Argomento Normativo

Dichiarazione IVA 2026

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Dichiarazione IVA 2026.

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Aggiornato il 4 maggio 2026

Tutti gli articoli di Dichiarazione IVA 2026

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4mag 2026
Dichiarazione IVA

Passaggio da semplificata a forfetario: VO33 non sempre va compilato

Chi nel 2025 era in contabilità semplificata e dal 2026 accede al forfetario per comportamento concludente non deve compilare il rigo VO33 della dichiarazione IVA 2026: dovrà emettere fatture senza IVA e rinunciare alla detrazione sugli acquisti. Nell’ultima dichiarazione prima del passaggio è però obbligatorio barrare la casella 1 del rigo VA14 e verificare la rettifica della detrazione. Va inoltre controllata la soglia di ricavi o compensi e la causa ostativa relativa all’ex datore di lavoro, valutata sugli anni 2024 e 2025.

30mar 2026
Dichiarazione IVA

Esportatori abituali: primo superamento della soglia del 10%, cosa cambia nella dichiarazione IVA 2026

Chi nel 2025 ha superato il 10% del volume d’affari con operazioni non imponibili diventa esportatore abituale dal 1° gennaio 2026, senza comunicazione preventiva. Può acquistare beni e servizi senza IVA entro il plafond, ma deve costituirlo nella dichiarazione IVA 2026 compilando il Quadro VE, righi VE30 e VE50, senza il Quadro VC. Prima di utilizzarlo deve scegliere plafond fisso o mobile e trasmettere la dichiarazione d’intento; il residuo va monitorato per evitare lo splafonamento, punito con una sanzione minima del 70% dell’imposta non assolta.

24mar 2026
Dichiarazione IVA

Rimborso Credito IVA 2025: le modalità di richiesta nella dichiarazione annuale

Il credito IVA maturato nel 2025 può essere riportato, compensato oppure chiesto a rimborso nella dichiarazione IVA 2026, da presentare entro il 30 aprile, ma il rimborso richiede almeno 2.582,28 euro e uno dei presupposti dell’art. 30 del D.P.R. 633/1972. Rilevano, tra gli altri, l’aliquota media, le operazioni non imponibili, i beni ammortizzabili e l’attività fuori campo. Il modello elimina il riquadro delle società di comodo, conferma l’IVA sulle opere su beni di terzi e amplia per i soggetti ISA meritevoli l’esonero dal visto.

26feb 2026
Dichiarazione IVA

Quadro VL dichiarazione IVA: versamenti coerenti con le liquidazioni periodiche

Il quadro VL ricostruisce il saldo IVA annuale sommando debito o credito emergente dalle liquidazioni e versamenti effettuati, con regole specifiche per contribuenti mensili e trimestrali: per questi ultimi il quarto trimestre incide nel riepilogo annuale. Il rigo VL30 richiede di indicare i versamenti periodici, compresi quelli risultanti dalle comunicazioni Lipe, così da rendere coerenti dichiarazione e pagamenti. Errori o disallineamenti possono alterare il saldo; eventuali eccedenze versate vanno individuate e gestite secondo la disciplina applicabile.

25feb 2026
Dichiarazione IVA

Quadro VQ dichiarazione IVA: versamenti non spontanei e sospesi

Il quadro VQ della dichiarazione IVA riguarda i versamenti periodici relativi ad anni precedenti che il contribuente non ha eseguito spontaneamente o che ha ripreso dopo una sospensione per eventi eccezionali. La compilazione è obbligatoria anche quando nell’anno non vi siano nuovi versamenti di questo tipo, se una precedente dichiarazione evidenzia ancora una differenza positiva tra il credito potenziale e quello effettivamente liquidato. Occorre quindi ricostruire i dati storici, compilare correttamente le colonne e verificare la documentazione.

24feb 2026
Dichiarazione IVA

Quadro VH dichiarazione IVA: correggere LIPE omesse o errate

Il quadro VH del modello IVA 2026 consente di integrare o correggere dati LIPE omessi, incompleti o errati, ma va compilato in modo integrale per il periodo interessato, non limitandosi ai soli righi modificati. Il contribuente può rimediare anche con una LIPE correttiva o, secondo i casi, con una dichiarazione IVA correttiva o integrativa, applicando il ravvedimento operoso per ridurre le sanzioni. Occorre confrontare liquidazioni, versamenti e comunicazioni, rispettando istruzioni e termini previsti per ciascuna soluzione.

19feb 2026
Dichiarazione IVA

Rettifica IVA forfettari: nessuna semplificazione nel cambio di regime

Nel passaggio dal regime forfetario a quello ordinario, la rettifica della detrazione IVA non beneficia di una semplificazione generale: l’Agenzia delle Entrate ha chiarito nelle istruzioni IVA 2026 che la regola soppressa dal D.Lgs. 186/2025 non si applicava ai forfetari e non può essere invocata per il cambio di regime. Lavoratori autonomi, professionisti e ditte individuali devono quindi verificare beni, servizi, periodi e quote interessate, applicando il meccanismo previsto dal D.P.R. 633/1972 e conservando il calcolo che determina l’IVA da rettificare.

13feb 2026
Dichiarazione IVA

Credito IVA 2026: versamenti omessi e compilazione quadri VL e VQ

Per il credito IVA 2026 conta ciò che è stato effettivamente versato, non l’imposta dovuta in teoria. Nella sezione VL vanno indicati i pagamenti relativi ai periodi infrannuali 2025, anche se eseguiti dopo solleciti o richieste dell’Agenzia delle Entrate: concorrono alla formazione dell’eccedenza finale. La sezione VQ serve a recuperare i versamenti periodici omessi in annualità precedenti, facendo emergere il credito escluso dalle dichiarazioni già presentate. La distinzione consente di compilare la dichiarazione sulla base dei versamenti realmente effettuati.