Argomento Normativo

Derivazione rafforzata

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Derivazione rafforzata.

Glossario delle voci di bilancio · 729 voci

Ogni voce di bilancio, dalla collocazione in bilancio alla prima nota

Per ciascuna voce: dove va nello schema del codice civile, cosa dicono i principi OIC, come si tratta ai fini IRES, IRAP e IVA e un esempio di scrittura contabile.

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Aggiornato il 14 settembre 2026

Tutti gli articoli di Derivazione rafforzata

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14set 2026
Modello Redditi SC

Base imponibile IRES: dal bilancio al reddito, le regole del calcolo

La base imponibile IRES nasce dal risultato civilistico, ma si determina attraverso variazioni fiscali in aumento e in diminuzione, regole di derivazione rafforzata e disposizioni specifiche per società di capitali ed enti commerciali. Il calcolo richiede di distinguere componenti deducibili e non deducibili, partecipazioni e dividendi, perdite pregresse, interessi passivi, trasparenza e consolidato. La compilazione del quadro RF deve riflettere il bilancio e documentare ogni rettifica, perché un errore nella riconciliazione modifica il reddito imponibile e l’IRES dovuta.

28ago 2026
Holding

Derivazione rafforzata holding industriali: coordinamento nel decreto Omnibus

Il decreto Omnibus coordina le norme del TUIR sulla derivazione rafforzata con l’articolo 162-bis, che individua le holding ai fini fiscali. Per le holding industriali, che partecipano imprese operative, il raccordo chiarisce come i valori e le qualificazioni del bilancio incidano sul reddito imponibile, con le regole su partecipazioni e componenti finanziarie. La verifica della qualifica fiscale e delle conseguenze deve entrare nelle decisioni di gruppo e nella documentazione contabile e tributaria, per applicare il regime alle società interessate.

18mar 2026
Bilancio

Errori contabili e revisione legale: la correzione fiscale dopo il Dlgs 192/2025

Dal 1° gennaio 2025 la correzione fiscale degli errori contabili può produrre effetti diretti senza dichiarazione integrativa solo in un perimetro ristretto: l’errore deve essere non rilevante secondo OIC 29 o IAS 8 e il bilancio deve essere soggetto obbligatoriamente a revisione legale. Se manca anche uno solo dei requisiti, la rettifica torna a richiedere l’integrativa relativa all’anno dell’errore. La regola incide su imposte sui redditi e IRAP e lascia all’Amministrazione il controllo sulla corretta qualificazione della posta.

4dic 2025
Bilancio

Derivazione rafforzata micro imprese: cosa cambia davvero dal 2025

La riforma fiscale compie un passo che molti consideravano inevitabile: anche le micro imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata entreranno nel perimetro della derivazione rafforzata. Una scelta che appare semplice sulla carta, ma che in realtà apre scenari tecnici, contabili e fiscali che nelle prossime settimane richiederanno un’attenzione accurata, perché la norma non si limita a colmare un vuoto. Modifica l’equilibrio tra regole civilistiche e logiche tributarie, ridisegnando il confine tra semplificazione e rigore valutativo.

8ott 2025
Contabilità

Manifestazioni a premio: allineamento tra contabilità e tassazione

Il trattamento fiscale delle manifestazioni a premio si è recentemente arricchito di precisazioni che meritano un esame attento. Il decreto ministeriale del 27 giugno 2025, pur non affrontando in modo esplicito tale fattispecie, ha comunque fornito – attraverso la propria Relazione illustrativa – elementi interpretativi rilevanti per la corretta gestione delle implicazioni tributarie. La questione centrale ruota attorno al coordinamento tra le modalità di rappresentazione contabile dettate dall’OIC 34 e il principio di derivazione rafforzata applicabile ai fini IRES e IRAP.

17set 2025
Contabilità

Decreto correttivo fiscale 2025: nuove regole per la correzione degli errori contabili

Il sistema tributario italiano si prepara a cambiamenti significativi nel trattamento degli errori contabili. Con l’approvazione preliminare del terzo decreto correttivo della riforma fiscale da parte del Consiglio dei Ministri del 14 luglio 2025, l’intero impianto normativo sulla correzione degli errori contabili subisce una revisione che avrà ripercussioni immediate sulla gestione fiscale delle imprese. L'analisi illustra l'inquadramento contabile delle voci, le scritture di assestamento e i riflessi da illustrare nella nota integrativa.

18lug 2025
Contabilità

Correzione errori contabili: necessaria una riforma urgente

Un sistema fiscale che presenta ancora troppe zone d’ombra interpretative, nonostante i tentativi di semplificazione del legislatore. È il quadro che emerge dalla circolare n. 10 del 4 luglio 2025 con cui Assonime torna a sollecitare un intervento normativo tempestivo sulla disciplina della correzione errori contabili, una materia che – a tre anni dalle modifiche introdotte dal decreto-legge n. 73/2022 – continua a generare incertezze operative significative per le imprese e i loro consulenti.

10lug 2025
Contabilità

Correzione Errori Contabili: l’analisi di Assonime

Con la circolare n. 16 di luglio 2025, Assonime torna a battere un tasto che ormai da tre anni tiene in scacco commercialisti e revisori: quello della rilevanza fiscale delle correzioni contabili. E stavolta l’Associazione sembra voler forzare la mano, sostenendo che anche gli errori di qualificazione e quantificazione dovrebbero rientrare nel perimetro applicativo della norma. L'analisi illustra l'inquadramento contabile delle voci, le scritture di assestamento e i riflessi da illustrare nella nota integrativa.