Argomento Normativo

Decreto fiscale 2026

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Decreto fiscale 2026.

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Aggiornato il 28 luglio 2026

Tutti gli articoli di Decreto fiscale 2026

28lug 2026
Professionisti

Pagamenti PA ai professionisti: la verifica di regolarità fiscale

Dal 15 giugno 2026 le Pubbliche amministrazioni devono verificare la regolarità fiscale anche sui pagamenti fino a 5.000 euro destinati a professionisti, ma – grazie a una correzione arrivata in sede di conversione del decreto fiscale – il blocco del compenso scatta soltanto se il debito iscritto a ruolo raggiunge almeno la stessa soglia di 5.000 euro. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

6lug 2026
IVA

Iva nelle permute: base imponibile sul valore contrattuale

Con la conversione del D.L. 38/2026 la base imponibile IVA delle permute non si misura più sul valore normale né sul solo costo, ma sul valore monetario che le parti fissano nel contratto, a patto che quel valore non scenda mai sotto i costi complessivi riferibili al bene o al servizio scambiato. La regola vale per i contratti stipulati o rinnovati dal 1° gennaio 2026 e riscrive l’art. 13, comma 2, lettera d), del D.P.R. 633/1972, coordinandosi con il nuovo Testo unico IVA.

26mag 2026
Fisco

Decreto fiscale 38/2026 convertito in legge: tutte le novità

Il percorso parlamentare si è chiuso il 20 maggio 2026. Con 169 voti a favore e 93 contrari, la Camera ha dato il via libera definitivo alla conversione del D.L. 38/2026, il cosiddetto decreto fiscale. Due giorni dopo, la legge n. 88 è atterrata in Gazzetta Ufficiale. Da lunedì 23 maggio è tutto operativo – salvo alcune norme con decorrenze specifiche che si analizzeranno di seguito. Il testo uscito dall’iter parlamentare è sensibilmente più corposo rispetto all’originale di marzo.

15mag 2026
Professionisti

Fatture PA professionisti: cartelle sotto € 5.000 senza blocco

La legge di Bilancio 2026 (legge 30 dicembre 2025, n. 199) aveva introdotto una stretta senza precedenti sui compensi professionali pagati dalla Pubblica Amministrazione: dal 15 giugno 2026, ogni parcella – anche sotto i 5.000 euro – sarebbe stata soggetta a verifica fiscale, e anche un debito minimo avrebbe potuto far scattare la trattenuta. Le proteste degli ordini professionali hanno però portato a una correzione durante la conversione del D.L. 27 marzo 2026, n. 38 (decreto fiscale).

15mag 2026
Concordato preventivo biennale

Concordato preventivo biennale 2026-2027, rottamazione quinquies locale e pagamenti PA: le novità del decreto fiscale

Il concordato preventivo biennale 2026-2027 si prepara a cambiare volto. Gli emendamenti al decreto fiscale, approvati in Commissione Finanze del Senato il 14 maggio 2026, puntano ad allargare la platea dei soggetti ISA ammessi all’istituto, abbassando le barriere per chi ha punteggi inferiori a 8 e prevedendo percentuali dimezzate per chi rinnova dal biennio precedente. In parallelo, la rottamazione quinquies si estende ai tributi locali affidati ad AdER – IMU, TARI, sanzioni – purché il Comune deliberi l’adesione entro il 15 giugno 2026.

5mag 2026
Pace Fiscale

Rottamazione locale unica: il nodo dei debiti comunali passa da AdER

Il sistema della rottamazione locale, introdotto dalla Legge di bilancio 2026, stenta a decollare. La norma consente agli enti territoriali di deliberare forme autonome di definizione agevolata per le proprie entrate tributarie e patrimoniali, ma esclude tassativamente i carichi già affidati ad Agenzia delle Entrate-Riscossione – che nei grandi Comuni rappresentano la quota prevalente del magazzino crediti difficili. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

31mar 2026
Fisco

Decreto fiscale 2026: dividendi, pacchi e iperammortamento, le novità del DL 38

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il 27 marzo 2026 il decreto legge n. 38, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 72 della stessa data ed entrato in vigore il 28 marzo. Il provvedimento va ben oltre le correzioni annunciate: ripristina, con decorrenza 1° gennaio 2026, il vecchio regime su dividendi e participation exemption (PEX), eliminando le soglie minime introdotte dalla Legge di bilancio 2026. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

6mar 2026
Rottamazione quater

Scadenza Rottamazione-quater: ultima chiamata il 9 marzo 2026 per la rata di febbraio

Chi ha aderito alla Rottamazione-quater e deve ancora versare la rata con scadenza ordinaria al 28 febbraio 2026 ha ancora qualche giorno di tempo: i pagamenti effettuati entro lunedì 9 marzo 2026 saranno considerati tempestivi. La finestra si apre grazie alla combinazione tra i 5 giorni di tolleranza previsti dall’art. 1, comma 244, L. 197/2022 e lo slittamento automatico determinato dalla coincidenza della scadenza con il sabato. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.