Durf soglia del 10% si amplia a interessi bancari e crediti esteri
La risposta a interpello 174/2026 amplia il calcolo del requisito Durf: nella soglia dei versamenti pari almeno al 10% dei ricavi o compensi del triennio rientrano anche le ritenute sugli interessi bancari versate dall'istituto e i crediti per imposte estere dell'articolo 165 TUIR, se definitivi e utilizzabili. Restano necessari tre anni di attività, dichiarazioni regolari e assenza di debiti scaduti rilevanti. Le imprese coinvolte in appalti ad alta intensità di manodopera devono ricostruire numeratore e denominatore e rinnovare il certificato prima della scadenza.
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