Argomento Normativo

DPR 633/1972

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema DPR 633/1972.

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Aggiornato il 17 luglio 2026

Tutti gli articoli di DPR 633/1972

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17lug 2026
IVA

De-stocking con Iva variabile: cosa cambia per il magazzino delle imprese

Nel de-stocking cartolarizzato il trattamento Iva dipende dalla natura dei beni o diritti trasferiti alla società veicolo, non dall’etichetta finanziaria. I beni mobili seguono l’aliquota del bene; gli immobili le regole ordinarie di imponibilità su opzione o esenzione. L’esenzione finanziaria opera soltanto se l’oggetto reale è costituito da crediti o strumenti finanziari, non da scorte. La riforma della legge 130/1999 amplia le strutture disponibili, ma non trasforma una cessione imponibile in operazione esente: l’impresa deve qualificare beni e flussi prima di applicare.

6lug 2026
IVA

Iva nelle permute: base imponibile sul valore contrattuale

Per le permute stipulate o rinnovate dal 1° gennaio 2026, l’imponibile IVA è determinato dal valore monetario indicato nel contratto, non più dal valore normale o dal solo costo del bene o servizio scambiato. Il corrispettivo pattuito non può tuttavia essere inferiore ai costi complessivi riferibili all’operazione. La nuova regola riscrive l’articolo 13 del D.P.R. 633/1972 e impone di documentare con particolare attenzione i costi-soglia, soprattutto per beni usati, autoprodotti e servizi immateriali, in attesa dei chiarimenti ufficiali.

25giu 2026
E-commerce

Riforma Iva e-commerce, piattaforme più esposte nella stretta ViDA

La riforma ViDA sposta sulle piattaforme digitali il compito di applicare e versare l’IVA sulle vendite che facilitano. Dal 1° gennaio 2027 il regime del fornitore presunto si amplia anche a enti e operatori fuori dal circuito ordinario degli acquisti intracomunitari; dal luglio 2028 potrà riguardare locazioni brevi e trasporto passeggeri, diventando obbligatorio dal 2030. Nello stesso anno scatteranno fatturazione elettronica e rendicontazione per le operazioni B2B intra-UE: marketplace e consulenti devono mappare flussi, clienti, status IVA e contratti.

8giu 2026
Dichiarazione IVA

Detrazione IVA acquisti, il decreto omnibus allunga i tempi

La bozza del correttivo Omnibus porta fino alla dichiarazione del secondo anno successivo il termine per detrarre l’IVA sugli acquisti e registrare le fatture passive, ripristinando la finestra precedente alla stretta del D.L. 50/2017. La stessa regola è prevista nel Testo unico IVA dal 1° gennaio 2027. Restano ferme le condizioni di detraibilità, le fatture a cavallo d’anno e le sanzioni per registrazione tardiva: non è una sanatoria. Imprese e professionisti devono attendere testo definitivo e disposizioni transitorie prima di cambiare le procedure.

21mag 2026
IVA

Base imponibile IVA permute: torna il valore indicato nel contratto

Nelle operazioni permutative la legge di conversione del D.L. 38/2026 reintroduce come parametro principale della base imponibile IVA il valore monetario indicato nel contratto, dopo il criterio dei costi usato dal 1° gennaio 2026. I costi restano un presidio antielusivo: se superano il corrispettivo contrattuale, lo scostamento va motivato e documentato. La transizione salva i comportamenti fino alla conversione, senza rimborsi o rettifiche automatiche. Contratti, fatture e registrazioni devono indicare la valorizzazione e la ragione economica dell’operazione.

21mag 2026
Enti Sportivi dilettantistici

IVA sponsorizzazioni sportive in natura: nuove regole per ASD e SSD

Dal 2026, nelle sponsorizzazioni tecniche tra sponsor e ASD o SSD, beni e servizi scambiati non si valorizzano più assumendo automaticamente il solo costo diretto sostenuto. La base imponibile IVA è il valore monetario indicato nel contratto, ma non può scendere sotto i costi riferibili alle prestazioni reciproche. L’ente sportivo deve quindi descrivere con precisione fornitura e controprestazione, fatturare secondo il valore corretto e rivedere gli accordi, distinguendo gli effetti IVA dalla successiva deducibilità per lo sponsor.

18mag 2026
Fattura elettronica

Split payment IVA verso la proroga: altri tre anni per le fatture PA

Lo split payment separa l’IVA delle fatture verso le pubbliche amministrazioni: l’ente versa l’imposta direttamente all’Erario e il fornitore incassa solo l’imponibile, con effetti finanziari soprattutto per le PMI. L’autorizzazione europea scade il 30 giugno 2026 e l’Italia punta a una proroga fino al 2029, che richiede proposta della Commissione e decisione del Consiglio UE. Dal 1° luglio 2025 le società quotate nell’indice FTSE MIB sono fuori dal perimetro; per gli altri soggetti restano essenziali fatturazione, registrazione e gestione del credito IVA.

13mag 2026
Estero

Rappresentante fiscale IVA: guida operativa per soggetti esteri

Un soggetto estero che deve operare ai fini IVA in Italia deve scegliere consapevolmente tra identificazione diretta e rappresentante fiscale. La nomina richiede mandato valido, requisiti e attestazioni del rappresentante, oltre alle eventuali garanzie per il ruolo e per l’iscrizione VIES; il mandato non produce effetti retroattivi. Modello AA7/10, attribuzione della partita IVA, fatture, liquidazioni e dichiarazioni devono seguire una sequenza documentata, perché il rappresentante risponde degli adempimenti previsti entro i limiti fissati dalla legge.