Dichiarazione integrativa IVA fatture passive: no al recupero se la registrazione è stata tardiva
La prassi dell’Agenzia delle Entrate, consolidata a partire dalla risposta a interpello n. 479/2023 e ribadita con la risposta a interpello n. 115 del 17 aprile 2025, non lascia spazi di manovra: chi non ha registrato tempestivamente una fattura passiva non può usare la dichiarazione integrativa a proprio favore per recuperare il credito IVA. Un divieto che, nella pratica, produce conseguenze concrete per molti operatori economici e che è oggetto di un vivace dibattito dottrinale non ancora sopito.
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