20mar 2026
IMU
Il Ministero dell’Economia prepara un decreto interministeriale per avviare la sperimentazione dell’IMU precompilata su app IO e il pagamento tramite PagoPa. Il progetto dovrebbe coinvolgere 2.000 comuni, con il coordinamento di Agenzia delle Entrate, Ragioneria dello Stato e Sogei per trasferire correttamente gli incassi agli enti locali e ridurre il ricorso al modello F24. Per i contribuenti il nuovo canale non elimina, nella fase iniziale, la necessità di verificare immobili, aliquote, calcolo e scadenze: tempi di partenza e modalità dipenderanno dal decreto.
13mar 2026
Corrispettivi telematici
Per le poste private, l’obbligo di collegare POS e registratore telematico dipende dall’uso concreto del terminale. Gli incassi di bollettini e F24 riferiti a servizi esclusi dall’IVA non sono corrispettivi da trasmettere; diverso è il caso di vendite o prestazioni soggette a certificazione. Un POS unico rende difficile separare i dati destinati all’acquirer e all’RT, mentre due terminali distinti consentono di distinguere le operazioni e applicare gli adempimenti corretti. Una configurazione errata può comportare sanzioni e irregolarità nelle comunicazioni.
16feb 2026
Fisco
Il pagamento dei modelli F24 tramite PagoPa non è ancora operativo, anche se il decreto legislativo n. 1/2024 ha previsto il quadro normativo e l’Agenzia delle Entrate conferma l’obiettivo nel Piano 2026-2028. Mancano il provvedimento direttoriale e la soluzione di problemi tecnici, tra regolazioni contabili, fondo di solidarietà e sincronizzazione dei dati tra amministrazioni. Professionisti, imprese e contribuenti devono quindi continuare a usare i canali disponibili fino alle istruzioni ufficiali e alla piena attivazione del sistema.
4nov 2025
Professionisti
Da gennaio prossimo i dottori commercialisti potranno pagare i versamenti alla propria cassa previdenziale attraverso il modello F24. Dopo mesi di lavoro tecnico tra istituzioni e amministrazioni, il percorso normativo ha raggiunto il traguardo: la delibera n. 96/25/DI del consiglio di amministrazione (28 maggio 2025) ha ottenuto il via libera da parte del Ministero del Lavoro e del Ministero dell’Economia e delle Finanze, con pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il 15 settembre scorso.
30ott 2025
Dichiarazioni
Quando le aziende completano la loro dichiarazione annuale, quasi sempre si trovano di fronte a una situazione che merita attenzione particolare: la disponibilità di crediti tributari. Questi crediti, che siano dovuti a versamenti eccedenti, detrazioni non utilizzate o altre forme di anticipazioni al fisco, possono rappresentare una risorsa importante. Tuttavia, trasformarli in liquidità richiede di navigare una procedura complessa, governata da regole precise in materia di visto di conformità nella compensazione dei crediti.
17set 2025
Professionisti
Dal 15 settembre 2025, per i dottori commercialisti iscritti alla Cassa previdenziale, cambia radicalmente la modalità di pagamento dei contributi: grazie all’approvazione ministeriale della delibera n. 96/25/DI, i versamenti potranno essere effettuati tramite modello F24, con possibilità di compensare i contributi dovuti con crediti d’imposta, inclusi quelli da bonus edilizi e superbonus. Una misura destinata a rivoluzionare il rapporto tra professionisti e gestione previdenziale, con risvolti finanziari assai rilevanti per l’intera categoria.
5apr 2025
Agevolazioni Fiscali
La compensazione dei crediti fiscali tramite modello F24 rappresenta uno strumento essenziale nella gestione tributaria di professionisti e imprese. Questo meccanismo consente di utilizzare posizioni creditorie per ridurre o azzerare debiti fiscali, seguendo un articolato sistema di regole, limiti e procedure. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.
10mar 2025
Società di capitali
Il 17 marzo 2025 rappresenta un appuntamento fondamentale nel calendario fiscale delle società di capitali: scade infatti il termine per il versamento della tassa annuale di vidimazione dei libri sociali per l’anno in corso. Questo tributo, spesso sottovalutato nella sua importanza strategica, interessa tutte le società di capitali (Spa, Srl e Sapa), incluse quelle consortili, e comporta procedure diverse in base all’anzianità dell’attività societaria.