Argomento Normativo

Reverse charge

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Reverse charge.

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Aggiornato il 17 settembre 2026

Tutti gli articoli di Reverse charge

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17set 2026
Bonus casa

Errore di aliquota IVA nei lavori edilizi: sanzioni e reverse charge

Accade spesso, nella prassi dei cantieri, che si parli genericamente di "ristrutturazione" per indicare qualsiasi intervento eseguito su un immobile. Sul piano IVA, però, questa genericità è rischiosa: l'aliquota da applicare dipende dall'esatta collocazione dei lavori entro le categorie dell'articolo 3 del Testo unico dell'edilizia (DPR 380/2001), non dal modo in cui il cantiere o il contratto d'appalto li descrivono comunemente. Anche per questo, prima ancora dell'importo, è la classificazione dell'intervento a rappresentare il vero punto critico della fattura.

9set 2026
IVA

Forfettari, controlli su Iva e acquisti intracomunitari

I contribuenti forfetari possono ricevere schemi di atto per acquisti intracomunitari di beni e servizi del 2021 non accompagnati dal versamento dell’Iva dovuta con il reverse charge. L’Agenzia incrocia i dati trasmessi dai fornitori europei tramite Vies con i pagamenti italiani e contesta imposta, interessi e, in linea generale, una sanzione del 30%. La soglia di 10.000 euro opera solo per gli acquisti di beni, non per i servizi. Alla notifica occorre ricostruire operazioni e scadenze, verificare la pretesa e valutare le osservazioni difensive.

6ago 2026
IVA

Beni significativi: come calcolare l’IVA sulle manutenzioni

Per le manutenzioni ordinarie e straordinarie su abitazioni, l’IVA agevolata del 10% sui beni significativi, come infissi, caldaie e ascensori, opera entro il limite determinato dalla differenza tra il valore complessivo della prestazione e quello del bene. L’eventuale eccedenza sconta l’aliquota ordinaria del 22%. Occorre quindi calcolare correttamente i valori, distinguere le componenti staccate, gestire gli acconti e indicare in fattura la ripartizione degli imponibili, verificando anche le regole applicabili al reverse charge.

30lug 2026
Estero

E-commerce e dropshipping: le regole IVA aggiornate

Per stabilire dove assolvere l’IVA nelle vendite online occorre distinguere beni digitali e fisici, natura del cliente, soglie e luogo in cui la merce si trova alla vendita. Per le operazioni B2C rilevano la soglia unica di 10.000 euro e il regime OSS, mentre il dropshipping non è una categoria autonoma: catena contrattuale e percorso fisico dei beni determinano la qualificazione. La Cassazione esclude separazioni artificiose e impone di valutare l’operazione nel suo insieme, verificando contratti, flussi e obblighi IVA corretti.

23giu 2026
Estero

Regime call-off stock: addio graduale dal 2028 con OSS

Il call-off stock consente di inviare beni in un altro Stato UE senza realizzare subito una cessione intracomunitaria, se sono rispettati destinatario identificato, registro e termine di 12 mesi. Dal 1° luglio 2028 non potranno iniziare nuovi trasferimenti; quelli avviati entro il 30 giugno continueranno secondo le regole ordinarie, senza proroga automatica, fino alla cessazione del regime il 30 giugno 2029. Dal 2028 l’OSS gestirà anche i trasferimenti di beni propri. Le imprese devono censire i contratti, adeguare i sistemi e predisporre la procedura alternativa.

5mag 2026
Reverse Charge

Reverse charge sbagliato: la mappa completa delle sanzioni dopo il D.Lgs. 87/2024

Il D.Lgs. 87/2024, efficace dal 1° settembre 2024, gradua le sanzioni del reverse charge in base alla condotta: l’omissione di adempimenti con operazione registrata può costare fino a 10.000 euro, mentre l’operazione occultata comporta il 5% dell’imponibile, con minimo di 1.000 euro. L’errata applicazione del regime espone cedente e cessionario a sanzioni fisse, la detrazione indebita al 70% dell’importo non spettante e la frode alle misure proporzionali, dal 90% al 180%. La regolarizzazione sale a 90 giorni; dal 1° aprile 2025 TD29 e TD20 vanno distinti.

2mar 2026
Estero

Regime del margine auto usate UE: come gestire l’IVA sulle auto usate

Nell’acquisto intracomunitario di un’auto usata destinata alla rivendita, una s.r.l. italiana può applicare il regime del margine solo se la cessione del fornitore UE rientra nelle condizioni previste dal D.L. 41/1995. La qualificazione fiscale attribuita dal cedente estero è quindi decisiva: se l’operazione non è stata assoggettata a quel regime, l’acquisto segue le regole IVA ordinarie e cambia anche la rivendita. La società deve conservare fatture e documenti idonei a provare il trattamento applicato, perché l’onere della prova resta a suo carico.

26feb 2026
Dichiarazione IVA

Quadro VL dichiarazione IVA: versamenti coerenti con le liquidazioni periodiche

Il quadro VL ricostruisce il saldo IVA annuale sommando debito o credito emergente dalle liquidazioni e versamenti effettuati, con regole specifiche per contribuenti mensili e trimestrali: per questi ultimi il quarto trimestre incide nel riepilogo annuale. Il rigo VL30 richiede di indicare i versamenti periodici, compresi quelli risultanti dalle comunicazioni Lipe, così da rendere coerenti dichiarazione e pagamenti. Errori o disallineamenti possono alterare il saldo; eventuali eccedenze versate vanno individuate e gestite secondo la disciplina applicabile.