Argomento Normativo

Dividendi

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Dividendi.

Glossario delle voci di bilancio · 729 voci

Ogni voce di bilancio, dalla collocazione in bilancio alla prima nota

Per ciascuna voce: dove va nello schema del codice civile, cosa dicono i principi OIC, come si tratta ai fini IRES, IRAP e IVA e un esempio di scrittura contabile.

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Aggiornato il 29 settembre 2026

Tutti gli articoli di Dividendi

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29set 2026
Dichiarazioni

Modello 770/2026: ritenute su professionisti e dividendi, quadri SI, SK e ST

Il 770/2026 comunica ritenute e versamenti del 2025 e va trasmesso entro il 2 novembre 2026, con un flusso unico o fino a tre invii coordinati. Per i dividendi occorre distinguere gli utili da indicare in SI, i casi residuali di SK e le ritenute versate in ST. I compensi a forfetari e minimi restano esclusi; il contribuente minimo che paga un professionista ordinario deve invece adempiere come sostituto. Prima dell'invio servono il riscontro tra CU e F24, la verifica delle delibere e l'accordo sui dati affidati ai diversi incaricati.

14set 2026
Bilancio

Utile (perdita) dell’esercizio (voce 21): destinazione e riporto

La scelta va motivata e documentata. Il controllo deve precedere la registrazione contabile e il relativo adempimento fiscale. Dati, condizioni applicabili ed effetti dichiarativi devono risultare coerenti e documentati. La corretta applicazione richiede di verificare presupposti, documentazione, criteri contabili ed effetti fiscali prima della dichiarazione. È la voce di raccordo con lo stato patrimoniale: il suo importo confluisce nella voce A IX del patrimonio netto, determinando un incremento in caso di utile o un decremento in caso di perdita.

11set 2026
Bilancio

Assegnazione agevolata dei beni ai soci: come sono tassati i soci assegnatari

Entro il 30 settembre 2026 le società possono assegnare ai soci immobili non strumentali e mobili registrati, pagando una sostitutiva dell’8% o del 10,5%, oltre al 13% sulle riserve in sospensione. Per il socio la quota tassata dalla società è liberata, ma l’esito dipende dalle riserve annullate: nelle società di capitali gli utili possono generare dividendi e le riserve di capitale riducono il costo della quota; nelle società di persone rileva l’eventuale sottozero. Prima dell’atto vanno verificati riserve, valori e costo fiscale delle partecipazioni.

30giu 2026
Società di capitali

Socio-amministratore Srl: compenso, dividendi o Tfm?

Il socio-amministratore di Srl può essere remunerato con compenso, dividendi o trattamento di fine mandato, ma ogni soluzione produce effetti diversi su deduzione societaria, Irpef e contributi. Il compenso è deducibile se deliberato e pagato, ma forma reddito e contribuzione personale; i dividendi derivano da utili già tassati e non riducono l’Ires; il Tfm differisce la tassazione e può accedere a quella separata soltanto se previsto con atto avente data certa prima dell’incarico. La scelta deve riflettere la sostanza del rapporto e una documentazione coerente.

22giu 2026
Società di capitali

Distribuzione delle riserve: regole fiscali e rischi nel patrimonio netto

La distribuzione di una riserva richiede di ricostruire l’origine delle poste del patrimonio netto, distinguendo riserve di utili, di capitale e in sospensione d’imposta, perché la qualificazione determina il prelievo sui soci. Se sono disponibili utili o riserve di utili, la presunzione dell’art. 47, comma 1, TUIR può trasformare fiscalmente in dividendo anche una delibera destinata alla riserva sovrapprezzo; le riserve in sospensione restano fuori. Prima dell’assemblea servono prospetto storico, delibere costitutive e costo fiscale delle partecipazioni.

27mag 2026
Contabilità

Rinuncia crediti soci: contabilità, Fisco e rischi sugli utili

La rinuncia di un socio al credito richiede di ricostruire origine, causa e finalità dell’operazione, distinguendo la contropartita nel patrimonio netto dai casi di natura commerciale. OIC e articolo 88, comma 4-bis, impongono documentazione e comunicazione del valore fiscale: la rinuncia può incidere sul reddito sociale, sugli utili e, per dividendi o TFM, sull’incasso giuridico e sulle ritenute. Scritture, bilancio, nota integrativa e dichiarazione devono quindi essere coerenti, perché una classificazione errata espone a contestazioni fiscali e societarie.

20gen 2026
Holding

Quote acquisite prima del 2026: plusvalenze e Pex ancora applicabili

Le partecipazioni acquistate entro il 31 dicembre 2025 possono conservare il regime di esenzione sulle plusvalenze, anche se cedute dal 2026, grazie alla salvaguardia per gli acquisti precedenti alle nuove regole. Holding, società operative e persone fisiche devono ricostruire data e titolarità dell’acquisto, applicare il criterio del Fifo e valutare conferimenti, riorganizzazioni e attribuzioni ai soci. La Pex va verificata; dividendi, utili, credito d’imposta e compensazioni richiedono un esame distinto, senza estendere il beneficio oltre i presupposti fiscali.

17dic 2025
Holding

Esenzione dividendi partecipazioni: soglie al 5% o 500.000 euro dal 2026

Il percorso della manovra finanziaria per il 2026 ha subito una virata sostanziale sul fronte della tassazione degli utili societari. L’esecutivo ha depositato una riformulazione dell’articolo 18 che riscrive in modo netto i parametri per accedere al regime di esclusione parziale dei dividendi. Le società che percepiscono utili da altre società potrebbero trovarsi davanti a un bivio fiscale del tutto nuovo rispetto agli ultimi vent’anni, almeno per quanto riguarda le partecipazioni più contenute.