Argomento Normativo

Ritenuta d'acconto

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Ritenuta d'acconto.

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Aggiornato il 4 settembre 2026

Tutti gli articoli di Ritenuta d'acconto

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4set 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Rimborsi forfetari volontari sportivi: quando scatta la ritenuta

I rimborsi forfetari ai volontari sportivi concorrono alla soglia annua di 15.000 euro del lavoro sportivo dilettantistico. Quando il totale viene superato, la parte rilevante diventa reddito e l’ente erogante deve applicare la ritenuta d’acconto prevista dall’articolo 25 del DPR 600/1973. La base della ritenuta dipende dal momento in cui si supera la soglia: non si calcola automaticamente sull’intero cumulo dei rimborsi già pagati. L’ente deve acquisire le informazioni, verificare l’autocertificazione e gestire la ritenuta sui pagamenti successivi.

4ago 2026
Professionisti

Certificazione unica errata o mancante: come tutelare la ritenuta d’acconto

Il compenso incassato al netto della ritenuta può essere dichiarato e la ritenuta scomputata anche senza Certificazione unica, se il percipiente dimostra l’operazione con fattura, prova dell’incasso netto e dichiarazione sostitutiva di atto notorio. La giurisprudenza ammette mezzi di prova diversi dalla certificazione del sostituto e tutela chi non può rispondere dell’omesso versamento quando la ritenuta è stata realmente operata. Se la CU è errata, è opportuno chiedere subito una certificazione sostitutiva e conservare ogni evidenza per il controllo.

31lug 2026
Professionisti

Ritenuta d’acconto non versata: il professionista non ne risponde

Se il sostituto d’imposta ha trattenuto la ritenuta d’acconto sul compenso ma non l’ha versata, il professionista conserva il diritto di scomputarla e non deve pagare nuovamente l’imposta. La ritenuta effettivamente subita può essere provata anche senza Certificazione unica, con fattura, accredito bancario del netto e dichiarazione sostitutiva. La responsabilità solidale del professionista può invece emergere quando la ritenuta non è stata mai effettuata: è quindi decisiva la distinzione tra trattenuta operata e semplice omissione del versamento.

13mag 2026
Professionisti

Parcella pagata con crediti fiscali: compenso tassato e ritenuta

Il professionista che accetta crediti fiscali in pagamento della parcella realizza un compenso imponibile: il valore del credito ricevuto può rilevare anche se supera l’importo nominale della prestazione. Occorre individuare il momento in cui il credito è effettivamente acquisito, distinguere il compenso dal diverso differenziale derivante dall’acquisto e applicare la ritenuta d’acconto quando il cliente è sostituto d’imposta. Contratto, cessione, valore attribuito e calcolo della ritenuta vanno coordinati e conservati per evitare una tassazione errata.

22apr 2026
Professionisti

Rimborsi spese professionisti: parcella, IVA e reddito nel 2025

Dal 2025 il professionista deve distinguere anticipazioni in nome e per conto, riaddebiti analitici e rimborsi forfetari. I rimborsi analitici possono essere neutrali ai fini del reddito, ma per vitto, alloggio, viaggio e taxi-NCC in Italia serve la tracciabilità del pagamento originario; altrimenti diventano imponibili. I rimborsi forfetari restano tassati, mentre quelli chilometrici seguono i chiarimenti dell’Agenzia. La parcella deve documentare natura, importo, fattura e pagamento, considerando anche IVA, deducibilità e regime transitorio.

11feb 2026
Holding

Pex, il MEF studia correttivi per partecipazioni indirette e sotto soglia

Le nuove regole della participation exemption, introdotte dalla Manovra 2026, subordinano il beneficio a una partecipazione almeno del 5% oppure a un valore fiscale di almeno 500.000 euro, ma restano dubbi sulle quote detenute tramite veicoli societari e sulle partecipazioni frazionate. Il MEF ha annunciato possibili correttivi, anche per coordinare dividendi e ritenute ai soci esteri con il diritto dell’Unione europea. Holding e gruppi devono quindi valutare con cautela dismissioni e strutture indirette, distinguendo le regole vigenti dagli interventi attesi.

22gen 2026
Professionisti

Ritenute d’acconto provvigioni 2026: da marzo cambiano le regole

Dal 1° marzo 2026 agenzie di viaggio, mediatori marittimi e altri intermediari commerciali rientrano nell’obbligo di ritenuta d’acconto sulle provvigioni, dopo l’eliminazione di alcune esenzioni storiche operata dalla Legge 199/2025 sull’articolo 25-bis del DPR 600/1973. Il sostituto d’imposta dovrà individuare le provvigioni interessate, applicare l’aliquota prevista sulla base imponibile corretta al momento stabilito e versare la ritenuta nei termini, con effetti immediati sulla liquidità degli operatori e sulla gestione contabile dei pagamenti.

3nov 2025
Quesitario Fisco

La rivalsa INPS del 4% resta nella base imponibile anche dopo il DLgs 192/2024

Con l’entrata in vigore del DLgs 192/2024 che ha modificato l’articolo 54 del TUIR, vorrei sapere se la rivalsa INPS del 4% che addebito in fattura ai miei clienti continua a concorrere alla formazione della base imponibile per il calcolo della ritenuta d’acconto oppure se, alla luce della nuova previsione normativa che esclude dal reddito i contributi previdenziali a carico del committente, tale rivalsa debba ora essere esclusa dalla base imponibile ai fini IRPEF, IVA e della ritenuta d’acconto.