Argomento Normativo

D.Lgs. 36/2021

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema D.Lgs. 36/2021.

Apertura della sezione

Aggiornato il 2 settembre 2026

Tutti gli articoli di D.Lgs. 36/2021

22lug 2026
Dichiarazioni

Lavoro sportivo autonomo quadro RR: come funziona

Chi compila per la prima volta il Quadro RR come lavoratore sportivo autonomo del settore dilettantistico rischia di applicare, per abitudine, la logica pensata per i professionisti ordinari iscritti alla Gestione separata: sbaglierebbe, perché la Sezione III segue un percorso proprio, che parte dai compensi lordi incassati nell’anno e non dal reddito netto. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

22lug 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Sponsorizzazioni sportive dilettantistiche: come evitare la riqualificazione

Sponsorizzare un’associazione sportiva dilettantistica sembra un’operazione fiscalmente blindata, ma non lo è sempre. La legge – oggi l’art. 12, comma 3, del D.Lgs. n. 36/2021, che ha sostanzialmente riprodotto il contenuto del vecchio art. 90, comma 8, della legge 289/2002 – riconosce una presunzione assoluta di deducibilità entro 200.000 euro annui, ma solo se il rapporto ha davvero natura pubblicitaria e non si riduce a un sostegno economico senza controprestazione.

21lug 2026
Lavoro sportivo

Fatture al tesserato sportivo: quando si applica il regime fiscale agevolato

Un lavoratore autonomo che fattura a un privato tesserato presso una federazione sportiva può, a certe condizioni, accedere alle stesse agevolazioni fiscali e contributive previste per chi lavora con associazioni e società sportive. La riforma del 2021 (D.Lgs. 36/2021), corretta dai decreti 163/2022 e 120/2023, ha ampliato la definizione di lavoratore sportivo fino a comprendere anche il singolo tesserato privato, non solo gli enti dell’ordinamento sportivo.

21mag 2026
Enti Sportivi dilettantistici

IVA sponsorizzazioni sportive in natura: nuove regole per ASD e SSD

Dal 2026 cambia il modo in cui ASD e SSD devono guardare alle sponsorizzazioni tecniche, cioè a quei rapporti nei quali lo sponsor non paga in denaro ma consegna beni o presta servizi. La novità nasce dalla riscrittura della base imponibile IVA delle operazioni permutative. Prima il riferimento era il valore normale. Poi la Legge di Bilancio 2026 ha spostato il baricentro sui costi. Ora il Decreto fiscale corregge la traiettoria e riporta al centro il valore monetario indicato nel contratto, con un limite.

16mag 2026
Lavoro sportivo

Mansionario lavoratori sportivi 2026, pubblicato l’elenco: cosa cambia per ASD e SSD

Il Dipartimento per lo Sport ha pubblicato il quarto mansionario sportivo, cioè il nuovo elenco delle mansioni che possono rientrare tra quelle necessarie allo svolgimento dell’attività sportiva ai sensi dell’art. 25, comma 1-ter, del D.Lgs. 36/2021. Non si tratta di un dettaglio secondario per ASD e SSD: il documento aiuta a capire quali ruoli, oltre alle figure più note come istruttori, allenatori, tecnici e preparatori, possono essere affidati a un tesserato e remunerati nell’ambito del lavoro sportivo.

16apr 2026
Volontariato

Rimborsi forfettari volontari sportivi: fino a 400 euro anche nel Comune

Con il D.L. 71/2024, convertito nella L. 106/2024, la disciplina dei rimborsi ai volontari sportivi cambia in modo significativo a partire dal 1° giugno 2024. La soglia del rimborso forfettario sale da 150 a 400 euro mensili e, per la prima volta, viene estesa anche alle attività svolte nel Comune di residenza del volontario. Il riconoscimento del rimborso richiede una delibera preventiva – adottabile sia dall’ASD/SSD sia dall’ente affiliante – e l’erogazione è ammessa solo in occasione di manifestazioni ed eventi sportivi riconosciuti.

4mar 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Responsabilità civile e penale del presidente di ASD e SSD

Chi guida un’associazione o una società sportiva dilettantistica – che sia presidente, amministratore unico o semplicemente il nome che compare sullo statuto – porta sulle spalle un peso spesso sottovalutato. La riforma dello sport, attuata con il D.Lgs. 28 febbraio 2021, n. 36 (e poi ritoccata dai correttivi D.Lgs. 29 luglio 2022, n. 163 e D.Lgs. 5 ottobre 2023, n. 163), ha ampliato in modo significativo il perimetro delle responsabilità in capo a queste figure.