Argomento Normativo

Dichiarazione IVA 2026

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Dichiarazione IVA 2026.

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Aggiornato il 4 maggio 2026

Tutti gli articoli di Dichiarazione IVA 2026

4mag 2026
Dichiarazioni

Passaggio da semplificata a forfetario: VO33 non sempre va compilato

Il contribuente che nel 2025 ha operato in contabilità semplificata e dal 2026 entra nel regime forfetario non deve compilare il rigo VO33 della dichiarazione IVA 2026, perché l’accesso avviene per comportamento concludente in assenza di una vera opzione da comunicare. Il passaggio si manifesta con fatture senza IVA, nessuna detrazione sugli acquisti e, successivamente, con la compilazione del quadro LM nel modello Redditi PF 2027. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

30mar 2026
Dichiarazioni

Esportatori abituali: primo superamento della soglia del 10%, cosa cambia nella dichiarazione IVA 2026

Una società che nel 2025 ha superato per la prima volta la soglia del 10% del volume d’affari con operazioni non imponibili – cessioni all’esportazione, cessioni intracomunitarie, servizi internazionali e operazioni assimilate – acquisisce automaticamente lo status di esportatore abituale a partire dal 1° gennaio 2026, senza alcuna comunicazione preventiva all’Agenzia delle Entrate. Questo status apre la porta a un beneficio finanziario rilevante: acquistare beni e servizi senza anticipare l’IVA, evitando la classica posizione di credito strutturale.

24mar 2026
Dichiarazioni

Rimborso Credito IVA 2025: le modalità di richiesta nella dichiarazione annuale

Quando si chiude l’anno con un credito IVA, la scelta su come gestirlo – riportarlo, compensarlo o chiederne il rimborso – non è mai automatica. Il rimborso, disciplinato dall’art. 30 del D.P.R. 633/1972, spetta solo a chi supera la soglia minima di 2.582,28 euro e rispetta almeno uno dei presupposti oggettivi previsti dalla norma: disallineamento tra aliquota media attiva e passiva, prevalenza di operazioni non imponibili, acquisto di beni ammortizzabili, operatività prevalente fuori campo IVA.

26feb 2026
Dichiarazioni

Quadro VL dichiarazione IVA: versamenti coerenti con le liquidazioni periodiche

Il quadro VL della dichiarazione IVA annuale serve a ricapitolare tutti gli elementi che determinano il saldo d’imposta per il periodo d’imposta. Un saldo che, a seconda dei casi, può azzerarsi, risultare a debito o a credito – e capire perché accade l’uno o l’altro non è sempre immediato. Come funziona il quadro VL nella dichiarazione IVA La funzione di questo quadro, nella pratica, è abbastanza chiara: raccogliere in un unico spazio sia l’IVA dovuta che quella effettivamente versata nel corso dell’anno.

25feb 2026
Dichiarazioni

Quadro VQ dichiarazione IVA: versamenti non spontanei e sospesi

Il quadro VQ della dichiarazione IVA serve a fotografare una situazione ben precisa: quei versamenti periodici che il contribuente non ha effettuato spontaneamente oppure che sono stati ripresi dopo una sospensione per eventi eccezionali. Non riguarda l’anno in corso, ma anni d’imposta precedenti. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

24feb 2026
Dichiarazioni

Quadro VH dichiarazione IVA: correggere LIPE omesse o errate

Il quadro VH della dichiarazione IVA annuale (modello IVA 2026, approvato con Provvedimento n. 51732 del 15 gennaio 2026) è lo strumento che consente al soggetto passivo di inviare, integrare o correggere i dati omessi, incompleti o errati nelle comunicazioni delle liquidazioni periodiche IVA (LIPE). La disciplina di riferimento è l’art. 21-bis del DL 78/2010, mentre le indicazioni operative di prassi sono contenute nella risoluzione n. 104/E del 28 luglio 2017 dell’Agenzia delle Entrate.

19feb 2026
IVA

Rettifica IVA forfettari: nessuna semplificazione nel cambio di regime

Chi gestisce la transizione tra regimi fiscali sa bene che il diavolo sta nei dettagli. E la rettifica della detrazione IVA, in questo senso, è uno di quei dettagli capaci di complicare parecchio la vita dei contribuenti. Con il D.Lgs. n. 186/2025, il legislatore ha eliminato una regola che – almeno in certi casi – rendeva tutto più semplice. Il problema, però, è che quella semplificazione non valeva per i forfettari. E non vale adesso. L’Agenzia delle entrate lo ha chiarito nelle istruzioni alla dichiarazione annuale IVA 2026.

13feb 2026
IVA

Credito IVA 2026: versamenti omessi e compilazione quadri VL e VQ

La posizione creditoria ai fini dell’imposta sul valore aggiunto per l’annualità 2026 viene calcolata tenendo presente solo quanto realmente corrisposto al Fisco. Chi presenta la dichiarazione deve quindi sapere distinguere tra due tipologie ben differenti: da una parte c’è il credito che potrebbe maturare teoricamente, dall’altra quello che si concretizza davvero. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.