Argomento Normativo

Certificazione Unica 2026

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Certificazione Unica 2026.

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Aggiornato il 19 marzo 2026

Tutti gli articoli di Certificazione Unica 2026

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19mar 2026
Dichiarazioni

CU 2026 non ricevuta: cosa fare?

La Certificazione Unica 2026 serve a ricostruire redditi, ritenute e dati utili alla dichiarazione; se il lavoratore non l’ha ricevuta entro la scadenza, deve sollecitare il datore o il sostituto d’imposta, anche quando il rapporto è cessato. È opportuno conservare la richiesta e verificare il Cassetto Fiscale, dove il documento può essere recuperato, così da non bloccare la dichiarazione. Se l’inadempimento persiste, l’irregolarità può essere segnalata all’Agenzia delle Entrate, mentre le sanzioni restano a carico del sostituto secondo i termini da controllare.

13mar 2026
Dichiarazioni

CU 2026 senza firma autografa: è davvero valida?

La Certificazione Unica 2026 prodotta da un sistema automatico è valida anche senza firma autografa. L’art. 4, comma 6-quater, del DPR 322/1998 consente di sostituire la sottoscrizione manuale con la firma a stampa, purché siano indicati nome e cognome del responsabile e rispettati i requisiti tecnici e organizzativi. La regola, confermata dalla Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 145/E del 2006, permette a datori di lavoro e studi professionali di gestire le CU automaticamente. L’assenza della firma manuale non ne compromette la validità.

11mar 2026
Quesitario Enti sportivi

La Certificazione Unica 2026 Sportivi dilettanti potrebbe non aspettare l’autunno.

Per le collaborazioni sportive dilettantistiche con compensi inferiori a 15.000 euro, considerati esenti, è ancora incerta la scadenza della Certificazione Unica 2026: l’eventuale termine del 31 ottobre, anziché il 16 marzo, eviterebbe l’inserimento dei redditi nei modelli 730 o Redditi. ASD, SSD, atleti e collaboratori devono però distinguere la qualificazione del rapporto, verificare soglie fiscali e contributive e attendere un fondamento normativo o un chiarimento ufficiale, perché le indicazioni diffuse dalle federazioni continuano a richiamare il 16 marzo.

4mar 2026
Dichiarazioni

Certificazione unica 2026 enti sportivi: guida alla compilazione con esempi pratici

La CU 2026 certifica i compensi corrisposti dagli enti sportivi nel 2025 e richiede ad ASD e SSD di inquadrare correttamente ogni rapporto, applicare la franchigia fiscale di 15.000 euro quando spettante e compilare i campi previsti per co.co.co., lavoro subordinato, professionisti, atleti e collaboratori amministrativo-gestionali. Le scadenze e i codici sono cambiati, mentre previdenza Inps, assicurazione Inail e sanzioni dipendono dalla natura della prestazione. Prima dell’invio occorre riconciliare pagamenti, contratti e conguagli.

10feb 2026
Dichiarazioni

Certificazione Unica 2026 enti sportivi: ecco tutti i nuovi campi del modello

Per ASD e SSD la Certificazione Unica 2026, riferita ai redditi 2025, cambia in modo sostanziale la rilevazione dei compensi e dei rapporti di lavoro sportivo. Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 15707 del 15 gennaio 2026 introduce campi per indicare la durata del rapporto, le somme che non concorrono al reddito, i conguagli effettuati da altri sostituti e nuovi dati nella sezione dedicata. Restano quindi essenziali la corretta qualificazione del rapporto e il controllo delle soglie fiscali e contributive prima dell’invio.

4feb 2026
Lavoro sportivo

Certificazione unica 2026 sportivi: somma esente e detrazioni sportivi dilettantistici

La CU 2026 introduce indicazioni specifiche per i compensi degli sportivi dilettantistici, dando evidenza alla somma esente prevista dalla legge di Bilancio 2025 e all’eventuale ulteriore detrazione. Il punto 720 consente di dettagliare il reddito sportivo rilevante, così da collegare correttamente compensi, franchigia e imposta dovuta. ASD e SSD devono applicare le istruzioni in base alla natura del rapporto, distinguendo lavoro dipendente e collaborazione sportiva, per evitare errori nella certificazione e nella successiva dichiarazione dei redditi.

20gen 2026
Dichiarazione IVA

Modelli CU e dichiarazione IVA 2026: pubblicati i modelli definitivi dall’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato i modelli definitivi CU e dichiarazione IVA 2026, riferiti al periodo d’imposta 2025, che sostituiscono gli schemi provvisori e recepiscono novità su lavoro dipendente, mobilità territoriale, premi di risultato e settori turistico, sanitario e sportivo. Cambiano inoltre adempimenti per forfettari e autonomi, le trasmissioni e la precompilata; il modello IVA riguarda anche trasporti, logistica, società di gruppo, quadro VP e operazioni straordinarie. Occorre usare la versione corretta e rispettare scadenze e flussi telematici.