Argomento Normativo

DPR 633/1972

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema DPR 633/1972.

Apertura della sezione

Aggiornato il 17 luglio 2026

Tutti gli articoli di DPR 633/1972

17lug 2026
IVA

De-stocking con Iva variabile: cosa cambia per il magazzino delle imprese

Il Mef ha risposto a un question time sul trattamento Iva del de-stocking, l’operazione con cui un’impresa trasforma il proprio magazzino in liquidità attraverso una cartolarizzazione. Il sottosegretario Lucia Albano ha chiarito che non esiste un’aliquota unica valida per tutte le operazioni: tutto dipende dalla natura reale dei beni ceduti alla società veicolo, non dall’etichetta finanziaria dell’operazione. Se il magazzino è fatto di beni mobili, si applica l’Iva ordinaria propria del bene.

6lug 2026
IVA

Iva nelle permute: base imponibile sul valore contrattuale

Con la conversione del D.L. 38/2026 la base imponibile IVA delle permute non si misura più sul valore normale né sul solo costo, ma sul valore monetario che le parti fissano nel contratto, a patto che quel valore non scenda mai sotto i costi complessivi riferibili al bene o al servizio scambiato. La regola vale per i contratti stipulati o rinnovati dal 1° gennaio 2026 e riscrive l’art. 13, comma 2, lettera d), del D.P.R. 633/1972, coordinandosi con il nuovo Testo unico IVA.

8giu 2026
IVA

Detrazione IVA acquisti, il decreto omnibus allunga i tempi

La bozza del decreto legislativo correttivo omnibus della riforma fiscale porta una novità concreta per imprese e professionisti: il termine per esercitare la detrazione IVA sugli acquisti – e per registrare le fatture passive – si allunga dal termine della dichiarazione relativa all’anno in cui il diritto è sorto a quello della dichiarazione relativa al secondo anno successivo. Non è una sanatoria, ma il ripristino di una finestra temporale già in vigore prima della stretta introdotta dal D.L. 50/2017.

21mag 2026
IVA

Base imponibile IVA permute: torna il valore indicato nel contratto

La base imponibile IVA nelle operazioni permutative cambia nuovamente direzione. Dopo il passaggio, operativo dal 1° gennaio 2026 con la legge di bilancio (L. 199/2025), dal vecchio criterio del valore normale al più innovativo criterio dei costi complessivamente riferibili alle singole operazioni, la legge di conversione del D.L. 38/2026 (decreto fiscale 2026) reintroduce il valore monetario indicato nel contratto come parametro principale. I costi non escono di scena, ma assumono una funzione di presidio antielusivo.

21mag 2026
Enti Sportivi dilettantistici

IVA sponsorizzazioni sportive in natura: nuove regole per ASD e SSD

Dal 2026 cambia il modo in cui ASD e SSD devono guardare alle sponsorizzazioni tecniche, cioè a quei rapporti nei quali lo sponsor non paga in denaro ma consegna beni o presta servizi. La novità nasce dalla riscrittura della base imponibile IVA delle operazioni permutative. Prima il riferimento era il valore normale. Poi la Legge di Bilancio 2026 ha spostato il baricentro sui costi. Ora il Decreto fiscale corregge la traiettoria e riporta al centro il valore monetario indicato nel contratto, con un limite.

18mag 2026
Fattura elettronica

Split payment IVA verso la proroga: altri tre anni per le fatture PA

Lo split payment IVA – il meccanismo con cui le pubbliche amministrazioni trattengono direttamente l’IVA sulle forniture anziché lasciarla transitare nelle casse del fornitore – si avvicina alla scadenza del 30 giugno 2026, termine fissato dalla Decisione di esecuzione UE n. 2023/1552. Sul tavolo c’è una nuova proroga triennale fino al 2029, ma prima di poterla considerare acquisita occorre attendere la proposta formale della Commissione europea e la successiva decisione del Consiglio UE.

13mag 2026
Estero

Rappresentante fiscale IVA: guida operativa per soggetti esteri

La registrazione IVA in Italia di un soggetto estero tramite rappresentante fiscale richiede una sequenza precisa: verifica della territorialità, scelta tra rappresentanza e identificazione diretta, mandato valido, attestazione dei requisiti del rappresentante, eventuale garanzia per il ruolo, eventuale garanzia VIES, compilazione del modello AA7/10 e corretta gestione di fatture e dichiarazioni. Dopo le modifiche introdotte dal D.Lgs. 13/2024, la pratica non può più essere trattata come una semplice apertura di partita IVA.