Argomento Normativo

Legge di Bilancio 2026

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Legge di Bilancio 2026.

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Aggiornato il 28 settembre 2026

Tutti gli articoli di Legge di Bilancio 2026

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28set 2026
Bilancio

Rivalutazione beni d’impresa e terreni: guida alla disciplina 2026

La rivalutazione generale dei beni d’impresa non ha una finestra aperta, mentre terreni e partecipazioni posseduti fuori dall’attività imprenditoriale possono essere rideterminati ogni anno. Nel 2026 l’imposta è del 18% sui terreni e del 21% sulle quote, calcolata sull’intero valore e non sulla plusvalenza; per le partecipazioni in territori privilegiati opera una disciplina distinta. Occorre confrontare il costo con la tassazione della vendita e perfezionare gli adempimenti entro il 30 novembre. La prima rata rende irrevocabile l’opzione esercitata.

28set 2026
Bilancio

Contributi a fondo perduto e crediti d’imposta alle imprese: guida 2026

I contributi a fondo perduto e i crediti d'imposta erogati a imprese e professionisti seguono un doppio binario fiscale: mentre le erogazioni ordinarie concorrono al reddito d'impresa come ricavi o sopravvenienze attive ex articoli 85 e 88 del TUIR, le misure emergenziali e agevolative prevedono generalmente l'intassabilità espressa sia ai fini IRES che IRAP. Per applicare correttamente l'agevolazione ed evitare recuperi in sede di controllo, l'impresa deve verificare la specifica norma istitutiva e documentare il possesso dei requisiti.

25set 2026
Estero

Contributo di 2 euro sui pacchi extra UE: rinvio al 1° dicembre 2026

Per le spedizioni extra UE fino a 150 euro, il contributo italiano di 2 euro slitta dal 1° ottobre al 1° dicembre 2026 per effetto del D.L. 162/2026. Importo e perimetro restano invariati: il prelievo è previsto all'importazione definitiva a carico del dichiarante doganale, anche per scambi fra privati. Il dazio europeo di 3 euro, già operativo da luglio, resta distinto e non è sospeso. Corrieri, piattaforme e importatori devono adeguare i calcoli dei costi e seguire la conversione del decreto, da cui dipende la conferma della nuova decorrenza.

23set 2026
Lavoro e previdenza

Buoni pasto in azienda: le regole per evitare rischi e sanzioni

Il diritto ai buoni pasto dipende da contratti, accordi o regole aziendali, mentre l'esenzione fiscale segue requisiti autonomi: dal 2026 il limite giornaliero è di 10 euro per i ticket elettronici e 4 per quelli cartacei. Lavoro agile e part-time senza pausa non escludono da soli il beneficio fiscale. Presenze, assenze e criteri di assegnazione vanno coordinati con le paghe; i buoni restano personali e utilizzabili fino a otto per transazione. Errori nell'attribuzione o nella tassazione possono generare richieste dei dipendenti e recuperi contributivi.

17set 2026
Bilancio

Dividendi a persone fisiche: la tassazione 2026 tra qualificate, imprenditori e PEX

Il dividendo è la remunerazione del capitale investito in una società: rappresenta la quota di utili, prodotti nell'esercizio o accantonati in riserve, che l'assemblea dei soci decide di distribuire anziché reinvestire nell'attività. Vi rientrano quindi anche i proventi degli associati in partecipazione con apporto di capitale, disciplinati dall'art. 109, comma 9, del TUIR. Il decreto è stato convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2026, n. 88. Il regime fin qui descritto riguarda i dividendi percepiti da soggetti residenti in Italia.

15set 2026
Agevolazioni Fiscali

ZES unica sostituzione dei beni agevolati e il credito d’imposta

Il credito d’imposta ZES unica resta esposto a rideterminazione se il bene agevolato viene ceduto, delocalizzato o dismesso senza rispettare il periodo di mantenimento. La sostituzione di un macchinario guasto o obsoleto con un bene equivalente può invece sostenere la continuità dell’investimento, purché siano dimostrate permanenza nella struttura produttiva, equivalenza e tracciabilità. La disciplina va coordinata con decreto istitutivo e regole sugli aiuti regionali. Fatture, perizia e prova dell’utilizzo devono essere conservate per il controllo.

11set 2026
Bilancio

Assegnazione agevolata dei beni ai soci: come sono tassati i soci assegnatari

Entro il 30 settembre 2026 le società possono assegnare ai soci immobili non strumentali e mobili registrati, pagando una sostitutiva dell’8% o del 10,5%, oltre al 13% sulle riserve in sospensione. Per il socio la quota tassata dalla società è liberata, ma l’esito dipende dalle riserve annullate: nelle società di capitali gli utili possono generare dividendi e le riserve di capitale riducono il costo della quota; nelle società di persone rileva l’eventuale sottozero. Prima dell’atto vanno verificati riserve, valori e costo fiscale delle partecipazioni.

17lug 2026
Transizione 5.0

Iperammortamento e regole di cumulo: come evitare errori nel calcolo

La legge di bilancio 2026 reintroduce l’iperammortamento per beni 4.0 e impianti destinati all’autoproduzione di energia, con una maggiorazione del costo fiscale pari al 180% fino a 2,5 milioni di euro e decrescente oltre tale soglia. L’impresa deve trasmettere al GSE cinque comunicazioni e, se somma altre agevolazioni sugli stessi investimenti, deve sottrarre dalla base gli importi già ricevuti. Il cumulo è escluso con il credito d’imposta 4.0 della legge 207/2024; con Transizione 5.0 opera invece una successione temporale, perché la misura non è attiva nel 2026.