7set 2026
Accertamento fiscaleGli accertamenti innescati dai bassi punteggi ISA sono passati da 213 nel 2023 a 198.746 nel 2025 (dati Corte dei conti). Come funziona il passaggio dal voto al controllo, il ruolo dell'intelligenza artificiale e i limiti fissati dalla giurisprudenza.
2set 2026
Accertamento fiscaleL’accertamento induttivo puro, fondato sull’art. 39, comma 2, del DPR 600/1973 e sull’art. 55 del DPR 633/1972, scatta solo in presenza di condizioni tassative come l’omessa dichiarazione, l’indisponibilità della contabilità per forza maggiore, la sua inattendibilità complessiva o l’inottemperanza agli inviti degli uffici, e va tenuto distinto dall’accertamento analitico-induttivo, che si muove invece nel perimetro […]
11ago 2026
Concordato preventivo biennaleIl decreto legislativo correttivo cosiddetto Omnibus, approvato in via definitiva dal Consiglio dei ministri il 4 agosto 2026, interviene sul concordato preventivo biennale su due fronti: consentirebbe di correggere spontaneamente gli errori commessi nella dichiarazione usata per costruire la proposta, riducendo il rischio di decadenza, e riaprirebbe un ravvedimento speciale esteso alle annualità dal 2020 al 2023, riservato a chi rinnova l’adesione per il biennio 2026-2027.
10ago 2026
Concordato preventivo biennaleIl Consiglio dei ministri del 4 agosto 2026 ha approvato in via definitiva il decreto legislativo integrativo e correttivo della delega fiscale, il cosiddetto decreto Omnibus. Il testo dedica al concordato preventivo biennale il suo capitolo più corposo e costruisce un pacchetto di premi per chi decide di rinnovare l’adesione per il 2026-2027: rate senza interessi, ravvedimento speciale allargato al quadriennio 2020-2023, soglie più alte per il visto di conformità.
23lug 2026
IVAIl modello IVA TR permette di recuperare il credito IVA infrannuale, ma il visto di conformità entra in gioco solo sopra determinate soglie: 5.000 euro se si vuole compensare, 30.000 euro se si opta per il rimborso, calcolate separatamente l’una dall’altra. Dal 2026 chi vanta un punteggio ISA elevato può evitare del tutto questo adempimento, entro limiti che arrivano fino a 70.000 euro annui grazie al Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 123160 del 22 aprile 2026.
22lug 2026
Accertamento fiscaleCon il provvedimento n. 208057 del 14 luglio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha aperto la campagna di lettere di compliance sugli ISA per il periodo d’imposta 2024, cioè la dichiarazione dei redditi 2025, individuando 25 tipologie di anomalia costruite incrociando i dati del modello ISA con Certificazioni Uniche, fatture elettroniche e anagrafe tributaria. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.
16lug 2026
Accertamento fiscaleCon il provvedimento numero 208057 del 14 luglio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha individuato 25 tipologie di anomalie nei dati ISA riferiti al triennio 2022-2024, con le comunicazioni che riguarderanno nello specifico il periodo d’imposta 2024 (dichiarazione dei redditi 2025). Le lettere di compliance arriveranno nel Cassetto fiscale a due settimane dalla sospensione feriale degli atti fiscali, in un momento già denso di scadenze per le partite IVA.
25giu 2026
DichiarazioniGli ISA 2026 riguardano il periodo d’imposta 2025 e si applicano attraverso 173 modelli, di cui 85 revisionati con il D.M. 31 marzo 2026. La novità più rilevante per l’operatività degli studi è il passaggio obbligatorio alla classificazione ATECO 2025, con impatti diretti sull’individuazione dell’indice corretto e, per chi ha aderito al Concordato preventivo biennale, sulla nuova proposta 2026-2027. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.