Argomento Normativo

Iperammortamento

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Iperammortamento.

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Aggiornato il 29 settembre 2026

Tutti gli articoli di Iperammortamento

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29set 2026
Agevolazioni Fiscali

Iperammortamento 2026, comunicazione preventiva senza struttura pronta

Per avviare l'iperammortamento 2026 l'impresa deve poter attestare al GSE la disponibilità della struttura produttiva già nella comunicazione preventiva. Terreno, cantiere o contratto di locazione senza consegna non bastano a dimostrare l'esistenza di un sito utilizzabile e autonomo. Un ampliamento può riferirsi allo stabilimento già operativo, previa verifica concreta. Il codice NP supplisce solo ad alcuni dati catastali mancanti. Prima dell'invio occorre quindi controllare stato dell'immobile e destinazione dei beni, evitando dichiarazioni non veritiere.

21ago 2026
Dichiarazioni

Modello Redditi SP e iperammortamento: dove indicare la maggiorazione

Per gli investimenti agevolabili in beni 4.0 e impianti di autoproduzione da fonti rinnovabili effettuati dal 2026 al 30 settembre 2028, l’iperammortamento si applica come maggiorazione extracontabile del costo fiscale, senza modificare il valore registrato in contabilità. Nel modello Redditi SP 2026 la quota maturata va indicata separatamente dall’ammortamento ordinario o dal leasing: nel rigo RF55, codice 51, per la contabilità ordinaria, oppure nel rigo RG22, codice 32, per quella semplificata. Si espone solo la quota del periodo.

12ago 2026
Transizione 5.0

Iperammortamento, il termine di 60 giorni è di calendario

Per l’iperammortamento, i 60 giorni entro cui l’impresa deve inviare al GSE la comunicazione di conferma dopo l’esito positivo si contano come giorni di calendario, non lavorativi. La diversa indicazione delle istruzioni operative di giugno 2026 non modifica il decreto. La conferma deve documentare progetto, condizioni e acconto minimo del 20%; per i beni in leasing il requisito segue regole specifiche. Occorre ricostruire la data di notifica, controllare la scadenza e correggere tempestivamente dati errati o rinunciare con modalità tracciabili.

21lug 2026
Transizione 5.0

Al via le comunicazioni di conferma Iperammortamento

Le imprese con comunicazione preventiva accolta possono inviare al GSE la conferma dell’investimento per il nuovo iper-ammortamento, entro 60 giorni dalla notifica dell’esito positivo. Devono attestare il pagamento di almeno il 20% del costo di ciascun bene agevolato e indicare gli estremi delle fatture ammissibili; per i beni acquisiti in leasing sono previste semplificazioni documentali. Se il piano, i beni o gli importi cambiano rispetto alla preventiva, la conferma può essere respinta per la parte eccedente, impedendo il perfezionamento dell’agevolazione.

27mag 2026
Transizione 5.0

Iperammortamento nel CPB: deduzione salva e beni extra UE ammessi

La legge di conversione del decreto fiscale consente di portare la maggiorazione dell’iperammortamento tra le componenti che riducono il reddito concordato nel CPB, salvaguardando la deduzione per il biennio 2026-2027. Viene inoltre eliminato, per molti beni agevolabili, il vincolo della provenienza europea, così da ammettere anche investimenti extra UE se rispettano requisiti tecnici ed energetici. Il vantaggio non è automatico: imprese e professionisti devono calcolare il saldo netto, verificare aliquote e condizioni dell’investimento e valutarne la convenienza.

21mag 2026
Fisco

Decreto fiscale 2026: correttivi su IVA, Pex e pagamenti PA

Presto il decreto fiscale 2026 corregge diversi snodi della Manovra: per le permute IVA il riferimento torna al valore monetario pattuito, purché non inferiore ai costi; nella participation exemption e sui dividendi viene meno il requisito dimensionale; per i professionisti riappare una soglia nei pagamenti della PA. Cambiano anche ritenute delle agenzie di viaggio, iperammortamento, concordato preventivo biennale e rottamazione quinquies, mentre gli enti locali devono verificare i propri carichi e gli operatori adeguare procedure, calcoli e scadenze.

7mag 2026
Transizione 5.0

Iperammortamento 2026: decreto firmato, parte la corsa al GSE

Il decreto attuativo firmato rende operativo il perimetro dell’iperammortamento 2026, anche se la piattaforma GSE deve aprire. Le imprese devono preparare cinque comunicazioni, verificare i beni agevolabili, escludere il cloud in abbonamento e organizzare perizia obbligatoria, certificazione contabile e documentazione degli investimenti. La prima quota potrà incidere sul modello Redditi 2027 solo se la pratica è coerente e tempestiva. Ordini, pagamenti e fascicolo tecnico vanno coordinati prima dell’avvio della procedura.

5mag 2026
Transizione 5.0

Iperammortamento 2026: stop al cloud e 5 comunicazioni

L’iperammortamento 2026 promette una maxi deduzione per gli investimenti agevolabili, ma il decreto attuativo restringe il perimetro e richiede una procedura informativa più onerosa. I software cloud utilizzati a canone restano esclusi, mentre il progetto può richiedere fino a cinque comunicazioni al GSE; diventano essenziali classificazione del bene, tempi di consegna, consumi energetici, documentazione tecnica e perizia. Prima dell’invio, l’impresa deve verificare che la spesa rientri nella base agevolata e che ogni passaggio dichiarativo sia coerente.