Professionisti

Fiscalita e organizzazione dello studio professionale: determinazione del reddito di lavoro autonomo secondo il principio di cassa, deducibilita dei costi, beni strumentali e spese promiscue, gestione di compensi e ritenute. Analizziamo contributi previdenziali alle casse e alla Gestione Separata, aggregazioni tra professionisti, societa tra professionisti e passaggio generazionale dello studio. Guide operative su fatturazione, acconti, regime forfetario e adempimenti tipici dell'attivita.

Apertura della sezione

Aggiornato il 28 agosto 2026

Tutti gli articoli di Professionisti

28ago 2026
Professionisti

Estinzione associazione professionale? La Cassazione si divide

Uno studio associato che ha cessato la propria attività può ancora ricevere una cartella di pagamento ed essere chiamato a risponderne, oppure quella cartella colpisce un soggetto che, giuridicamente, non esiste più? La domanda non è teorica: da essa dipende chi debba rispondere dei debiti pregressi di uno studio professionale che si è sciolto, e con quali strumenti processuali. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

24ago 2026
Professionisti

Decreto correttivo Omnibus 2026: le novità su IRPEF e IRES

Il D.Lgs. 7 agosto 2026, n. 148, pubblicato nel Supplemento Ordinario n. 30 alla Gazzetta Ufficiale n. 185 dell’11 agosto ed entrato in vigore il 12 agosto, riscrive porzioni consistenti di IRPEF e IRES. Il testo, noto come decreto correttivo Omnibus o quarto correttivo della riforma fiscale, coordina la normativa della riforma fiscale con quella previgente e corregge alcune distorsioni emerse nell’applicazione pratica. L’art. 1 del decreto interviene sull’art. 12 comma 4-ter del TUIR (DPR 917/1986).

17ago 2026
Professionisti

Differenziali positivi dei crediti d’imposta: la versione definitiva e l’effetto sui contributi

Il decreto legislativo correttivo 7 agosto 2026 n. 148, il cosiddetto decreto Omnibus, quarto correttivo della riforma fiscale, ha chiuso definitivamente la disciplina della tassazione dei differenziali positivi realizzati dai professionisti sui crediti d’imposta acquistati sul mercato. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

14ago 2026
Professionisti

Iscritti all’Albo ma non alla Cassa: quando scatta la Gestione separata INPS

Essere iscritti a un Albo professionale non basta, da solo, a escludere l’obbligo di iscrizione alla Gestione separata INPS. È un equivoco frequente, che porta molti professionisti a ritenersi automaticamente al riparo dall’INPS per il solo fatto di appartenere a un Ordine o Collegio con una propria Cassa previdenziale di categoria. Il criterio decisivo, invece, è un altro: conta l’effettivo assoggettamento del reddito professionale a una contribuzione previdenziale obbligatoria, idonea a costituire una tutela pensionistica, presso quella Cassa.

4ago 2026
Professionisti

Certificazione unica errata o mancante: come tutelare la ritenuta d’acconto

Il professionista o l’impresa che abbia incassato un compenso al netto della ritenuta può scomputarla anche se non dispone della Certificazione Unica. La prassi dell’Agenzia delle Entrate richiede, in via ordinaria, la fattura, la prova dell’incasso netto e una dichiarazione sostitutiva di atto notorio. La giurisprudenza di legittimità ha però chiarito che la certificazione del sostituto non è l’unico mezzo di prova e che il sostituito non risponde dell’omesso versamento quando la ritenuta sia stata effettivamente operata.

4ago 2026
IRAP

Irap associazioni professionali: la Consulta apre all’esenzione

La Corte costituzionale, con la sentenza n. 153 del 2026 depositata il 24 luglio, ha stabilito che l’esclusione dall’Irap prevista per i professionisti individuali si estende anche alle associazioni professionali, quando l’attività resta di fatto personale. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

31lug 2026
Professionisti

Ritenuta d’acconto non versata: il professionista non ne risponde

Quando il sostituto d’imposta trattiene la ritenuta d’acconto sul compenso professionale ma omette di versarla, il professionista non è tenuto a pagare una seconda volta. Il diritto allo scomputo resta fermo se la ritenuta è stata effettivamente subita e può essere provato anche senza Certificazione unica, mediante fattura, evidenza bancaria del netto incassato e dichiarazione sostitutiva di atto notorio. Occorre però distinguere nettamente l’omesso versamento dall’omessa effettuazione della ritenuta.

28lug 2026
Professionisti

Pagamenti PA ai professionisti: la verifica di regolarità fiscale

Dal 15 giugno 2026 le Pubbliche amministrazioni devono verificare la regolarità fiscale anche sui pagamenti fino a 5.000 euro destinati a professionisti, ma – grazie a una correzione arrivata in sede di conversione del decreto fiscale – il blocco del compenso scatta soltanto se il debito iscritto a ruolo raggiunge almeno la stessa soglia di 5.000 euro. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.