F24 con PagoPA e Imu precompilata: cosa cambia davvero per i contribuenti
L’integrazione tra F24 e PagoPA potrebbe partire dall’IMU: un decreto ancora in lavorazione a metà 2026 prevede una sperimentazione in duemila Comuni, con possibile IMU precompilata dal saldo di dicembre 2026 nei territori pilota e dal 2027 negli altri. L’avviso dovrebbe indicare l’importo calcolato e consentire il pagamento anche tramite app IO, ma PagoPA dovrà garantire la corretta ripartizione tra Stato e Comune. L’automazione non trasferisce la responsabilità: il contribuente deve controllare dati catastali, aliquote, agevolazioni, importo e scadenza.
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