Argomento Normativo

Credito d'imposta

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Credito d'imposta.

Apertura della sezione

Aggiornato il 17 agosto 2026

Tutti gli articoli di Credito d'imposta

17ago 2026
Professionisti

Differenziali positivi dei crediti d’imposta: la versione definitiva e l’effetto sui contributi

Il decreto legislativo correttivo 7 agosto 2026 n. 148, il cosiddetto decreto Omnibus, quarto correttivo della riforma fiscale, ha chiuso definitivamente la disciplina della tassazione dei differenziali positivi realizzati dai professionisti sui crediti d’imposta acquistati sul mercato. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

5ago 2026
Transizione 5.0

Transizione 5.0: la comunicazione GSE decide l’anno di dichiarazione

Nel modello Redditi 2026 il credito d’imposta Transizione 5.0 non va collocato automaticamente nell’anno in cui l’investimento è stato completato. Per l’esposizione nel quadro RU conta, invece, il periodo d’imposta in cui il GSE comunica al beneficiario l’importo effettivamente fruibile in compensazione. Ne deriva che un credito relativo a un investimento ultimato nel 2025, ma comunicato dal GSE nel 2026, sarà indicato nel modello Redditi 2027.

24lug 2026
Agevolazioni Fiscali

Credito d’imposta autotrasporto merci contro il caro gasolio

È arrivato in Gazzetta Ufficiale il decreto che dà attuazione al credito d’imposta per il caro gasolio a favore dell’autotrasporto merci: un contributo fino al 70% della maggiore spesa sostenuta tra marzo e giugno 2026, riservato alle imprese con veicoli di almeno 7,5 tonnellate e categoria euro 5 o superiore, iscritte all’Albo nazionale degli autotrasportatori o munite di licenza per il conto proprio. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

20lug 2026
Dichiarazioni

Dichiarazione integrativa: niente cambio di rotta sul credito d’imposta

Una società consolidante scopre, dopo aver chiuso la dichiarazione del consolidato fiscale relativa al 2023, che i tempi di erogazione del proprio credito Ires residuo si allungano troppo, e prova a correggere rotta con una dichiarazione integrativa, sperando di trasformare quel rimborso in una cessione infragruppo verso se stessa, così da usare subito la somma in compensazione dei propri debiti. L’Agenzia delle entrate, con la risposta a interpello n. 147 del 16 luglio 2026, le dice di no.

14lug 2026
Dichiarazioni

Società di persone: assegnazione dei crediti d’imposta ai soci nel modello Redditi 2026

Quando una società di persone non riesce a utilizzare per intero un credito d’imposta, può trasferirne la quota residua ai soci in proporzione alla partecipazione agli utili, non attraverso una cessione ordinaria ma come particolare modalità di fruizione legata alla tassazione per trasparenza dell’art. 5 del TUIR. Il socio acquisisce la somma nel quadro RU della propria dichiarazione, la riporta nel rigo RU3 e ne documenta la provenienza nella sezione III-A, potendola utilizzare solo dopo aver trasmesso il proprio modello.

14lug 2026
Transizione 4.0

Scadenza credito di imposta 4.0, comunicazione di completamento entro il 31 luglio 2026

Le imprese che nel 2025 hanno prenotato investimenti in beni materiali 4.0, con ordine accettato e acconto di almeno il 20% versato entro il 31 dicembre 2025, e che hanno completato l’investimento entro il 30 giugno 2026, devono ora chiudere la procedura inviando al GSE la comunicazione di completamento entro il 31 luglio 2026. Non è un adempimento di rito: senza questo invio il credito d’imposta, anche se maturato nei fatti, non si perfeziona e non diventa utilizzabile in compensazione con il modello F24, codice tributo 7077.

6lug 2026
Dichiarazioni

Credito di imposta pagamenti elettronici in REDDITI 2026: quadro RU e F24

Il tax credit del 30% sulle commissioni per i pagamenti elettronici non è una misura scaduta, ma un’agevolazione a regime prevista dall’art. 22 del DL 124/2019, e per le commissioni maturate nel 2025 trova posto nel modello REDDITI 2026. Possono beneficiarne imprese, artisti e professionisti con ricavi o compensi 2024 non superiori a 400.000 euro, a condizione che le operazioni riguardino consumatori finali e strumenti di pagamento tracciabili.