Argomento Normativo

Decreto Omnibus

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Decreto Omnibus.

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Aggiornato il 28 settembre 2026

Tutti gli articoli di Decreto Omnibus

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28set 2026
Concordato preventivo biennale

Ravvedimento speciale CPB 2026-2027: chi può accedere e come funziona

Il ravvedimento speciale 2020-2023 è riservato ai soggetti ISA che rinnovano il CPB 2026-2027 dopo la partecipazione continuativa al 2024-2025. Il rinnovo va perfezionato entro il 2 novembre 2026. Le annualità si scelgono separatamente, verificando gli atti ostativi; il costo dipende dal punteggio ISA, con un minimo annuo di 1.000 euro per imposte sui redditi e addizionali. Il pagamento può essere unico o in dieci rate. La protezione dagli accertamenti richiede il perfezionamento dei versamenti e resta soggetta alle cause di decadenza e alle eccezioni previste.

23set 2026
Bilancio

Affrancamento partecipazioni black list: aliquota al 36% dal 2027

Lo schema correttivo della riforma fiscale prevede una sostitutiva del 36% per rivalutare quote non negoziate di società in giurisdizioni a fiscalità privilegiata, con effetti attesi dal 2027 e pagamento in unica soluzione. Per i titoli quotati resta il 21%. Il prelievo sul valore periziato può superare l'IRPEF dovuta sulla sola plusvalenza: contano costo storico, redditi del cedente ed eventuale esimente. Chi ha già rivalutato deve considerare lo scomputo delle imposte precedenti e verificare la decorrenza nel testo definitivo.

10set 2026
Concordato preventivo biennale

Ravvedimento speciale CPB 2026-2027: scadenze e rate dei versamenti

Chi rinnova il concordato preventivo biennale per il 2026-2027 può regolarizzare le annualità pregresse ancora accertabili con il ravvedimento speciale del decreto Omnibus. L’imposta sostitutiva, calcolata sul reddito dichiarato e sul punteggio ISA, si versa dal 1° gennaio al 15 marzo 2027 in un’unica soluzione o fino a dieci rate, con interessi legali dal 16 marzo; per le imposte sui redditi vale il minimo di 1.000 euro per anno e la pandemia riduce l’importo del 30%. La sanatoria è inefficace dopo specifici atti di controllo o recupero.

1set 2026
Dichiarazioni

Visto di conformità infedele: il correttivo fissa termini e competenza

Per il visto di conformità infedele, il D.Lgs. 148/2026 stabilisce che la pretesa verso CAF o professionista per il 30% della maggiore imposta accertata scade il 31 dicembre del quarto anno successivo alla dichiarazione, come il termine del controllo formale. La cartella deve essere notificata dalla Direzione provinciale per il domicilio fiscale del contribuente, non più dalla Direzione regionale. Le regole valgono anche per i controlli sui 730/2024 in lavorazione. Sono confermati gli esoneri dal visto per il rinnovo del concordato preventivo biennale 2026-2027.

28ago 2026
Holding

Soggetti assimilati alle holding industriali: il correttivo introduce un income test sui ricavi

Il correttivo del decreto Omnibus evita che finanziamenti marginali a dipendenti, società del gruppo o filiera trasformino automaticamente un’impresa industriale o commerciale in holding ai fini fiscali. L’articolo 162-bis del TUIR introduce un income test sui ricavi, da verificare ogni anno sui dati del bilancio dell’esercizio precedente, accanto al test sulla composizione dell’attivo. Se l’attività finanziaria non supera le soglie previste, la società può conservare la propria qualificazione, senza attrarre nell’IRAP tutti i proventi e oneri finanziari.

28ago 2026
Holding

Derivazione rafforzata holding industriali: coordinamento nel decreto Omnibus

Il decreto Omnibus coordina le norme del TUIR sulla derivazione rafforzata con l’articolo 162-bis, che individua le holding ai fini fiscali. Per le holding industriali, che partecipano imprese operative, il raccordo chiarisce come i valori e le qualificazioni del bilancio incidano sul reddito imponibile, con le regole su partecipazioni e componenti finanziarie. La verifica della qualifica fiscale e delle conseguenze deve entrare nelle decisioni di gruppo e nella documentazione contabile e tributaria, per applicare il regime alle società interessate.

24ago 2026
Professionisti

Decreto correttivo Omnibus 2026: le novità su IRPEF e IRES

Il decreto legislativo 148/2026, in vigore dal 12 agosto, corregge regole di IRPEF e IRES emerse nella riforma fiscale. Chiarisce i requisiti per i familiari a carico, rivede le percentuali dei fringe benefit per auto elettriche e plug-in, considera i crediti d’imposta nel reddito dei professionisti e delimita il reddito agricolo. Rafforza il raccordo tra bilancio e fisco con la derivazione rafforzata e introduce un riallineamento per operazioni pregresse. Professionisti e STP devono riesaminare calcoli, benefit, scritture e dichiarazioni secondo le nuove regole.

20ago 2026
Riforma fiscale

Quarto correttivo riforma fiscale: le novità meno note del decreto 148/2026

Il decreto legislativo 148/2026, in vigore dal 12 agosto, completa la riforma fiscale con regole mirate. Le perdite delle società europee incorporate in una società italiana sono riportabili solo alle condizioni previste su controllo e definitività; cambia la valutazione fiscale di obbligazioni e titoli di massa; i contributi per studi e ricerche non seguono più la tassazione per cassa; la ritenuta sui dividendi ai fondi pensione esteri sale dall’11% al 20%. Trust ed enti del Terzo settore richiedono verifiche specifiche già in corso.