Pace Fiscale

Misure di tregua fiscale e definizioni agevolate introdotte dalle manovre di bilancio: stralcio dei debiti di modesto importo, regolarizzazione delle irregolarita formali, ravvedimento speciale, definizione agevolata degli avvisi bonari, degli atti del procedimento di accertamento e delle liti pendenti. Per ciascun istituto analizziamo ambito applicativo, soggetti ammessi, riduzione di sanzioni e interessi, modalita di adesione, scadenze di versamento e cause di inefficacia, con esempi di convenienza.

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Aggiornato il 5 maggio 2026

Tutti gli articoli di Pace Fiscale

5mag 2026
Pace Fiscale

Rottamazione locale unica: il nodo dei debiti comunali passa da AdER

Il sistema della rottamazione locale, introdotto dalla Legge di bilancio 2026, stenta a decollare. La norma consente agli enti territoriali di deliberare forme autonome di definizione agevolata per le proprie entrate tributarie e patrimoniali, ma esclude tassativamente i carichi già affidati ad Agenzia delle Entrate-Riscossione – che nei grandi Comuni rappresentano la quota prevalente del magazzino crediti difficili. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

2feb 2026
Pace Fiscale

Rottamazione tributi comunali: Imu, Tari e multe con definizione agevolata

La legge di bilancio 2026 ha aperto ai Comuni italiani una possibilità inedita. Non si tratta della solita circolare ministeriale che nessuno legge. Qui parliamo di una facoltà normativa che consente alle amministrazioni locali di disegnare in proprio i meccanismi per sanare i debiti fiscali arretrati. Imu, Tari, multe stradali, canoni per l’occupazione di suolo pubblico. Tutto può rientrare, a patto che il Comune decida di muoversi. Attenzione però, perché non c’è nulla di automatico.

15ott 2025
Fisco

Legge di Bilancio 2026: via libera al DPB, il testo atteso per il 17 ottobre

Il pomeriggio del 14 ottobre 2025 ha segnato un passaggio cruciale nell’iter di approvazione della manovra finanziaria per il triennio 2026-2028. Il Consiglio dei Ministri, riunitosi a Palazzo Chigi, ha licenziato il Documento programmatico di Bilancio (DPB), rispettando la scadenza imposta dalla normativa europea che impone la trasmissione alla Commissione entro il 15 ottobre di ogni anno. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

19giu 2025
Pace Fiscale

Ravvedimento operoso e cumulo giuridico: le nuove frontiere del risparmio fiscale dopo la riforma

L’entrata in vigore del D.Lgs. 1° giugno 2024, n. 87, in attuazione della delega contenuta nella legge 9 agosto 2023, n. 111, ha determinato una riconfigurazione strutturale del sistema sanzionatorio tributario. Tra le innovazioni di maggiore impatto sistemico si colloca l’introduzione della possibilità di applicare il cumulo giuridico delle sanzioni anche in sede di ravvedimento operoso, configurandosi quale significativo strumento deflattivo del contenzioso tributario.

26mag 2025
Pace Fiscale

Avviso bonario e cartella di pagamento: quando la comunicazione preventiva non è obbligatoria

La recente pronuncia della Commissione tributaria di primo grado di Milano (sentenza n. 52/2025 del 9 gennaio 2025) ha chiarito definitivamente un aspetto procedurale di notevole rilevanza pratica: l’avviso bonario non costituisce sempre un prerequisito necessario per la validità della cartella di pagamento. Il principio, emerso nell’ambito di un contenzioso relativo alla liquidazione automatica dell’Iva, ribalta consolidated interpretazioni che vedevano nella preventiva comunicazione un adempimento imprescindibile per la legittimità dell’azione di riscossione.

25mar 2025
Pace Fiscale

Ravvedimento speciale 2018-2022: ultimi giorni per aderire e valutare i vantaggi fiscali

Con la scadenza del 31 marzo 2025 ormai alle porte, imprenditori e professionisti che hanno applicato gli ISA nel 2023 e aderito al concordato preventivo biennale per il 2024-2025 hanno un’ultima opportunità per accedere al ravvedimento speciale per le annualità dal 2018 al 2022. Questa misura fiscale, introdotta dal decreto Omnibus, consente di regolarizzare posizioni pregresse con significativi risparmi in termini di imposte, sanzioni e protezione da accertamenti futuri.

12mar 2025
Pace Fiscale

Interessi sul ravvedimento speciale 2018-2022: confermata l’indeducibilità fiscale

La deducibilità fiscale degli interessi passivi rappresenta spesso una questione delicata per molti professionisti, ed è proprio su tale argomento che recentemente l’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti, attraverso l’interpello n. 56/2025. In particolare, gli interessi pagati nell’ambito del cosiddetto “ravvedimento speciale” non possono essere considerati deducibili dal reddito derivante da attività di lavoro autonomo. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

25feb 2025
Pace Fiscale

Rottamazione quater: nuovo piano di pagamento per i riammessi

Con l’ultima modifica normativa, i contribuenti decaduti dalla rottamazione quater hanno ora la possibilità di essere riammessi al beneficio, accedendo a un nuovo piano di pagamento che sostituisce integralmente quello precedente. Il provvedimento, introdotto con la conversione del Decreto Milleproroghe, consente di dilazionare il debito residuo fino al 2027, garantendo il mantenimento dell’agevolazione fiscale che prevede l’azzeramento delle sanzioni e degli interessi di mora.