Argomento Normativo

Rimborso IVA

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Rimborso IVA.

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Aggiornato il 23 luglio 2026

Tutti gli articoli di Rimborso IVA

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23lug 2026
IVA

Modello IVA TR: quando serve il visto di conformità

Il modello IVA TR consente di chiedere il rimborso o utilizzare in compensazione il credito maturato nel trimestre, ma il visto di conformità è normalmente richiesto solo oltre soglie distinte: 5.000 euro per la compensazione e 30.000 euro per il rimborso. Dal 2026 i contribuenti con elevato punteggio ISA possono beneficiare dell’esonero premiale, fino ai limiti previsti di 70.000 euro annui. Prima dell’invio occorre verificare requisiti e abilitazione di professionista o CAF: un visto invalido può far venir meno l’agevolazione e imporre la garanzia fideiussoria.

23giu 2026
IVA

Split payment proroga 2029: ultimo rinnovo e nodo rimborsi IVA

La Commissione europea ha proposto di prorogare lo split payment fino al 30 giugno 2029, in attesa del Consiglio, definendolo però l’ultimo rinnovo della deroga IVA. Il fornitore fattura al soggetto incluso nel perimetro, mentre l’imposta viene versata dal cessionario o committente. La decisione riguarda anche i rimborsi IVA, che incidono sulla liquidità dei fornitori e saranno monitorati con una relazione italiana entro il 30 settembre 2027. Prima di emettere o registrare la fattura occorre verificare soggetto, operazione, decorrenza e relativi adempimenti.

18mag 2026
Fattura elettronica

Split payment IVA verso la proroga: altri tre anni per le fatture PA

Lo split payment separa l’IVA delle fatture verso le pubbliche amministrazioni: l’ente versa l’imposta direttamente all’Erario e il fornitore incassa solo l’imponibile, con effetti finanziari soprattutto per le PMI. L’autorizzazione europea scade il 30 giugno 2026 e l’Italia punta a una proroga fino al 2029, che richiede proposta della Commissione e decisione del Consiglio UE. Dal 1° luglio 2025 le società quotate nell’indice FTSE MIB sono fuori dal perimetro; per gli altri soggetti restano essenziali fatturazione, registrazione e gestione del credito IVA.

24apr 2026
IVA

Nota di variazione IVA e cessione del credito: solo il cedente originario può emetterla

La rettifica dell’IVA per corrispettivi non incassati spetta soltanto al soggetto che ha effettuato l’operazione imponibile originaria e versato l’imposta, anche quando il debitore è sottoposto a una procedura concorsuale. Il cessionario che ha acquistato il credito non può quindi emettere una nota di variazione per recuperare l’IVA, nell’interpretazione dell’articolo 26 del DPR 633/1972. Può invece chiedere il rimborso straordinario previsto dall’articolo 30-ter entro due anni dalla definitività del riparto o dalla chiusura della procedura.

10mar 2026
Crisi impresa

IVA non incassata nelle procedure concorsuali ultradecennali: il fornitore può chiedere il rimborso diretto all’Erario

Il fornitore che vanta IVA non incassata in una procedura concorsuale aperta prima del 26 maggio 2021 può chiedere il rimborso diretto all’Erario quando la procedura supera dieci anni e il recupero del credito è ormai improbabile. La Cassazione, con la sentenza n. 4900 del 4 marzo 2026, riconosce questa possibilità anche senza emettere la nota di variazione in diminuzione dell’articolo 26 del DPR 633/1972, in linea con i principi UE. Restano essenziali la verifica della durata, della data di apertura e dell’effettiva irrecuperabilità.

23feb 2026
Dichiarazione IVA

Rimborso IVA per opere su beni di terzi: il quadro VX e il codice 4

Nella dichiarazione IVA 2026, riferita al periodo d’imposta 2025, l’IVA pagata per opere e interventi eseguiti su beni di proprietà altrui può rientrare tra le ipotesi di rimborso dell’articolo 30 del D.P.R. 633/1972. La fattispecie va indicata nel rigo VX4 con il codice 4, dopo aver verificato che le opere siano qualificabili come beni ammortizzabili per il soggetto che le ha realizzate. La compilazione in dichiarazione richiede documentazione delle spese, collegamento all’attività e controllo dei presupposti sostanziali e formali.

23feb 2026
IVA

Rimborso IVA leasing: il contratto vale come acquisto di bene

La società che detiene un immobile in leasing finanziario può chiedere il rimborso dell’IVA secondo le regole applicabili all’acquisto di un bene ammortizzabile, senza attendere l’eventuale riscatto finale. Per la Cassazione, il contratto produce ai fini fiscali un effetto equivalente all’acquisto diretto già dalla consegna del bene, purché siano rispettati i requisiti dell’articolo 30 del D.P.R. 633/1972 e l’immobile sia inerente all’attività. Vanno quindi verificati contratto, data di consegna, destinazione del bene e documentazione del credito.

2feb 2026
Dichiarazione IVA

Al via la dichiarazione IVA 2026: novità per società e professionisti

La dichiarazione IVA 2026, relativa alle operazioni del 2025, è trasmissibile telematicamente con il modello definitivo dell’Agenzia delle Entrate, articolato in versioni per le diverse posizioni. Le principali modifiche riguardano l’utilizzo del credito, le società non operative, la detrazione per beni strumentali, i servizi di trasporto e i rimborsi per opere su beni altrui, alla luce delle novità normative e degli orientamenti europei. Società e consulenti devono verificare dati, requisiti, vincoli di compensazione, saldo, rateizzazione e casi di esonero.