Argomento Normativo

Credito IVA

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Credito IVA.

Apertura della sezione

Aggiornato il 25 febbraio 2026

Tutti gli articoli di Credito IVA

25feb 2026
Dichiarazioni

Dichiarazione integrativa IVA fatture passive: no al recupero se la registrazione è stata tardiva

La prassi dell’Agenzia delle Entrate, consolidata a partire dalla risposta a interpello n. 479/2023 e ribadita con la risposta a interpello n. 115 del 17 aprile 2025, non lascia spazi di manovra: chi non ha registrato tempestivamente una fattura passiva non può usare la dichiarazione integrativa a proprio favore per recuperare il credito IVA. Un divieto che, nella pratica, produce conseguenze concrete per molti operatori economici e che è oggetto di un vivace dibattito dottrinale non ancora sopito.

23feb 2026
Dichiarazioni

Rimborso IVA per opere su beni di terzi: il quadro VX e il codice 4

Il quadro VX – nella forma estesa, “Determinazione dell’IVA da versare o del credito d’imposta” – è la sezione della dichiarazione IVA annuale in cui confluiscono tutti gli elementi che definiscono la posizione finale del contribuente: debito o credito residuo, eventuali compensazioni e la richiesta di rimborso. Nell’edizione 2026, riferita all’anno d’imposta 2025, questo quadro accoglie una novità che riguarda chi ha realizzato opere o interventi su beni di proprietà di soggetti terzi.

18feb 2026
Dichiarazioni

Società di comodo e Modello IVA 2026: cosa cambia davvero nel quadro VA

La dichiarazione IVA per il periodo d’imposta 2025 introduce una novità che, per le società di comodo, merita un’analisi approfondita. Il Modello IVA 2026 – approvato dall’Agenzia delle Entrate con provvedimento del 15 gennaio 2026, n. 51732 – va presentato tra il 1° febbraio e il 30 aprile 2026. Già dal quadro VA si intuisce che qualcosa è cambiato in modo sostanziale. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

13feb 2026
IVA

Credito IVA 2026: versamenti omessi e compilazione quadri VL e VQ

La posizione creditoria ai fini dell’imposta sul valore aggiunto per l’annualità 2026 viene calcolata tenendo presente solo quanto realmente corrisposto al Fisco. Chi presenta la dichiarazione deve quindi sapere distinguere tra due tipologie ben differenti: da una parte c’è il credito che potrebbe maturare teoricamente, dall’altra quello che si concretizza davvero. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

2feb 2026
Dichiarazioni

Al via la dichiarazione IVA 2026: novità per società e professionisti

A partire da oggi è possibile trasmettere telematicamente la dichiarazione iva 2026 relativa all’anno 2025.L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il modello definitivo della dichiarazione IVA 2026, che i contribuenti dovranno utilizzare per rendicontare l’attività dell’anno 2025. La modulistica presenta alcune modifiche significative, soprattutto per quanto riguarda i soggetti che si trovano in posizione creditoria e le società classificate come non operative.

28gen 2026
Dichiarazioni

Rimborso credito IVA 2026 più accessibile con le nuove regole

L’Agenzia delle Entrate ha dato il via libera ai modelli definitivi per la dichiarazione IVA relativa all’anno 2025, e le modifiche introdotte – va detto subito – incidono in modo concreto sulla gestione dei crediti maturati. L’invio telematico sarà possibile dal 2 febbraio 2026 (il primo febbraio cade di domenica) fino al 30 aprile dello stesso anno, secondo i tracciati tecnici messi a punto dall’Amministrazione finanziaria. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

28lug 2025
IVA

Modello IVA TR II trimestre 2025 entro il 31 luglio

L’istituto del rimborso infrannuale dell’imposta sul valore aggiunto rappresenta una delle misure più rilevanti per garantire il corretto funzionamento del ciclo di liquidità aziendale. Nel secondo trimestre del 2025, la disciplina del modello TR si presenta con alcune peculiarità applicative che meritano attenta considerazione. L’istanza telematica deve necessariamente pervenire all’Agenzia delle Entrate entro il termine del 31 luglio 2025, decorso il quale decade ogni possibilità di recupero infrannuale.

27mag 2025
Operazioni straordinarie

Cessione d’azienda e credito IVA: come funziona il passaggio?

Quando un’azienda viene ceduta e il venditore cessa la propria attività, si realizza una sostanziale continuità tra chi cede e chi acquisisce. Questo implica che l’acquirente (il cessionario) subentra nella posizione IVA del venditore (il cedente) per quanto riguarda il complesso aziendale trasferito. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.