Argomento Normativo

Dichiarazioni

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Dichiarazioni.

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Aggiornato il 8 settembre 2026

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8set 2026
Dichiarazioni

Precompilata del defunto: come gli eredi ottengono l’abilitazione e la inviano

Gli eredi devono dichiarare i redditi maturati dal contribuente fino al decesso e rispondono della correttezza anche usando la precompilata. Per accedere serve l’abilitazione dell’Agenzia delle Entrate, ottenuta attestando la qualità di erede con dichiarazione sostitutiva; poi si entra con le proprie credenziali, si controllano e integrano i dati e si invia. Valgono termini prorogati, regole per più eredi e limiti sui dati sanitari; dal 2025-2026 possono operare anche il rappresentante legale o una persona di fiducia dell’erede.

1set 2026
Dichiarazioni

Visto di conformità infedele: il correttivo fissa termini e competenza

Per il visto di conformità infedele, il D.Lgs. 148/2026 stabilisce che la pretesa verso CAF o professionista per il 30% della maggiore imposta accertata scade il 31 dicembre del quarto anno successivo alla dichiarazione, come il termine del controllo formale. La cartella deve essere notificata dalla Direzione provinciale per il domicilio fiscale del contribuente, non più dalla Direzione regionale. Le regole valgono anche per i controlli sui 730/2024 in lavorazione. Sono confermati gli esoneri dal visto per il rinnovo del concordato preventivo biennale 2026-2027.

28ago 2026
Dichiarazione IRAP

Costo del personale e deduzioni IRAP: come si compila il quadro IS 2026

Nel modello IRAP 2026, relativo al 2025, la Sezione I del quadro IS raccoglie le deduzioni per il costo del personale previste dall’articolo 11 del Dlgs 446/1997, salvo i soggetti del quadro IK e la deduzione del comma 4-bis, da indicare nei quadri IP, IC o IE. Il rigo IS7 deve contenere l’intero costo dei dipendenti a tempo indeterminato, senza duplicarlo negli altri righi, dedicati a personale non stabile, stagionali, apprendisti, disabili e ricerca. Servono riconciliazione e raccordo; l’invio scade il 2 novembre 2026 per i periodi solari.

26ago 2026
Dichiarazioni

Sismabonus acquisti: come compilare il quadro RS del modello Redditi SC 2026

Una società Ires che nel 2025 ha acquistato un’unità immobiliare realizzata mediante demolizione e ricostruzione antisismica in zona agevolata può utilizzare il sismabonus acquisti previsto dall’articolo 16, comma 1-septies, del Dl 63/2013. La detrazione è pari al 36% della spesa, calcolata sul limite di 96.000 euro per unità e ripartita in dieci quote annuali, anche se il prezzo è maggiore. Nel Redditi SC 2026 occorre indicare il codice dedicato nel rigo RS150 e i dati catastali nei righi RS153 e RS154, verificando requisiti e documentazione.

25ago 2026
Dichiarazioni

Estromissione agevolata immobili: come compilare il quadro RQ del modello PF 2026

L’imprenditore individuale che nel 2025 ha estromesso un immobile strumentale deve completare l’operazione nel modello Redditi PF 2026, compilando la sezione XXII del quadro RQ. L’opzione, esercitata entro il 31 maggio 2025 con effetti dal 1° gennaio, consente di applicare l’imposta sostitutiva dell’8% sulla plusvalenza invece dell’Irpef ordinaria. Occorre ricostruire valore e calcolo della plusvalenza, compilare i righi RQ81 e RQ82 e verificare versamenti, ravvedimento e assenza di un vantaggio aggiuntivo per i forfettari.

20ago 2026
Dichiarazioni

Ritenute subite per errore dai forfetari: rimborso o recupero in dichiarazione

Nel regime forfetario le ritenute d’acconto sui compensi non sono dovute, ma possono essere applicate per errore, soprattutto sui bonifici parlanti per lavori edilizi, oggi soggetti a una trattenuta dell’11%. La somma può essere chiesta a rimborso all’Agenzia delle Entrate oppure recuperata più rapidamente in dichiarazione, se certificata dal sostituto e indicata nel modello 770. Il contribuente deve riportarla nel rigo RS40 e completare lo scomputo nel quadro LM, per l’imposta sostitutiva, o nel quadro RN, per l’Irpef ordinaria.

3giu 2026
Dichiarazione IVA

Visto di conformità IVA valido anche se firma e invio dichiarazione non coincidono

La mancata coincidenza tra il professionista che appone il visto di conformità IVA e il soggetto che trasmette la dichiarazione non basta a recuperare un credito effettivo, documentato e non contestato. Le pronunce del 2025 delle Corti tributarie di Bari e Lombardia, insieme agli orientamenti della Cassazione, convergono nel considerare l’irregolarità meramente formale quando il visto è rilasciato da un professionista abilitato. Il recupero resta invece legittimo se il credito è inesistente o se mancano abilitazione, documentazione o altri requisiti sostanziali.

4mag 2026
Dichiarazione IVA

Dichiarazione IVA tardiva 2026: invio entro il 29 luglio e sanzioni

La dichiarazione IVA 2026, relativa al 2025, può essere presentata validamente entro il 29 luglio, novantesimo giorno dopo la scadenza del 30 aprile, pagando con ravvedimento 25 euro tramite F24 e codice 8911. Il ritardo è distinto dall’eventuale omesso versamento dell’imposta, che richiede un calcolo separato. Dopo il 29 luglio la dichiarazione è omessa: la sanzione parte dal 120% dell’IVA dovuta e scende al 75% se l’invio spontaneo precede controlli o atti notificati. Il ravvedimento non sana l’omissione oltre tale termine.