Argomento Normativo

Modello 730

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Modello 730.

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Aggiornato il 21 settembre 2026

Tutti gli articoli di Modello 730

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21set 2026
Dichiarazioni

Sismabonus nel 730/2026: come compilare i righi E41-E43

Le spese antisismiche sostenute nel 2025 confluiscono nei righi E41-E43 del modello 730/2026 e danno diritto, entro 96.000 euro per unità, al 36% ordinario o al 50% per l'abitazione principale del proprietario o titolare di diritto reale. La detrazione si ripartisce in dieci rate: nel primo anno vanno indicati correttamente tipologia, percentuale, numero rata, spesa e immobile, completando anche i dati catastali. Fatture, bonifici parlanti e asseverazione tecnica devono essere conservati, perché errori o documenti mancanti possono far recuperare il beneficio.

8giu 2026
Dichiarazioni

730 obbligatorio: quando presentarlo e quando conviene anche senza obbligo

Il 730 non è sempre il modello dovuto: l’obbligo riguarda la dichiarazione dei redditi e nasce quando ritenute e conguagli non coprono quanto dovuto, oppure vi sono più Certificazioni uniche, locazioni, redditi esteri, lavoro autonomo occasionale o imposte non trattenute. Lavoratori dipendenti, pensionati e altri soggetti ammessi possono però scegliere il 730 anche senza obbligo, per recuperare spese sanitarie, mutuo, affitti, bonus edilizi e altri oneri detraibili. Prima dell’invio occorre verificare redditi, debiti, rimborsi e documentazione.

21mag 2026
Dichiarazioni

730 precompilato 2026 bloccato: perché la dichiarazione resta ferma

Il 730 precompilato 2026 può restare temporaneamente non modificabile né inviabile perché l’Agenzia sta rielaborando selettivamente dati ricevuti da soggetti terzi, non per un blocco generale del servizio. Le rettifiche possono riguardare soprattutto le Certificazioni Uniche INPS collegate al cuneo fiscale, ma anche spese detraibili o deducibili. Prima di accettare o trasmettere il modello, il contribuente, il CAF o l’intermediario deve attendere l’aggiornamento, controllare redditi e oneri e documentare eventuali differenze, anche per evitare rimborsi errati.

20mag 2026
Bonus casa

Bonus edilizi interventi continuativi: come gestire il 730

Quando un cantiere attraversa due anni d’imposta, il limite di spesa non riparte: se le opere sono un unico intervento continuativo, il plafond di 96.000 euro si consuma progressivamente e nel 730 va indicata solo la quota ancora disponibile, non l’intero bonifico dell’anno. Per le spese sostenute nel 2025 e nel 2026, la detrazione è al 50% soltanto per l’abitazione principale del titolare del diritto reale, includendo gli immobili in cui dimorano i familiari secondo la circolare 8/E/2025, e al 36% negli altri casi. Occorre conservare la documentazione.

15mag 2026
Dichiarazioni

Modello 730 precompilato 2026: invio aperto e rimborsi da luglio

Il 730 precompilato 2026 può essere inviato dal 14 maggio al 30 settembre, ma il termine decisivo per anticipare il rimborso è il 31 maggio: chi trasmette entro questa data riceve il conguaglio nella busta paga di luglio o nella pensione di agosto. Il calendario prevede cinque finestre di liquidazione e, per rimborsi oltre 4.000 euro, controlli preventivi entro quattro mesi, con pagamento entro sei mesi dalla scadenza. Nei casi complessi è meglio controllare i documenti prima di privilegiare la rapidità; l’annullamento è ammesso entro il 20 giugno, una sola volta.

6mag 2026
Dichiarazioni

CU INPS errata 2026: controlli sul 730 prima dell’invio

Chi nel 2025 ha ricevuto NASpI, cassa integrazione, maternità o altre prestazioni INPS deve verificare la Certificazione Unica 2026 prima di inviare il 730. Un’errata classificazione dei dati può compromettere il riconoscimento della somma aggiuntiva non imponibile o dell’ulteriore detrazione previste dalla legge di Bilancio 2025. INPS ha comunicato l’aggiornamento delle informazioni e l’Agenzia delle Entrate recepisce le CU rettificate nella precompilata, ma contribuente e intermediario devono comunque confrontare certificazione, dichiarazione e calcolo finale.

30apr 2026
Dichiarazioni

Dichiarazione precompilata 2026: calendario, novità e controlli

La precompilata 2026 segue un calendario differenziato: il 730 è consultabile dal 30 aprile, trasmissibile dal 14 maggio al 30 settembre, mentre il modello Redditi PF arriva il 20 maggio e può essere inviato online dal 27 maggio al 2 novembre. Il differimento dipende dal nuovo termine per le Certificazioni Uniche di lavoro autonomo e provvigioni. Compare il bonus elettrodomestici MIMIT, già fruito come sconto, per evitare duplicazioni con altre agevolazioni. Contribuenti e intermediari devono verificare dati, scadenze, versamenti, annullamenti e integrativi.

2mar 2026
Dichiarazione IRAP

Modelli dichiarativi 2026 online: novità IRPEF, CPB e IRES premiale

I modelli dichiarativi 2026, riferiti al periodo d’imposta 2025, recepiscono la nuova struttura IRPEF, le limitazioni per i figli a carico oltre i 30 anni, le regole del concordato preventivo biennale e le modifiche a detrazioni, trattamento integrativo e welfare. Per società ed enti trovano spazio l’IRES premiale, il CPB, le cripto-attività e gli aggiornamenti ISA; cambiano inoltre sezioni di IRAP, 770 e prospetti dei diversi modelli. Imprese, professionisti e intermediari devono verificare quadro, requisiti, calcoli e invio prima della trasmissione.