Bonus casa

Detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio abitativo: manutenzione straordinaria, restauro, ristrutturazione, opere per l'eliminazione delle barriere e misure antisismiche ordinarie. Analizziamo limiti di spesa, aliquote e numero di rate, adempimenti verso ENEA quando dovuti, pagamento con bonifico parlante e documentazione da conservare. Guide operative su ripartizione tra piu proprietari, trasferimento della detrazione in caso di vendita e cumulo con altri bonus edilizi.

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Aggiornato il 4 agosto 2026

Tutti gli articoli di Bonus casa

4ago 2026
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Bonus ristrutturazione e abusi edilizi: quando si perde la detrazione

Le difformità edilizie non determinano automaticamente la perdita del bonus ristrutturazione. Occorre distinguere tra interventi abusivi, che impediscono l’accesso alle agevolazioni fiscali, e tolleranze costruttive o esecutive che, se correttamente ricondotte all’articolo 34-bis del Testo unico dell’edilizia, non integrano una violazione. Per le opere realizzate entro il 24 maggio 2024, il decreto Salva casa ha introdotto soglie differenziate dal 2% al 6%, in funzione della superficie utile dell’unità immobiliare.

22mag 2026
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Bonus edilizi 2025, rate pregresse fuori dal tetto detrazioni

Il 730/2026 porta con sé una domanda che molti contribuenti e professionisti si stanno ponendo: le rate dei bonus edilizi riferite a spese pagate prima del 2025 subiscono il nuovo tetto alle detrazioni introdotto dall’art. 16-ter del TUIR? La risposta è no, e non per generosità interpretativa, ma perché la norma lo dice espressamente. Le rate originate da pagamenti effettuati entro il 31 dicembre 2024 restano fuori dal plafond, indipendentemente dall’anno in cui la quota compare in dichiarazione.

20mag 2026
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Bonus edilizi interventi continuativi: come gestire il 730

Quando un cantiere edilizio si apre in un anno e si chiude in quello successivo, la compilazione del modello 730 richiede ben più di una semplice somma di fatture. L’elemento decisivo è stabilire se le opere costituiscono un unico intervento continuativo oppure lavori autonomi e distinti: da questa qualificazione dipendono il plafond disponibile, l’aliquota applicabile e la correttezza delle detrazioni indicate. Se il cantiere è lo stesso, il limite massimo di € 96.000 si consuma progressivamente negli anni, senza moltiplicarsi al cambio del periodo d’imposta.

15gen 2026
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Bonus edilizi 2026: cosa cambia dopo la Legge di Bilancio

La Manovra 2026 ha stabilizzato il quadro degli incentivi per la casa, garantendo condizioni più favorevoli fino al 31 dicembre. Con la Legge 30 dicembre 2025, n. 199, pubblicata in Gazzetta Ufficiale, il governo ha scelto di prorogare le percentuali di detrazione già operative nel 2025, evitando quella riduzione drastica che molti temevano. Per chi sta pensando a lavori di ristrutturazione, questa è probabilmente l’ultima finestra davvero conveniente prima dell’entrata a regime di aliquote decisamente meno generose.

21nov 2025
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Detrazione impianti fotovoltaici: disciplina del tetto di spesa unico

L’emanazione della guida dell’Agenzia delle Entrate del giugno 2025, unitamente alle circolari amministrative nn. 17/2023 e 28/2022, ha determinato un quadro di progressiva chiarezza riguardante il regime detraibile per gli impianti fotovoltaici nell’ambito del bonus casa. Tuttavia, la questione del calcolo e dell’applicazione del limite massimo di 96.000 euro per unità immobiliare continua a presentare profili di complessità applicativa meritevoli di approfondimento sistematico.

11nov 2025
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Detrazione tinteggiatura pareti: le regole fiscali

Imbiancare casa può costare meno grazie alle agevolazioni fiscali. Ma attenzione, perché non sempre la detrazione tinteggiatura pareti è accessibile. Il meccanismo che permette di recuperare parte della spesa sostenuta segue logiche precise, differenziate a seconda che si tratti di un appartamento privato oppure delle parti comuni di un condominio. Il fisco italiano prevede sconti fiscali che arrivano al 50% per la prima casa, mentre scendono al 36% per le seconde abitazioni.

10nov 2025
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detrazione 50% abitazione principale: quando la casa del figlio diventa conveniente

Quando un proprietario decide di investire in lavori edilizi su un’abitazione dove risiede un membro della famiglia, sorge naturale la domanda se possa beneficiare dei vantaggi fiscali riservati alla prima casa. La situazione di Mario Rossi rappresenta uno scenario sempre più frequente nel panorama tributario italiano: possedere un immobile dove dimora il figlio e volerlo sottoporre a manutenzione straordinaria accedendo alle detrazioni maggiorate. Caso: Proprietario che effettua manutenzione straordinaria su immobile dove risiede il figlio.

10nov 2025
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Conto termico 3.0 ed ecobonus: quando la cumulabilità è esclusa per i privati

Il nuovo Conto termico 3.0, ridisegnato dal DM 7 agosto 2025 e operativo dal 25 dicembre 2025, si intreccia direttamente con l’ecobonus per la riqualificazione energetica. Ma per i soggetti privati la regola di fondo è netta: per i medesimi interventi non si possono sommare Conto termico 3.0 ed ecobonus, neppure solo sulla parte di spesa non coperta dall’incentivo GSE. La rassegna illustra i requisiti tecnici, la corretta quantificazione delle detrazioni e i presidi probatori per prevenire disconoscimenti fiscali.