Calcolo DURF: quando gli avvisi bonari contano per la soglia del 10%
Con la risposta a interpello n. 63 del 3 marzo 2026, l’Agenzia delle Entrate ha fatto chiarezza su un punto che da tempo creava incertezza tra le imprese del settore appalti: i versamenti derivanti da avvisi bonari – quelli emessi ai sensi degli artt. 36-bis del D.P.R. 600/1973 e 54-bis del D.P.R. 633/1972 – rientrano nel calcolo dei versamenti utili a raggiungere la soglia del 10% richiesta per ottenere il documento unico di regolarità fiscale (DURF). La risposta è sì, senza riserve.
Leggi l'analisi
