% : cosa cambia

Il decreto correttivo Omnibus, approvato in via definitiva dal Consiglio dei ministri il 4 agosto 2026, introduce una soglia di tolleranza corrispettivi telematici: se lo scostamento tra i pagamenti elettronici accettati e le operazioni registrate ai fini della trasmissione dei corrispettivi resta entro il 5%, la sanzione non si applica. Il testo licenziato il 4 agosto conta 37 articoli, contro i 28 dello schema esaminato in prima lettura.

11ago 2026
IVA

Decreto correttivo Omnibus 2026: novità IRPEF, IRES, IVA

Il decreto correttivo Omnibus, quarto correttivo della delega fiscale, è stato approvato in via definitiva dal Consiglio dei ministri del 4 agosto 2026, ma alla data di questo articolo non risulta ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale: entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione. Fino ad allora nulla di quanto segue è diritto vigente, e le indicazioni operative vanno lette al condizionale. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

7ago 2026
Estero

Sportello unico IVA in UE: estensione OSS dal 2027

La riforma europea VAT in the Digital Age prosegue con l’aggiornamento delle regole tecniche dei regimi OSS e IOSS. Dal 1° gennaio 2027 trovano applicazione soprattutto chiarimenti e adeguamenti procedurali. Dal 1° luglio 2028, invece, l’OSS verrà esteso a nuove operazioni e sarà introdotto il regime speciale per i trasferimenti transfrontalieri di beni propri, con l’obiettivo di ridurre le identificazioni IVA estere. La riforma non introduce una partita IVA europea unica generalizzata.

30lug 2026
Estero

E-commerce e dropshipping: le regole IVA aggiornate

Chi vende online, che si tratti di software scaricabili o di scarpe spedite da un magazzino terzo, si trova presto davanti a una domanda tutt’altro che scontata: dove va pagata l’IVA? La risposta cambia secondo la natura del bene, la posizione del cliente e, nel dropshipping, il percorso fisico della merce al momento della vendita. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

23lug 2026
Società di capitali

Finanziamenti soci: quando si applica l’IVA e quando il registro

Quando un socio presta denaro alla propria società, il trattamento fiscale dell’operazione dipende da due variabili che vanno sempre verificate insieme: la natura del socio erogante e l’eventuale presenza di interessi. Se il socio è un’impresa commerciale e il finanziamento è oneroso, l’operazione entra nel campo IVA, risulta esente e sconta l’imposta di registro fissa di 200 euro. L'approfondimento esamina i profili societari e fiscali dell'operazione, la tenuta dei libri sociali e le responsabilità degli amministratori.

21lug 2026
IVA

Affitto d’azienda o cessione d’azienda: quando la Cassazione nega l’Iva

Con l’ordinanza n. 23047/2026, depositata il 10 luglio, la Cassazione ha stabilito che un contratto chiamato “affitto d’azienda” può essere riqualificato come cessione d’azienda ai fini Iva se, guardando alla sostanza economica dell’operazione, il risultato coincide con un trasferimento definitivo: vendita del magazzino, subentro nei rapporti di lavoro, cessazione dell’attività della società concedente sono gli indizi che hanno convinto i giudici.