Argomento Normativo

Enti sportivi dilettantistici

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Enti sportivi dilettantistici.

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Aggiornato il 7 settembre 2026

Tutti gli articoli di Enti sportivi dilettantistici

1set 2026
Enti Sportivi dilettantistici

SSD, la lucratività attenuata non basta per la decommercializzazione fiscale

Può accadere che una società sportiva dilettantistica osservi alla lettera i vincoli sull’assenza di scopo di lucro introdotti dalla riforma dello sport e, nonostante questo, non maturi le condizioni per beneficiare delle agevolazioni fiscali dell’articolo 148, comma 3, del TUIR. Il punto figura tra i passaggi più insidiosi della circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 7/E […]

31ago 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Istruttori sportivi stranieri in Italia: quando scatta la ritenuta del 30%

Capita spesso che associazioni e società sportive dilettantistiche facciano venire in Italia, per raduni, clinic tecniche o stage, tecnici stranieri esperti in discipline ancora poco radicate come il football americano o il baseball. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.

26giu 2026
Enti Sportivi

Contributi pubblici ricevuti nel 2025: ASD e SSD alla prova della trasparenza entro il 30 giugno 2026

Entro il 30 giugno 2026 le ASD e le SSD – e più in generale tutti gli enti non profit e le imprese – che nel corso del 2025 hanno ricevuto erogazioni pubbliche per un importo complessivo pari o superiore a 10.000 euro devono pubblicare le relative informazioni in ottemperanza a quanto stabilito dalla Legge 4 agosto 2017, n. 124, commi da 125 a 129. La verifica va fatta in base al criterio di cassa – contano le somme effettivamente incassate nel 2025, non quelle deliberate – e la soglia si calcola sommando tutte le erogazioni ricevute da enti pubblici diversi.

12mar 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Sport Missione Comune 2026: 250 milioni per gli impianti sportivi

Duecentocinquanta milioni di euro per rimettere in piedi – o costruire da zero – le strutture sportive pubbliche italiane. È questo, in sostanza, il cuore di Sport Missione Comune 2026, il nuovo bando lanciato il 9 marzo dall’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale S.p.A. (ICSC). L’iniziativa si rivolge agli enti territoriali e propone mutui a tasso fisso con abbattimento integrale degli interessi – il che equivale, per i finanziamenti fino a 10 anni, a un costo del credito pari a zero.

4mar 2026
Dichiarazioni

Certificazione unica 2026 enti sportivi: guida alla compilazione con esempi pratici

Chi gestisce un’associazione sportiva lo sa bene: la Certificazione Unica è uno di quei documenti che torna ogni anno, puntuale come il rinnovo delle affiliazioni, e ogni anno porta qualche novità che bisogna capire in fretta. La CU 2026 – quella che certifica i compensi pagati nel corso del 2025 – non fa eccezione. Nuove scadenze, nuovi campi da compilare, codici eliminati. Roba che può sembrare complicata, ma che con un po’ di ordine diventa gestibile anche per chi non ha una formazione fiscale specifica.

30gen 2026
Lavoro sportivo

Compensi sportivi e dipendenti PA: scadenza comunicazione 30 gennaio 2025

Le società e associazioni sportive dilettantistiche devono adempiere a un obbligo comunicativo nei confronti delle pubbliche amministrazioni entro il 30 gennaio 2025. Si tratta di trasmettere l’ammontare complessivo dei compensi erogati nell’anno precedente ai lavoratori sportivi che risultano dipendenti pubblici. Una novità normativa che ha semplificato gli adempimenti burocratici nel settore dilettantistico, evitando comunicazioni frazionate nel corso dell’anno, ma che richiede attenzione nella sua applicazione pratica.

28gen 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Registro agenti sportivi: le nuove regole dal 3 febbraio 2026

Il settore degli agenti sportivi italiani sta per affrontare un cambio di passo significativo. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 19 gennaio 2026, il decreto ministeriale n. 218 del 2 dicembre 2025 ha posto le basi per una regolamentazione che si preannuncia decisamente più stringente rispetto al passato. L’entrata in vigore, fissata per il 3 febbraio 2026, segna il completamento di un percorso normativo avviato con il decreto legislativo 37/2021 e rimasto fino ad oggi incompiuto.