Argomento Normativo

Modello F24

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Modello F24.

Apertura della sezione

Aggiornato il 22 luglio 2026

Tutti gli articoli di Modello F24

22lug 2026
Dichiarazioni

Compensazione crediti contributivi da quadro RR: le regole

Tra saldi e acconti torna puntuale il dubbio di migliaia di artigiani, commercianti e professionisti della Gestione separata INPS: il credito contributivo esposto nel quadro RR si può compensare subito o bisogna attendere i nuovi limiti introdotti dalla riforma del 2023? La risposta, oggi, resta più semplice di quanto sembri, perché quei limiti – pur scritti nella legge – non sono ancora operativi in assenza del provvedimento attuativo richiesto dalla stessa norma.

14lug 2026
Dichiarazioni

Società di persone: assegnazione dei crediti d’imposta ai soci nel modello Redditi 2026

Quando una società di persone non riesce a utilizzare per intero un credito d’imposta, può trasferirne la quota residua ai soci in proporzione alla partecipazione agli utili, non attraverso una cessione ordinaria ma come particolare modalità di fruizione legata alla tassazione per trasparenza dell’art. 5 del TUIR. Il socio acquisisce la somma nel quadro RU della propria dichiarazione, la riporta nel rigo RU3 e ne documenta la provenienza nella sezione III-A, potendola utilizzare solo dopo aver trasmesso il proprio modello.

14lug 2026
Transizione 4.0

Scadenza credito di imposta 4.0, comunicazione di completamento entro il 31 luglio 2026

Le imprese che nel 2025 hanno prenotato investimenti in beni materiali 4.0, con ordine accettato e acconto di almeno il 20% versato entro il 31 dicembre 2025, e che hanno completato l’investimento entro il 30 giugno 2026, devono ora chiudere la procedura inviando al GSE la comunicazione di completamento entro il 31 luglio 2026. Non è un adempimento di rito: senza questo invio il credito d’imposta, anche se maturato nei fatti, non si perfeziona e non diventa utilizzabile in compensazione con il modello F24, codice tributo 7077.

13lug 2026
Fisco

F24 con PagoPA e Imu precompilata: cosa cambia davvero per i contribuenti

Il Fisco italiano si prepara a un cambio di canale per i pagamenti: il modello F24 potrebbe presto viaggiare anche su PagoPA, e l’IMU è il terreno su cui si sta sperimentando questa integrazione. La norma che lo consente esiste già dal 2020 (art. 1, comma 765, L. 160/2019), ma per cinque anni è rimasta senza attuazione perché PagoPA doveva dimostrare di poter garantire ai Comuni la stessa precisione contabile oggi assicurata dall’F24, soprattutto per distinguere la quota di imposta che spetta allo Stato da quella di competenza comunale sugli immobili produttivi.

6lug 2026
Dichiarazioni

Credito di imposta pagamenti elettronici in REDDITI 2026: quadro RU e F24

Il tax credit del 30% sulle commissioni per i pagamenti elettronici non è una misura scaduta, ma un’agevolazione a regime prevista dall’art. 22 del DL 124/2019, e per le commissioni maturate nel 2025 trova posto nel modello REDDITI 2026. Possono beneficiarne imprese, artisti e professionisti con ricavi o compensi 2024 non superiori a 400.000 euro, a condizione che le operazioni riguardino consumatori finali e strumenti di pagamento tracciabili.

25giu 2026
Professionisti

Come funziona il versamento Ritenute lavoro autonomo cumulativo annuale

Il versamento cumulativo annuale delle ritenute su compensi di lavoro autonomo non è stato eliminato dal decreto Adempimenti. La soglia di 100 euro introdotta dal D.Lgs. 1/2024 e il vecchio regime dei piccoli sostituti d’imposta disciplinato dall’art. 2 del D.P.R. 445/1997 operano su piani distinti e continuano a coesistere. Il primo è una semplificazione di portata generale per le ritenute mensili di importo modesto. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

21apr 2026
Lavoro e previdenza

Contributi INPS artigiani e commercianti 2026: F24 pronti per il 18 maggio

Con la circolare n. 14 del 9 febbraio 2026, l’INPS ha aggiornato il quadro contributivo per artigiani e commercianti iscritti alle gestioni previdenziali speciali. Il reddito minimale annuo sale a 18.808,00 euro per effetto della rivalutazione ISTAT del +1,4%, con contributi fissi pari a 4.521,36 euro per gli artigiani e 4.611,64 euro per i commercianti. Le aliquote IVS restano invariate rispetto al 2025: 24% per gli artigiani, 24,48% per i commercianti. I versamenti sul minimale si effettuano in quattro rate tramite modello F24, con prima scadenza il 18 maggio 2026.

2apr 2026
Lavoro e previdenza

Contributi CNPADC con modello F24 dal 4 maggio 2026

Dal 4 maggio 2026 i dottori commercialisti iscritti alla CNPADC potranno versare i contributi previdenziali e assistenziali – ma anche sanzioni e interessi – tramite il modello F24, grazie alla causale “E150” istituita dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 13/E del 1° aprile 2026. È una semplificazione attesa, che si aggiunge alle modalità già disponibili (SDD, PagoPA e MAV) e che porta con sé un vantaggio concreto spesso trascurato: la possibilità di compensare i contributi previdenziali con crediti fiscali ai sensi dell’art. 17 del D.Lgs. n. 241/1997.