Argomento Normativo

Lavoro sportivo

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Lavoro sportivo.

Apertura della sezione

Aggiornato il 4 settembre 2026

Tutti gli articoli di Lavoro sportivo

4set 2026
Lavoro sportivo

Regime forfettario per lavoratori sportivi: la franchigia dei 15.000 euro

Chi svolge attività sportiva dilettantistica come lavoratore autonomo accede al forfettario quando rispetta i requisiti ordinari. Con questo regime la franchigia fiscale di 15.000 euro produce un effetto vantaggioso: l’Agenzia, nel 2025, ha precisato che il coefficiente colpisce esclusivamente la parte di compensi sportivi che oltrepassa la soglia. Quei primi 15.000 euro, tuttavia, vanno computati […]

3ago 2026
Lavoro sportivo

Trasparenza retributiva nello sport: cosa cambia con il D.Lgs. 96/2026

Dal 7 giugno 2026 è in vigore il D.Lgs. 96/2026, che recepisce la direttiva UE 2023/970 sulla trasparenza retributiva e non prevede alcuna esenzione per il settore sportivo: anche una piccola associazione dilettantistica con un solo lavoratore subordinato deve rispettare gli obblighi su annunci trasparenti, divieto di chiedere la retribuzione pregressa e diritto di informazione dei lavoratori. È nel calcio, dove il divario tra stipendi maschili e femminili resta tra i più ampi in assoluto, che la norma si scontra con un limite tecnico non secondario.

21lug 2026
Lavoro sportivo

Fatture al tesserato sportivo: quando si applica il regime fiscale agevolato

Un lavoratore autonomo che fattura a un privato tesserato presso una federazione sportiva può, a certe condizioni, accedere alle stesse agevolazioni fiscali e contributive previste per chi lavora con associazioni e società sportive. La riforma del 2021 (D.Lgs. 36/2021), corretta dai decreti 163/2022 e 120/2023, ha ampliato la definizione di lavoratore sportivo fino a comprendere anche il singolo tesserato privato, non solo gli enti dell’ordinamento sportivo.

16mag 2026
Lavoro sportivo

Mansionario lavoratori sportivi 2026, pubblicato l’elenco: cosa cambia per ASD e SSD

Il Dipartimento per lo Sport ha pubblicato il quarto mansionario sportivo, cioè il nuovo elenco delle mansioni che possono rientrare tra quelle necessarie allo svolgimento dell’attività sportiva ai sensi dell’art. 25, comma 1-ter, del D.Lgs. 36/2021. Non si tratta di un dettaglio secondario per ASD e SSD: il documento aiuta a capire quali ruoli, oltre alle figure più note come istruttori, allenatori, tecnici e preparatori, possono essere affidati a un tesserato e remunerati nell’ambito del lavoro sportivo.

16apr 2026
Volontariato

Rimborsi forfettari volontari sportivi: fino a 400 euro anche nel Comune

Con il D.L. 71/2024, convertito nella L. 106/2024, la disciplina dei rimborsi ai volontari sportivi cambia in modo significativo a partire dal 1° giugno 2024. La soglia del rimborso forfettario sale da 150 a 400 euro mensili e, per la prima volta, viene estesa anche alle attività svolte nel Comune di residenza del volontario. Il riconoscimento del rimborso richiede una delibera preventiva – adottabile sia dall’ASD/SSD sia dall’ente affiliante – e l’erogazione è ammessa solo in occasione di manifestazioni ed eventi sportivi riconosciuti.

1apr 2026
Fattura elettronica

Lavoratori sportivi con partita IVA: come funziona l’esenzione da 15.000 euro e come si gestisce in fattura dal 15 maggio 2026

Dal 15 maggio 2026 la fattura elettronica si arricchisce di una nuova stringa XML denominata ESENZSPORT, introdotta con le specifiche tecniche versione 1.9.1 pubblicate dall’Agenzia delle Entrate il 31 marzo 2026. La novità riguarda i lavoratori sportivi dilettanti con partita IVA e consente di segnalare in modo strutturato, direttamente nel tracciato XML, che il compenso beneficia dell’esenzione fiscale prevista dall’art. 36, comma 6, del D.Lgs. 36/2021 – fino a 15.000 euro annui.

17feb 2026
Lavoro sportivo

Monocommittenza lavoro sportivo: limiti e deroghe per professionisti

Nel settore sportivo italiano si pone spesso una questione apparentemente semplice ma che in realtà nasconde aspetti normativi piuttosto articolati: può un professionista del mondo dello sport, dotato di partita Iva, operare esclusivamente per un’unica società o associazione? La risposta non è banale come potrebbe sembrare a prima vista. Sul piano della logica pura, la domanda avrebbe già una risposta. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.

30gen 2026
Lavoro sportivo

Compensi sportivi e dipendenti PA: scadenza comunicazione 30 gennaio 2025

Le società e associazioni sportive dilettantistiche devono adempiere a un obbligo comunicativo nei confronti delle pubbliche amministrazioni entro il 30 gennaio 2025. Si tratta di trasmettere l’ammontare complessivo dei compensi erogati nell’anno precedente ai lavoratori sportivi che risultano dipendenti pubblici. Una novità normativa che ha semplificato gli adempimenti burocratici nel settore dilettantistico, evitando comunicazioni frazionate nel corso dell’anno, ma che richiede attenzione nella sua applicazione pratica.