Argomento Normativo

Società di comodo

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Società di comodo.

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Aggiornato il 18 febbraio 2026

Tutti gli articoli di Società di comodo

18feb 2026
Dichiarazioni

Società di comodo e Modello IVA 2026: cosa cambia davvero nel quadro VA

La dichiarazione IVA per il periodo d’imposta 2025 introduce una novità che, per le società di comodo, merita un’analisi approfondita. Il Modello IVA 2026 – approvato dall’Agenzia delle Entrate con provvedimento del 15 gennaio 2026, n. 51732 – va presentato tra il 1° febbraio e il 30 aprile 2026. Già dal quadro VA si intuisce che qualcosa è cambiato in modo sostanziale. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

18feb 2026
Società di capitali

Interposizione fittizia di società: il beneficiario reale non può essere scudo

L’orientamento giurisprudenziale della Cassazione torna a confermare che quando una società viene utilizzata con finalità meramente elusive, la sostanza economica prevale sulla qualificazione civilistica dell’interposizione. A stabilirlo sono diverse pronunce recenti che intervengono su una questione delicata: cosa succede quando l’Amministrazione finanziaria contesta una struttura societaria ritenendo che serva solo a schermare il vero beneficiario del reddito? La risposta della Suprema Corte, nella sentenza n. 9095 del 7 aprile 2025, non lascia spazi a dubbi.

2feb 2026
Dichiarazioni

Al via la dichiarazione IVA 2026: novità per società e professionisti

A partire da oggi è possibile trasmettere telematicamente la dichiarazione iva 2026 relativa all’anno 2025.L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il modello definitivo della dichiarazione IVA 2026, che i contribuenti dovranno utilizzare per rendicontare l’attività dell’anno 2025. La modulistica presenta alcune modifiche significative, soprattutto per quanto riguarda i soggetti che si trovano in posizione creditoria e le società classificate come non operative.

28gen 2026
Dichiarazioni

Rimborso credito IVA 2026 più accessibile con le nuove regole

L’Agenzia delle Entrate ha dato il via libera ai modelli definitivi per la dichiarazione IVA relativa all’anno 2025, e le modifiche introdotte – va detto subito – incidono in modo concreto sulla gestione dei crediti maturati. L’invio telematico sarà possibile dal 2 febbraio 2026 (il primo febbraio cade di domenica) fino al 30 aprile dello stesso anno, secondo i tracciati tecnici messi a punto dall’Amministrazione finanziaria. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

21mag 2025
IVA

Crediti IVA bloccati per le società di comodo: la disciplina italiana al vaglio UE

Le società di comodo continuano a trovarsi in un limbo normativo che impedisce loro di recuperare i crediti IVA maturati, nonostante le censure espresse dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha recentemente confermato che, in assenza di modifiche all’articolo 30, comma 4, della legge 724/1994, queste società non potranno ottenere alcuna soluzione operativa per il rimborso dei crediti IVA annuali.

7mag 2025
Contabilità

Spese di ristrutturazione su immobili di terzi: la Cassazione chiarisce il trattamento contabile

La recente ordinanza della Cassazione n. 11509 del 2 maggio 2025 ha stabilito che le spese di ristrutturazione sostenute da una società su un immobile detenuto in comodato devono essere contabilizzate tra le immobilizzazioni immateriali e non tra quelle materiali. Questo principio, benché già affermato dai principi contabili e da precedenti sentenze, merita particolare attenzione per le sue rilevanti conseguenze in materia di società di comodo. L'analisi illustra l'inquadramento contabile delle voci, le scritture di assestamento e i riflessi da illustrare nella nota integrativa.

7apr 2025
Società

Società di comodo: nuovi coefficienti di calcolo dal 2024

La riforma IRPEF-IRES introdotta dal D.Lgs. n. 192/2024 ha portato significative novità per le società di comodo, dimezzando i coefficienti utilizzati per determinare ricavi presunti e reddito minimo. Un cambiamento che alleggerisce la pressione fiscale su queste entità già a partire dal periodo d’imposta 2024 e che modifica sensibilmente le modalità di verifica dell’operatività aziendale. Le società di comodo, denominate anche “non operative”, sono entità giuridiche che formalmente esistono ma che non svolgono un’effettiva attività commerciale.

28feb 2025
IVA

Crediti IVA sbloccati: come le società di comodo possono tornare operative

La normativa fiscale italiana ha sempre dedicato particolare attenzione alle cosiddette “società di comodo”, entità che possiedono beni ma non generano ricavi adeguati. Il legislatore, nel tentativo di contrastare la mera intestazione di beni alle società, ha predisposto una serie di limitazioni, tra cui quelle relative all’utilizzo dei crediti IVA. Con l’approvazione del recente Decreto Correttivo IRPEF/IRES (D.Lgs. 192/2024), i parametri per determinare l’operatività di una società sono stati rivisti, rendendo più accessibile l’uscita dallo status di “non operatività”.