Argomento Normativo

Sanzioni tributarie

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Sanzioni tributarie.

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Aggiornato il 22 settembre 2026

Tutti gli articoli di Sanzioni tributarie

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22set 2026
Sanzioni

Bollo auto in ritardo: come ridurre la sanzione col ravvedimento

Per i ritardi nel pagamento del bollo auto commessi dal 1° settembre 2024 la sanzione ordinaria è scesa dal 30% al 25%; entro 90 giorni si riduce al 12,5% e, nei primi 15 giorni, è proporzionata a ciascun giorno di ritardo. Il ravvedimento operoso consente un ulteriore abbattimento se si interviene prima del controllo, aggiungendo al tributo la sanzione ridotta e gli interessi legali calcolati giorno per giorno. Chi rileva l'omissione deve verificare subito scadenza, importo dovuto e procedura prevista dalla propria Regione.

18set 2026
Dichiarazione IVA

Dichiarazione IVA omessa: come reagire alla liquidazione automatica del Fisco

Il nuovo articolo 54-bis.1 del D.P.R. 633/1972 consente all’Agenzia delle Entrate di liquidare l’IVA anche senza dichiarazione annuale, usando fatture, corrispettivi, LIPE e versamenti. Il calcolo non include il credito dell’anno precedente, che il contribuente può però documentare entro 60 giorni dalla comunicazione. Nello stesso termine può pagare imposta, interessi e la sanzione da omessa dichiarazione ridotta a un terzo. Senza risposta o elementi idonei, le somme diventano ruolo definitivo e non possono essere compensate con crediti di tributi diversi.

17set 2026
Bonus casa

Errore di aliquota IVA nei lavori edilizi: sanzioni e reverse charge

Accade spesso, nella prassi dei cantieri, che si parli genericamente di "ristrutturazione" per indicare qualsiasi intervento eseguito su un immobile. Sul piano IVA, però, questa genericità è rischiosa: l'aliquota da applicare dipende dall'esatta collocazione dei lavori entro le categorie dell'articolo 3 del Testo unico dell'edilizia (DPR 380/2001), non dal modo in cui il cantiere o il contratto d'appalto li descrivono comunemente. Anche per questo, prima ancora dell'importo, è la classificazione dell'intervento a rappresentare il vero punto critico della fattura.

11set 2026
Sanzioni

Corrispettivi telematici: la tolleranza del 5% tra POS e registratore

Dal 2026 POS e registratore telematico devono essere collegati e trasmettere insieme corrispettivi e pagamenti elettronici. Il D.Lgs. 148/2026 esclude le sanzioni quando la differenza tra il numero delle operazioni registrate e quello delle transazioni effettive non supera il 5%, così da assorbire scarti tecnici, annulli e storni. La tolleranza non riguarda gli importi, non copre errori che incidono sull’IVA e non sana la mancata connessione del POS. Gli esercenti devono quindi riconciliare i due flussi e conservare report idonei a documentare lo scostamento.

17ago 2026
Sanzioni

Incertezza normativa: le sanzioni si disapplicano solo su domanda

La Corte di Cassazione ha chiarito che l’obiettiva incertezza normativa può eliminare le sanzioni, ma non l’imposta, soltanto se il contribuente la invoca con una domanda formulata correttamente e nei termini del processo: il giudice non può applicarla d’ufficio. La stessa ordinanza ribadisce che il giudicato formatosi tra le medesime parti su una questione identica può chiudere un secondo ricorso pendente, anche se la decisione precedente è intervenuta in un giudizio parallelo successivo, e può essere rilevato dalla Cassazione anche senza eccezione di parte.

12ago 2026
Corrispettivi telematici

Soglia di tolleranza corrispettivi telematici 5% : cosa cambia

Il correttivo Omnibus introduce una franchigia per gli scostamenti tra pagamenti elettronici accettati e operazioni trasmesse come corrispettivi: quando la differenza resta entro il 5%, la sanzione per la mancata o irregolare trasmissione non si applica. La regola coordina POS e registratore telematico, secondo le decorrenze previste, ma non cancella gli altri obblighi fiscali: restano necessari documento commerciale, registrazione dell’operazione e adempimenti IVA. Le eccedenze oltre soglia possono ancora produrre conseguenze sanzionatorie.

30lug 2026
Dichiarazioni

Costi black list nel modello Redditi SC: le regole aggiornate

I costi sostenuti verso fornitori di Paesi non cooperativi restano deducibili entro il valore normale; la deduzione integrale richiede la prova dell’effettivo interesse economico e della concreta esecuzione. Nel modello Redditi SC il costo va indicato nel rigo RF31 con codice 70, mentre la quota deducibile si recupera nel rigo RF55 con i codici 92 o 93. L’omessa indicazione comporta, per le violazioni dal 1° settembre 2024, una sanzione dal 10% dell’importo non dichiarato, con minimo 500 e massimo 30.000 euro. Va verificato l’elenco UE aggiornato.

27lug 2026
Corrispettivi telematici

Reso merce nella GDO: la conservazione dei documenti non è derogabile

Nel reso di merce della grande distribuzione la rettifica fiscale deve essere collegata al documento originario e conservata. La copia della vendita e la documentazione del reso o cambio devono restare disponibili per dimostrare la correttezza dei corrispettivi: eliminarle o semplificare la procedura espone a conseguenze distinte. L’irregolare tenuta dei documenti può comportare una sanzione fino a 8.000 euro; la memorizzazione infedele dei corrispettivi comporta invece almeno 300 euro per operazione. Il testo unico delle sanzioni, rinviato al 2027, cambierà i riferimenti,.