Argomento Normativo

Rottamazione quinquies

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Rottamazione quinquies.

Apertura della sezione

Aggiornato il 17 agosto 2026

Tutti gli articoli di Rottamazione quinquies

17ago 2026
Riscossione

Rottamazione quinquies: rate saltate, tempo fino al 30 settembre

Chi ha aderito alla rottamazione-quinquies scegliendo il pagamento rateale e non ha versato la prima rata entro il 31 luglio 2026 non è automaticamente decaduto dalla definizione agevolata. La legge di bilancio 2026 (legge 30 dicembre 2025, n. 199), all’articolo 1, comma 95, subordina la decadenza al mancato pagamento di due rate, anche non consecutive, e non di una soltanto: chi ha saltato la prima rata ha quindi tempo fino al 30 settembre 2026, data della seconda rata, per mettersi in regola senza perdere i benefici della definizione agevolata.

28lug 2026
Rottamazione quinques

Rottamazione-quinquies scadenza prima rata il 31 luglio in arrivo

Il 31 luglio 2026 è la prima vera prova del calendario della rottamazione-quinquies: chi ha scelto il pagamento in un’unica soluzione deve fare i conti con una scadenza rigida, addolcita solo da una tolleranza di cinque giorni che porta il termine ultimo al 5 agosto. Chi invece ha optato per la rateizzazione versa la prima delle 54 rate possibili senza alcun margine di proroga, ma può stare relativamente tranquillo: saltare solo questo primo appuntamento non fa decadere il beneficio, che si perde soltanto mancando due rate anche non consecutive o l’ultima del piano.

6lug 2026
Rottamazione quinques

Rottamazione quinquies ContiTu: come ridurre le rate entro il 31 luglio

La Rottamazione quinquies è entrata nella fase dei pagamenti e ContiTu permette di scegliere quali cartelle saldare in via agevolata, riducendo così l’importo della rata. Chi lo usa, però, deve sapere che i carichi esclusi escono dal perimetro dello stralcio di sanzioni, interessi e aggio, e tornano soggetti alla riscossione ordinaria. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

24giu 2026
Rottamazione quinques

Rottamazione-quinquies comunicazioni pronte: rate e scadenze da controllare

Le comunicazioni delle somme dovute per la rottamazione-quinquies sono disponibili nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Il contribuente non deve aspettare una PEC o una raccomandata: chi ha presentato la domanda dall’area riservata trova tutto esclusivamente nel portale. La prima o unica rata scade il 31 luglio 2026 – con una tolleranza di cinque giorni introdotta dal D.L. 38/2026 – e il piano può arrivare fino a 54 rate bimestrali, per un massimo di nove anni, con le ultime tre rate in scadenza nel 2035.

24giu 2026
Rottamazione quinques

Rottamazione quinquies enti locali: domande dal 16 ottobre

La rottamazione dei carichi degli enti locali – Comuni, Regioni, Province e Città metropolitane – entra in una fase più ordinata grazie a un emendamento inserito nel percorso di conversione del decreto carburanti-ter (D.L. 30 aprile 2026, n. 63), approvato dal Senato l’11 giugno 2026 e in attesa di approvazione definitiva della Camera. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

29mag 2026
Rottamazione quinques

Riapertura Rottamazione quinquies, il nodo accertamenti torna al Senato

La rottamazione quinquies è operativa dal 30 dicembre 2025, ma il suo perimetro continua ad alimentare un dibattito politico e tecnico ancora aperto. La misura, contenuta nell’art. 1, commi da 82 a 101 della legge di bilancio 2026 (L. n. 199/2025), esclude in modo netto i carichi derivanti da accertamento fiscale e i contributi INPS richiesti a seguito di accertamento, riguardando solo i debiti dichiarati e non versati e quelli originati dai controlli automatici e formali delle dichiarazioni.

26mag 2026
Fisco

Decreto fiscale 38/2026 convertito in legge: tutte le novità

Il percorso parlamentare si è chiuso il 20 maggio 2026. Con 169 voti a favore e 93 contrari, la Camera ha dato il via libera definitivo alla conversione del D.L. 38/2026, il cosiddetto decreto fiscale. Due giorni dopo, la legge n. 88 è atterrata in Gazzetta Ufficiale. Da lunedì 23 maggio è tutto operativo – salvo alcune norme con decorrenze specifiche che si analizzeranno di seguito. Il testo uscito dall’iter parlamentare è sensibilmente più corposo rispetto all’originale di marzo.

21mag 2026
Fisco

Decreto fiscale 2026: correttivi su IVA, Pex e pagamenti PA

Il decreto fiscale 2026 diventa il primo grande intervento correttivo sulla Manovra. Non una semplice manutenzione tecnica, quindi, ma un pacchetto che rimette mano a IVA sulle permute, participation exemption, pagamenti della Pubblica Amministrazione ai professionisti, concordato preventivo biennale, rottamazione quinquies e ritenute per le agenzie di viaggio. Decreto fiscale 2026: perché pesa sulla manovra Il decreto nasce come provvedimento urgente in materia fiscale ed economica.