Argomento Normativo

MEF

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema MEF.

Apertura della sezione

Aggiornato il 17 luglio 2026

Tutti gli articoli di MEF

17lug 2026
IVA

De-stocking con Iva variabile: cosa cambia per il magazzino delle imprese

Il Mef ha risposto a un question time sul trattamento Iva del de-stocking, l’operazione con cui un’impresa trasforma il proprio magazzino in liquidità attraverso una cartolarizzazione. Il sottosegretario Lucia Albano ha chiarito che non esiste un’aliquota unica valida per tutte le operazioni: tutto dipende dalla natura reale dei beni ceduti alla società veicolo, non dall’etichetta finanziaria dell’operazione. Se il magazzino è fatto di beni mobili, si applica l’Iva ordinaria propria del bene.

11feb 2026
Holding

Pex, il MEF studia correttivi per partecipazioni indirette e sotto soglia

La Manovra 2026 ha rivoluzionato le regole sulla participation exemption, ma le nuove soglie del 5% o 500.000 euro di valore fiscale hanno creato qualche grattacapo. Il Ministero dell’Economia sta già mettendo mano a possibili aggiustamenti tecnici, soprattutto per chi detiene quote attraverso veicoli societari. L’annuncio è arrivato dal viceministro Maurizio Leo durante un convegno organizzato da Assolombarda a Milano, insieme ad Alvise Biffi dell’Agenzia delle Entrate e Vincenzo Carbone, direttore centrale dell’amministrazione fiscale.

17dic 2025
Fisco

Interessi legali 2026: saggio 1,60% dal 1 gennaio e impatti pratici

Dal 1° gennaio 2026 il saggio degli interessi legali scende (o si riallinea, dipende dai confronti) e si fissa all’1,60% annuo. La novità arriva con il D.M. 10 dicembre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, e torna a incidere su un numero enorme di calcoli quotidiani: ritardi nei pagamenti, restituzioni, conteggi tra privati, pattuizioni che “tacciono” sul tasso, oltre a molte dinamiche fiscali dove la misura legale entra come parametro di riferimento. Da quando vale il nuovo tasso e dove nasce Il punto fermo è la decorrenza: 1° gennaio 2026.

10set 2025
Revisione legale

PEC revisori legali: scadenza comunicazione settembre 2025

La Ragioneria Generale dello Stato ha diffuso l’8 settembre una comunicazione diretta a tutti i professionisti iscritti nel registro degli auditor che non hanno ancora provveduto alla registrazione del proprio recapito di posta elettronica certificata. L’intervento ministeriale arriva dopo una ricognizione approfondita dell’osservanza degli obblighi previsti dalla normativa vigente, con particolare attenzione alle disposizioni contenute nell’articolo 7, comma 1, lettera d-bis) del decreto legislativo 39/2010.

4lug 2025
Accertamento fiscale

Differenza tra crediti d’imposta inesistenti e non spettanti: l’atto di indirizzo del MEF

L’emanazione dell’atto di indirizzo del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 1° luglio 2025 (prot. n. 18), firmato dal viceministro Maurizio Leo e dal direttore generale delle Finanze Giovanni Spalletta, rappresenta un intervento di portata sistemica nella disciplina dei crediti d’imposta. Il provvedimento si inserisce nel quadro dell’articolo 10-septies, comma 3, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Statuto dei diritti del contribuente), con l’obiettivo di fornire criteri interpretativi uniformi agli uffici dell’Amministrazione finanziaria.

2lug 2025
Superbonus

Crediti Superbonus scartati: tutela delle quote scadute per comunicazioni ripristinate

Il Ministero dell’Economia ha recentemente chiarito una questione cruciale per i contribuenti che si trovano coinvolti nei controlli preventivi dell’Agenzia delle Entrate sui crediti d’imposta edilizi. La problematica riguarda quelle situazioni – purtroppo frequenti nella prassi applicativa – in cui le comunicazioni di opzione per sconto in fattura o cessione del credito vengono inizialmente scartate e successivamente ripristinate. Stanco di leggere?.

1lug 2025
Regime forfetario

Regime forfettario a 100.000 euro: le criticità normative europee e le prospettive di riforma

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha chiarito la posizione dell’Esecutivo sull’ipotesi di innalzamento della soglia del regime forfettario a 100.000 euro durante la seduta della Commissione Finanze della Camera del 25 giugno 2025. Il Sottosegretario Federico Freni ha evidenziato come l’entrata in vigore della nuova disciplina comunitaria abbia di fatto precluso ulteriori estensioni in deroga, rendendo necessaria una modifica della direttiva europea. Stanco di leggere?.

24giu 2025
Dichiarazioni

Deduzione forfetaria autotrasportatori 2025: 48 euro confermati anche per l’anno 2024

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha ufficializzato anche per il 2025 la deduzione forfetaria per autotrasportatori a 48 euro per il periodo d’imposta 2024, mantenendo invariata la misura già applicata negli ultimi tre anni. La decisione, presa d’intesa con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, si basa sulle risorse finanziarie disponibili e conferma una stabilità negli importi che, nella prassi professionale, rappresenta un elemento di continuità importante per gli operatori del settore.