Argomento Normativo

Dichiarazione dei redditi

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Dichiarazione dei redditi.

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Aggiornato il 4 agosto 2026

Tutti gli articoli di Dichiarazione dei redditi

4ago 2026
Dichiarazioni

730 congiunto precompilato: quando vale come accettato senza modifiche

Chi presenta il modello 730 precompilato in forma congiunta con il coniuge deve fare i conti con un’incertezza che l’Agenzia delle entrate non ha mai del tutto sciolto: la dichiarazione congiunta vale come presentata “senza modifiche”, con i vantaggi che ne derivano sui controlli formali, oppure no? Le indicazioni fornite nel tempo dall’amministrazione finanziaria non sono state coerenti, e la questione ha ricadute pratiche concrete per milioni di contribuenti.

22lug 2026
Dichiarazioni

Compensazione crediti contributivi da quadro RR: le regole

Tra saldi e acconti torna puntuale il dubbio di migliaia di artigiani, commercianti e professionisti della Gestione separata INPS: il credito contributivo esposto nel quadro RR si può compensare subito o bisogna attendere i nuovi limiti introdotti dalla riforma del 2023? La risposta, oggi, resta più semplice di quanto sembri, perché quei limiti – pur scritti nella legge – non sono ancora operativi in assenza del provvedimento attuativo richiesto dalla stessa norma.

22lug 2026
Accertamento fiscale

Partite IVA: lettere di compliance ISA prima della pausa estiva

Con il provvedimento n. 208057 del 14 luglio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha aperto la campagna di lettere di compliance sugli ISA per il periodo d’imposta 2024, cioè la dichiarazione dei redditi 2025, individuando 25 tipologie di anomalia costruite incrociando i dati del modello ISA con Certificazioni Uniche, fatture elettroniche e anagrafe tributaria. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.

9lug 2026
Concordato preventivo biennale

Perdite fiscali Concordato Preventivo Biennale: quando riducono il reddito e quando restano fuori

Nel concordato preventivo biennale non tutte le perdite hanno lo stesso peso. Alcune abbattono il reddito concordato, altre possono essere riportate, altre ancora restano solo un dato informativo. La regola da tenere ferma è questa: il contribuente che aderisce al concordato preventivo biennale resta vincolato al reddito accettato. Le perdite effettive del periodo, cioè quelle che emergono dalla gestione reale dell’impresa, non riducono da sole l’imponibile concordato e, secondo la lettura più prudente, non generano una perdita fiscale riportabile.

22giu 2026
Regime forfetario

Accertamento forfettari: addio allo sconto sulla fattura elettronica

Il decreto legislativo correttivo “Omnibus”, approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri il 10 giugno 2026, introduce una modifica destinata a incidere concretamente sulla posizione dei contribuenti in regime forfetario. A partire dal periodo d’imposta 2026, viene soppressa la riduzione di un anno dei termini di accertamento che la legge 190/2014 riservava a chi certificava l’intero fatturato con fattura elettronica. Si esaminano le regole di calcolo delle soglie di ricavi, le cause di esclusione e la gestione contabile dell'eventuale passaggio al regime ordinario.

11giu 2026
Transizione 5.0

Iperammortamento 2026, prenotazioni al via: calendario e rischi

L’iperammortamento 2026 è ora operativo: dopo il visto della Corte dei conti e il decreto direttoriale del MIMIT, le imprese possono finalmente prenotare il beneficio tramite il portale del GSE. La misura, introdotta dalla Legge di bilancio 2026 (art. 1, commi 427-436, L. n. 199/2025), riconosce una maggiorazione fiscale del costo dei beni strumentali nuovi – fino al 180% sulla prima fascia di investimento – che incide sulle quote di ammortamento e sui canoni di leasing deducibili ai fini IRES e IRPEF.

8giu 2026
Dichiarazioni

730 obbligatorio: quando presentarlo e quando conviene anche senza obbligo

Il modello 730 non è sempre obbligatorio. Anzi, tecnicamente l’obbligo riguarda la dichiarazione dei redditi, non quel singolo modello. Il 730 è lo strumento più semplice per lavoratori dipendenti, pensionati e altri contribuenti ammessi. Diventa necessario quando i redditi percepiti nel 2025 non sono stati correttamente tassati, quando esistono più Certificazioni uniche non conguagliate, redditi da locazione, redditi esteri, lavoro autonomo occasionale o imposte non trattenute.