Argomento Normativo

Dichiarazione IVA

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Dichiarazione IVA.

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Aggiornato il 18 settembre 2026

Tutti gli articoli di Dichiarazione IVA

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18set 2026
IVA

Dichiarazione IVA integrativa dopo l’avviso bonario: quando regge

La Cassazione con l'ordinanza n. 24863/2026 chiarisce che la ricezione dell'avviso bonario non impedisce di presentare una dichiarazione IVA integrativa a favore per correggere errori o azzerare debiti originari, purché nei termini di decadenza dell'accertamento. La semplice trasmissione del modello corretto non azzera però la pretesa: il contribuente deve provare la veridicità dei dati rettificati con registri IVA e liquidazioni periodiche. In sede contenziosa il giudice tributario valuta la prova sostanziale del credito o del minor debito.

18set 2026
Dichiarazione IVA

Dichiarazione IVA omessa: come reagire alla liquidazione automatica del Fisco

Il nuovo articolo 54-bis.1 del D.P.R. 633/1972 consente all’Agenzia delle Entrate di liquidare l’IVA anche senza dichiarazione annuale, usando fatture, corrispettivi, LIPE e versamenti. Il calcolo non include il credito dell’anno precedente, che il contribuente può però documentare entro 60 giorni dalla comunicazione. Nello stesso termine può pagare imposta, interessi e la sanzione da omessa dichiarazione ridotta a un terzo. Senza risposta o elementi idonei, le somme diventano ruolo definitivo e non possono essere compensate con crediti di tributi diversi.

2set 2026
Dichiarazione IVA

Omessa dichiarazione IVA: il Fisco liquida con fatture e corrispettivi

L’omessa dichiarazione IVA consente all’Agenzia delle Entrate di ricostruire automaticamente l’imposta sulla base di fatture elettroniche, corrispettivi telematici e liquidazioni periodiche, sottraendo i versamenti già effettuati. La novità riguarda imprese e professionisti che hanno continuato a fatturare o incassare senza presentare la dichiarazione annuale. Sul debito residuo si applicano sanzioni e interessi, ridotti se il pagamento avviene entro sessanta giorni dalla comunicazione. Il contribuente deve verificare i dati e valutare pagamento o difesa.

17lug 2026
Dichiarazione IVA

Dichiarazione IVA tardiva 2026: cosa sapere prima del 29 luglio

La dichiarazione Iva relativa al 2025, non trasmessa entro il 30 aprile 2026, può essere presentata tardivamente entro il 29 luglio, cioè entro novanta giorni, beneficiando del ravvedimento operoso e della sanzione ridotta a 25 euro. Se manca un versamento, occorre regolarizzare separatamente l’imposta e gli interessi. Dal 30 luglio la dichiarazione è omessa: il ravvedimento sulla dichiarazione non è più utilizzabile e la sanzione può arrivare al 120% dell’imposta dovuta, salvo le regole specifiche per chi ha effettuato soltanto operazioni senza debito d’imposta.

24giu 2026
Dichiarazione IVA

Detrazione IVA a cavallo d’anno: nuove regole per fatture tardive

Il correttivo Omnibus, ancora all’esame parlamentare, prevede per le fatture passive ricevute dopo la chiusura dell’anno un termine più ampio per detrarre l’IVA e registrare il documento, fino alla dichiarazione relativa al secondo anno successivo. Se la fattura arriva prima di quella dichiarazione, la detrazione potrà essere imputata all’anno di esigibilità. La disciplina dovrebbe coordinarsi con il nuovo Testo unico IVA dal 2027, ma non è definitiva: imprese e studi devono verificare ricezione, esigibilità e requisiti sostanziali.

8giu 2026
Dichiarazione IVA

Detrazione IVA acquisti, il decreto omnibus allunga i tempi

La bozza del correttivo Omnibus porta fino alla dichiarazione del secondo anno successivo il termine per detrarre l’IVA sugli acquisti e registrare le fatture passive, ripristinando la finestra precedente alla stretta del D.L. 50/2017. La stessa regola è prevista nel Testo unico IVA dal 1° gennaio 2027. Restano ferme le condizioni di detraibilità, le fatture a cavallo d’anno e le sanzioni per registrazione tardiva: non è una sanatoria. Imprese e professionisti devono attendere testo definitivo e disposizioni transitorie prima di cambiare le procedure.

13mar 2026
Dichiarazioni

Annullamento dichiarazione dei redditi 2026: disponibile la procedura online

L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile online l’annullamento della dichiarazione dei redditi 2026 e delle dichiarazioni IVA trasmesse nella stagione corrente. La procedura riguarda gli errori più gravi, non correggibili con dichiarazione correttiva o integrativa, e va avviata dopo aver verificato requisiti e termini. La richiesta è irreversibile: se accolta, la dichiarazione perde efficacia e risulta omessa. Occorre quindi valutare subito i nuovi adempimenti e le conseguenze sanzionatorie prima di utilizzare questa soluzione.

23feb 2026
Dichiarazione IVA

Quadro VJ servizi di trasporto: arriva la nuova sezione per il trasporto merci

Nel modello IVA 2026 il quadro VJ cambia denominazione e si divide in due sezioni. La seconda introduce il rigo VJ30 per gli acquisti di servizi di trasporto, movimentazione delle merci e logistica soggetti al regime opzionale previsto dalla legge 207/2024. Il committente deve integrare la fattura e assolvere l’imposta secondo le regole applicabili, mentre il prestatore deve qualificare correttamente l’operazione e curare gli adempimenti. Imprese e professionisti dovranno quindi verificare presupposti, periodo d’imposta e documentazione prima della dichiarazione.