Argomento Normativo

Società di comodo

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Società di comodo.

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Aggiornato il 15 settembre 2026

Tutti gli articoli di Società di comodo

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15set 2026
Bilancio

Immobili Patrimonio nell’Impresa: la Tassazione dei Proventi Immobiliari

Gli immobili patrimonio sono individuati per esclusione rispetto ai beni strumentali e ai beni merce e producono reddito secondo regole catastali specifiche. L’articolo 90 del TUIR distingue immobili non locati, locati e vincolati, mentre gli immobili esteri seguono una disciplina dedicata. La classificazione incide su rendita, canoni, spese e interessi passivi: non basta che il bene sia iscritto nell’attivo dell’impresa. Cooperative, rent to buy, attività agricole e riforme recenti richiedono verifiche separate per evitare deduzioni non spettanti e ricostruire correttamente la base IRES.

18feb 2026
Dichiarazione IVA

Società di comodo e Modello IVA 2026: cosa cambia davvero nel quadro VA

Il Modello IVA 2026 introduce nel quadro VA la casella VA15 per le società di comodo, recependo i principi della Corte di giustizia UE e della Cassazione sulla detrazione dell’imposta. La dichiarazione relativa al 2025 va presentata dal 1° febbraio al 30 aprile 2026 e richiede di verificare se la società rientra nell’articolo 30, come incidono le nuove regole sui dati dichiarati e quali effetti producono sui righi VX2 e VX4. Amministratori e consulenti devono coordinare classificazione, calcoli e versamenti, valutando gli esiti pratici.

18feb 2026
Società di capitali

Interposizione fittizia di società: il beneficiario reale non può essere scudo

Quando una società è lo schermo del soggetto che dispone realmente del reddito, la qualificazione civilistica dell’interposizione non impedisce all’Amministrazione finanziaria di contestare la struttura. La Cassazione valuta controllo effettivo, flussi economici e distribuzione occulta di utili, distinguendo interposizione reale e fittizia e coordinando evasione e abuso del diritto. Soci, amministratori e consulenti devono conservare prove dell’autonomia societaria e motivare le operazioni: il beneficiario effettivo può essere chiamato a rispondere delle imposte.

2feb 2026
Dichiarazione IVA

Al via la dichiarazione IVA 2026: novità per società e professionisti

La dichiarazione IVA 2026, relativa alle operazioni del 2025, è trasmissibile telematicamente con il modello definitivo dell’Agenzia delle Entrate, articolato in versioni per le diverse posizioni. Le principali modifiche riguardano l’utilizzo del credito, le società non operative, la detrazione per beni strumentali, i servizi di trasporto e i rimborsi per opere su beni altrui, alla luce delle novità normative e degli orientamenti europei. Società e consulenti devono verificare dati, requisiti, vincoli di compensazione, saldo, rateizzazione e casi di esonero.

28gen 2026
Dichiarazione IVA

Rimborso credito IVA 2026 più accessibile con le nuove regole

I modelli definitivi della dichiarazione IVA 2025, trasmissibili dal 2 febbraio al 30 aprile 2026, rendono più agevole chiedere il rimborso del credito maturato, ampliando le situazioni rilevanti per gli investimenti su beni di terzi e semplificando gli adempimenti per le società di comodo senza eliminare la disciplina. Le imprese della logistica devono compilare i nuovi campi sul reverse charge e calcolare l’aliquota media. Prima dell’invio, soggetti passivi e uffici amministrativi devono documentare credito, calcoli, requisiti e dati esposti.

21mag 2025
IVA

Crediti IVA bloccati per le società di comodo: la disciplina italiana al vaglio UE

Le società di comodo continuano a trovarsi in un limbo normativo che impedisce loro di recuperare i crediti IVA maturati, nonostante le censure espresse dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha recentemente confermato che, in assenza di modifiche all’articolo 30, comma 4, della legge 724/1994, queste società non potranno ottenere alcuna soluzione operativa per il rimborso dei crediti IVA annuali.

7mag 2025
Contabilità

Spese di ristrutturazione su immobili di terzi: la Cassazione chiarisce il trattamento contabile

La recente ordinanza della Cassazione n. 11509 del 2 maggio 2025 ha stabilito che le spese di ristrutturazione sostenute da una società su un immobile detenuto in comodato devono essere contabilizzate tra le immobilizzazioni immateriali e non tra quelle materiali. Questo principio, benché già affermato dai principi contabili e da precedenti sentenze, merita particolare attenzione per le sue rilevanti conseguenze in materia di società di comodo. L'analisi illustra l'inquadramento contabile delle voci, le scritture di assestamento e i riflessi da illustrare nella nota integrativa.

7apr 2025
Società

Società di comodo: nuovi coefficienti di calcolo dal 2024

La riforma IRPEF-IRES introdotta dal D.Lgs. n. 192/2024 ha portato significative novità per le società di comodo, dimezzando i coefficienti utilizzati per determinare ricavi presunti e reddito minimo. Un cambiamento che alleggerisce la pressione fiscale su queste entità già a partire dal periodo d’imposta 2024 e che modifica sensibilmente le modalità di verifica dell’operatività aziendale. Le società di comodo, denominate anche “non operative”, sono entità giuridiche che formalmente esistono ma che non svolgono un’effettiva attività commerciale.