Bonus casa

Aggiornamenti e approfondimenti su Bonus casa.

Apertura della sezione

Aggiornato il 17 settembre 2026

Tutti gli articoli di Bonus casa

Stampa raccolta
Seleziona il periodoPDF personalizzato

Indica le date oppure lasciale vuote per includere l’intero archivio.

17set 2026
Bonus casa

Errore di aliquota IVA nei lavori edilizi: sanzioni e reverse charge

Accade spesso, nella prassi dei cantieri, che si parli genericamente di "ristrutturazione" per indicare qualsiasi intervento eseguito su un immobile. Sul piano IVA, però, questa genericità è rischiosa: l'aliquota da applicare dipende dall'esatta collocazione dei lavori entro le categorie dell'articolo 3 del Testo unico dell'edilizia (DPR 380/2001), non dal modo in cui il cantiere o il contratto d'appalto li descrivono comunemente. Anche per questo, prima ancora dell'importo, è la classificazione dell'intervento a rappresentare il vero punto critico della fattura.

4ago 2026
Bonus casa

Bonus ristrutturazione e abusi edilizi: quando si perde la detrazione

Le difformità edilizie non fanno perdere automaticamente il bonus ristrutturazione: la detrazione viene meno quando i lavori sono abusivi o incompatibili con il titolo, mentre tolleranze costruttive ed esecutive ricondotte all’articolo 34-bis del Testo unico dell’edilizia non costituiscono violazione. Per le opere realizzate entro il 24 maggio 2024, il decreto Salva casa prevede soglie dal 2% al 6% in base alla superficie utile. Proprietari e tecnici devono verificare titolo, sanatoria, lavori, documenti e adempimenti fiscali prima di scomputare la spesa.

22mag 2026
Bonus casa

Bonus edilizi 2025, rate pregresse fuori dal tetto detrazioni

Nel 730/2026 le rate dei bonus edilizi derivanti da pagamenti effettuati entro il 31 dicembre 2024 restano escluse dal tetto alle detrazioni dell’art. 16-ter del TUIR, anche se fruite dopo. Conta la data del bonifico parlante, non quella della rata, della fattura non pagata o del titolo edilizio. Il plafond riguarda invece le spese sostenute dal 1° gennaio 2025 dai contribuenti con reddito superiore a 75.000 euro, secondo reddito e figli a carico. La distinzione evita di tagliare le rate pregresse o di escludere dal limite le nuove spese.

20mag 2026
Bonus casa

Bonus edilizi interventi continuativi: come gestire il 730

Quando un cantiere attraversa due anni d’imposta, il limite di spesa non riparte: se le opere sono un unico intervento continuativo, il plafond di 96.000 euro si consuma progressivamente e nel 730 va indicata solo la quota ancora disponibile, non l’intero bonifico dell’anno. Per le spese sostenute nel 2025 e nel 2026, la detrazione è al 50% soltanto per l’abitazione principale del titolare del diritto reale, includendo gli immobili in cui dimorano i familiari secondo la circolare 8/E/2025, e al 36% negli altri casi. Occorre conservare la documentazione.

15gen 2026
Bonus casa

Bonus edilizi 2026: cosa cambia dopo la Legge di Bilancio

La Legge di Bilancio 2026 proroga fino al 31 dicembre le percentuali del 2025: il bonus ristrutturazioni resta al 50% per l’abitazione principale e al 36% per seconde case e altri immobili, su una spesa massima di 96.000 euro. Dal 2027 scenderà al 36% e al 30%. Sono essenziali plafond familiare, bonifico parlante, documentazione tecnica e fiscale e corretta ripartizione delle spese condominiali. L’Ecobonus esclude le caldaie a gas; bonus mobili e Sismabonus richiedono una verifica puntuale dei requisiti. Prima di iniziare, va controllata la data dei pagamenti.

21nov 2025
Bonus casa

Detrazione impianti fotovoltaici: disciplina del tetto di spesa unico

L’emanazione della guida dell’Agenzia delle Entrate del giugno 2025, unitamente alle circolari amministrative nn. 17/2023 e 28/2022, ha determinato un quadro di progressiva chiarezza riguardante il regime detraibile per gli impianti fotovoltaici nell’ambito del bonus casa. Tuttavia, la questione del calcolo e dell’applicazione del limite massimo di 96.000 euro per unità immobiliare continua a presentare profili di complessità applicativa meritevoli di approfondimento sistematico.

11nov 2025
Bonus casa

Detrazione tinteggiatura pareti: le regole fiscali

Imbiancare casa può costare meno grazie alle agevolazioni fiscali. Ma attenzione, perché non sempre la detrazione tinteggiatura pareti è accessibile. Il meccanismo che permette di recuperare parte della spesa sostenuta segue logiche precise, differenziate a seconda che si tratti di un appartamento privato oppure delle parti comuni di un condominio. Il fisco italiano prevede sconti fiscali che arrivano al 50% per la prima casa, mentre scendono al 36% per le seconde abitazioni.

10nov 2025
Bonus casa

detrazione 50% abitazione principale: quando la casa del figlio diventa conveniente

Quando un proprietario decide di investire in lavori edilizi su un’abitazione dove risiede un membro della famiglia, sorge naturale la domanda se possa beneficiare dei vantaggi fiscali riservati alla prima casa. La situazione di Mario Rossi rappresenta uno scenario sempre più frequente nel panorama tributario italiano: possedere un immobile dove dimora il figlio e volerlo sottoporre a manutenzione straordinaria accedendo alle detrazioni maggiorate. Caso: Proprietario che effettua manutenzione straordinaria su immobile dove risiede il figlio.