Argomento Normativo

Rimborso IVA

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Rimborso IVA.

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Aggiornato il 23 luglio 2026

Tutti gli articoli di Rimborso IVA

23lug 2026
IVA

Modello IVA TR: quando serve il visto di conformità

Il modello IVA TR permette di recuperare il credito IVA infrannuale, ma il visto di conformità entra in gioco solo sopra determinate soglie: 5.000 euro se si vuole compensare, 30.000 euro se si opta per il rimborso, calcolate separatamente l’una dall’altra. Dal 2026 chi vanta un punteggio ISA elevato può evitare del tutto questo adempimento, entro limiti che arrivano fino a 70.000 euro annui grazie al Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 123160 del 22 aprile 2026.

23giu 2026
IVA

Split payment proroga 2029: ultimo rinnovo e nodo rimborsi IVA

La Commissione europea ha aperto formalmente la strada alla proroga dello split payment fino al 30 giugno 2029, adottando la proposta di decisione COM(2026) 281 final del 17 giugno 2026. Il Consiglio dell’Unione europea deve ancora dare il via libera definitivo, ma il segnale politico e tecnico è netto: Bruxelles accetta la continuità del regime, segnalando però che questa dovrà essere l’ultima deroga alla disciplina IVA ordinaria. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

18mag 2026
Fattura elettronica

Split payment IVA verso la proroga: altri tre anni per le fatture PA

Lo split payment IVA – il meccanismo con cui le pubbliche amministrazioni trattengono direttamente l’IVA sulle forniture anziché lasciarla transitare nelle casse del fornitore – si avvicina alla scadenza del 30 giugno 2026, termine fissato dalla Decisione di esecuzione UE n. 2023/1552. Sul tavolo c’è una nuova proroga triennale fino al 2029, ma prima di poterla considerare acquisita occorre attendere la proposta formale della Commissione europea e la successiva decisione del Consiglio UE.

24apr 2026
IVA

Nota di variazione IVA e cessione del credito: solo il cedente originario può emetterla

La sentenza T-233/25, pronunciata dal Tribunale dell’Unione europea il 22 aprile 2026, disegna un perimetro molto netto in materia di nota di variazione IVA: chi ha acquistato un credito commerciale da un altro operatore non può emettere la nota di credito per recuperare l’IVA non incassata, anche se il debitore è finito in procedura concorsuale. Il diritto alla rettifica della base imponibile appartiene esclusivamente al soggetto che ha effettuato l’operazione imponibile originaria, cioè a chi ha versato l’imposta all’Erario.

10mar 2026
Crisi impresa

IVA non incassata nelle procedure concorsuali ultradecennali: il fornitore può chiedere il rimborso diretto all’Erario

Con la sentenza n. 4900 del 4 marzo 2026, la Corte di Cassazione ha aperto uno spiraglio importante per i fornitori rimasti con un credito IVA bloccato all’interno di procedure concorsuali che si trascinano da anni. Il principio affermato è netto: quando la procedura dura oltre un decennio e il recupero del credito è ormai improbabile, il soggetto passivo può chiedere il rimborso dell’IVA direttamente all’Erario. E questo vale anche senza aver emesso la nota di variazione in diminuzione prevista dall’art. 26 del DPR 633/72.

23feb 2026
Dichiarazioni

Rimborso IVA per opere su beni di terzi: il quadro VX e il codice 4

Il quadro VX – nella forma estesa, “Determinazione dell’IVA da versare o del credito d’imposta” – è la sezione della dichiarazione IVA annuale in cui confluiscono tutti gli elementi che definiscono la posizione finale del contribuente: debito o credito residuo, eventuali compensazioni e la richiesta di rimborso. Nell’edizione 2026, riferita all’anno d’imposta 2025, questo quadro accoglie una novità che riguarda chi ha realizzato opere o interventi su beni di proprietà di soggetti terzi.

23feb 2026
IVA

Rimborso IVA leasing: il contratto vale come acquisto di bene

C’è una pronuncia della Suprema Corte che merita attenzione, e non solo per chi si occupa di fiscalità d’impresa. Con la sentenza n. 3346 del 14 febbraio 2026, la Corte di Cassazione ha fatto chiarezza su un tema che nella prassi genera ancora qualche incertezza: il diritto al rimborso dell’IVA per le società che detengono immobili in leasing finanziario. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

2feb 2026
Dichiarazioni

Al via la dichiarazione IVA 2026: novità per società e professionisti

A partire da oggi è possibile trasmettere telematicamente la dichiarazione iva 2026 relativa all’anno 2025.L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il modello definitivo della dichiarazione IVA 2026, che i contribuenti dovranno utilizzare per rendicontare l’attività dell’anno 2025. La modulistica presenta alcune modifiche significative, soprattutto per quanto riguarda i soggetti che si trovano in posizione creditoria e le società classificate come non operative.