Argomento Normativo

Sostituti d'imposta

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Sostituti d'imposta.

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Aggiornato il 29 settembre 2026

Tutti gli articoli di Sostituti d'imposta

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29set 2026
Dichiarazioni

Modello 770/2026: ritenute su professionisti e dividendi, quadri SI, SK e ST

Il 770/2026 comunica ritenute e versamenti del 2025 e va trasmesso entro il 2 novembre 2026, con un flusso unico o fino a tre invii coordinati. Per i dividendi occorre distinguere gli utili da indicare in SI, i casi residuali di SK e le ritenute versate in ST. I compensi a forfetari e minimi restano esclusi; il contribuente minimo che paga un professionista ordinario deve invece adempiere come sostituto. Prima dell'invio servono il riscontro tra CU e F24, la verifica delle delibere e l'accordo sui dati affidati ai diversi incaricati.

4ago 2026
Professionisti

Certificazione unica errata o mancante: come tutelare la ritenuta d’acconto

Il compenso incassato al netto della ritenuta può essere dichiarato e la ritenuta scomputata anche senza Certificazione unica, se il percipiente dimostra l’operazione con fattura, prova dell’incasso netto e dichiarazione sostitutiva di atto notorio. La giurisprudenza ammette mezzi di prova diversi dalla certificazione del sostituto e tutela chi non può rispondere dell’omesso versamento quando la ritenuta è stata realmente operata. Se la CU è errata, è opportuno chiedere subito una certificazione sostitutiva e conservare ogni evidenza per il controllo.

31lug 2026
Professionisti

Ritenuta d’acconto non versata: il professionista non ne risponde

Se il sostituto d’imposta ha trattenuto la ritenuta d’acconto sul compenso ma non l’ha versata, il professionista conserva il diritto di scomputarla e non deve pagare nuovamente l’imposta. La ritenuta effettivamente subita può essere provata anche senza Certificazione unica, con fattura, accredito bancario del netto e dichiarazione sostitutiva. La responsabilità solidale del professionista può invece emergere quando la ritenuta non è stata mai effettuata: è quindi decisiva la distinzione tra trattenuta operata e semplice omissione del versamento.

25giu 2026
Dichiarazioni

Come funziona il versamento Ritenute lavoro autonomo cumulativo annuale

Il versamento cumulativo annuale delle ritenute sui compensi di lavoro autonomo resta possibile per i piccoli sostituti che pagano nell’anno esclusivamente tali compensi, a non più di tre percipienti, con ritenute entro 1.032,91 euro. Questa disciplina speciale continua a convivere con la soglia di 100 euro, che consente di rinviare le ritenute mensili e sarà confermata dal Testo unico dei versamenti dal 1° gennaio 2027. Poiché il D.P.R. 445/1997 non risulta formalmente abrogato, gli studi devono distinguere i regimi e monitorare i chiarimenti.

25giu 2026
Regime forfetario

CU forfettari senza fattura elettronica: obbligo ancora vivo

L’esonero dalla CU per i compensi pagati ai forfettari opera solo quando il reddito è tracciato tramite fattura elettronica e SdI. Se il compenso non passa dal Sistema, come per i produttori assicurativi di quarto gruppo con prestazioni esenti IVA e senza obbligo di fatturazione, il sostituto deve emettere la certificazione: codice 25 per i compensi 2024 e codice 24 per quelli 2025. Il regime fiscale del percettore non è decisivo; conta la disponibilità del dato per l’Agenzia. Per CU omesse può non applicarsi la sanzione solo in presenza di un dubbio normativo.

8giu 2026
Dichiarazioni

730 obbligatorio: quando presentarlo e quando conviene anche senza obbligo

Il 730 non è sempre il modello dovuto: l’obbligo riguarda la dichiarazione dei redditi e nasce quando ritenute e conguagli non coprono quanto dovuto, oppure vi sono più Certificazioni uniche, locazioni, redditi esteri, lavoro autonomo occasionale o imposte non trattenute. Lavoratori dipendenti, pensionati e altri soggetti ammessi possono però scegliere il 730 anche senza obbligo, per recuperare spese sanitarie, mutuo, affitti, bonus edilizi e altri oneri detraibili. Prima dell’invio occorre verificare redditi, debiti, rimborsi e documentazione.

15mag 2026
Dichiarazioni

Modello 730 precompilato 2026: invio aperto e rimborsi da luglio

Il 730 precompilato 2026 può essere inviato dal 14 maggio al 30 settembre, ma il termine decisivo per anticipare il rimborso è il 31 maggio: chi trasmette entro questa data riceve il conguaglio nella busta paga di luglio o nella pensione di agosto. Il calendario prevede cinque finestre di liquidazione e, per rimborsi oltre 4.000 euro, controlli preventivi entro quattro mesi, con pagamento entro sei mesi dalla scadenza. Nei casi complessi è meglio controllare i documenti prima di privilegiare la rapidità; l’annullamento è ammesso entro il 20 giugno, una sola volta.

13mar 2026
Dichiarazioni

CU 2026 senza firma autografa: è davvero valida?

La Certificazione Unica 2026 prodotta da un sistema automatico è valida anche senza firma autografa. L’art. 4, comma 6-quater, del DPR 322/1998 consente di sostituire la sottoscrizione manuale con la firma a stampa, purché siano indicati nome e cognome del responsabile e rispettati i requisiti tecnici e organizzativi. La regola, confermata dalla Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 145/E del 2006, permette a datori di lavoro e studi professionali di gestire le CU automaticamente. L’assenza della firma manuale non ne compromette la validità.