Argomento Normativo

Avvisi bonari

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Avvisi bonari.

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Aggiornato il 26 agosto 2026

Tutti gli articoli di Avvisi bonari

26ago 2026
Concordato preventivo biennale

Avviso bonario e concordato preventivo biennale: la decadenza scatta in 60 giorni

Chi ha aderito al concordato preventivo biennale (CPB), l’accordo che fissa in anticipo con l’Agenzia delle entrate il reddito su cui calcolare le imposte per due periodi d’imposta, e riceve una comunicazione di irregolarità, il cosiddetto avviso bonario, non perde automaticamente il regime concordato. La decadenza si verifica soltanto se il debito resta impagato per 60 giorni dal ricevimento della comunicazione prevista dall’articolo 36-bis del D.P.R. 600/1973.

3ago 2026
Contenzioso

Sospensione feriale dei termini nel processo tributario

Dal 1° al 31 agosto 2026 si sospendono automaticamente i termini processuali, compresi quelli del contenzioso tributario. La pausa non riguarda però, di regola, gli adempimenti amministrativi e i pagamenti con termine autonomo, come il versamento delle cartelle. Per evitare errori, occorre distinguere il termine collegato all’impugnazione da quello che decorre direttamente dalla notifica o dalla ricezione dell’atto. Ogni agosto l’attività giurisdizionale rallenta e, con essa, i termini dei processi in corso, compreso il contenzioso tributario.

20lug 2026
Accertamento fiscale

Tregua estiva e sospensione feriale, ma a luglio il Fisco accelera

Tra fine giugno e metà luglio 2026 l’Agenzia delle Entrate ha intensificato l’invio di avvisi bonari, lettere di compliance, comunicazioni di controllo formale e, in parallelo, avvisi di accertamento, complice l’approssimarsi dello stop imposto dall’articolo 10 del decreto Adempimenti (D.Lgs. 1/2024), che dal 1° al 31 agosto – e poi ancora dal 1° al 31 dicembre – blocca l’invio di quattro categorie di atti, salvo casi di indifferibilità e urgenza.

17lug 2026
Fisco

Sospensione estiva 2026: cosa si ferma tra fisco e INPS ad agosto

Tra il 27 luglio e il 4 settembre 2026 il fisco italiano rallenta, ma non si ferma del tutto. I versamenti F24 in scadenza tra l’1 e il 20 agosto slittano al 20 senza maggiorazioni, mentre i termini per rispondere alle richieste documentali dell’Agenzia delle Entrate restano congelati fino al 4 settembre. Chi ha ricevuto un avviso bonario vede sospeso solo il pagamento della prima rata o dell’unica soluzione, non le rate successive. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

26giu 2026
Riscossione

Cartella senza avviso bonario valida se nasce da liquidazione

La cartella di pagamento emessa senza il preventivo avviso bonario non è sempre nulla: la sua validità dipende interamente dalla natura dell’intervento dell’ufficio sulla dichiarazione. Quando l’Amministrazione si limita a riscuotere imposte già dichiarate e non versate, la comunicazione di irregolarità non è un passaggio obbligatorio e la sua omissione costituisce una semplice irregolarità, non un vizio invalidante. Il quadro cambia profondamente se l’ufficio ha rettificato dati, ridotto crediti o disconosciuto detrazioni.

14mag 2026
Fisco

CIVIS Agenzia Entrate, il riesame passa dal canale unico online

Il nuovo CIVIS dell’Agenzia delle Entrate cambia il modo in cui contribuenti e professionisti gestiscono comunicazioni di irregolarità, avvisi telematici e cartelle collegate ai controlli automatizzati. La novità vera non è solo tecnica: dopo una prima lavorazione sfavorevole, anche parziale, si può presentare una seconda richiesta di assistenza online, allegando documenti quando servono davvero. Meno passaggi allo sportello, meno PEC disperse, più tracciabilità.

5mar 2026
Imprese

Calcolo DURF: quando gli avvisi bonari contano per la soglia del 10%

Con la risposta a interpello n. 63 del 3 marzo 2026, l’Agenzia delle Entrate ha fatto chiarezza su un punto che da tempo creava incertezza tra le imprese del settore appalti: i versamenti derivanti da avvisi bonari – quelli emessi ai sensi degli artt. 36-bis del D.P.R. 600/1973 e 54-bis del D.P.R. 633/1972 – rientrano nel calcolo dei versamenti utili a raggiungere la soglia del 10% richiesta per ottenere il documento unico di regolarità fiscale (DURF). La risposta è sì, senza riserve.

1dic 2025
Riscossione

Al via la mini tregua di Natale sugli avvisi bonari

La cosiddetta tregua di Natale sugli avvisi bonari esiste nel testo delle norme, ma nella vita reale assomiglia più a una pausa di facciata che a un vero alleggerimento per contribuenti e studi. Da oggi e fino al 31 dicembre l’Agenzia delle entrate sospende formalmente l’invio di comunicazioni derivanti dai controlli automatizzati, dai controlli formali, dagli avvisi di liquidazione per redditi a tassazione separata e dalle lettere di compliance, come previsto dall’articolo 10 del decreto legislativo 1/2024.