Argomento Normativo

D.Lgs. 87/2024

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema D.Lgs. 87/2024.

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Aggiornato il 5 maggio 2026

Tutti gli articoli di D.Lgs. 87/2024

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5mag 2026
Reverse Charge

Reverse charge sbagliato: la mappa completa delle sanzioni dopo il D.Lgs. 87/2024

Il D.Lgs. 87/2024, efficace dal 1° settembre 2024, gradua le sanzioni del reverse charge in base alla condotta: l’omissione di adempimenti con operazione registrata può costare fino a 10.000 euro, mentre l’operazione occultata comporta il 5% dell’imponibile, con minimo di 1.000 euro. L’errata applicazione del regime espone cedente e cessionario a sanzioni fisse, la detrazione indebita al 70% dell’importo non spettante e la frode alle misure proporzionali, dal 90% al 180%. La regolarizzazione sale a 90 giorni; dal 1° aprile 2025 TD29 e TD20 vanno distinti.

24apr 2026
IVA

Omesso versamento IVA: la Cassazione apre alla retroattività ma nega la sanatoria automatica

La Cassazione ammette la retroattività della riforma che ha trasformato la rateizzazione in una condizione obiettiva di punibilità per l’omesso versamento IVA. Il reato è escluso solo se, al momento della consumazione, il contribuente aveva un piano rateale attivo e lo rispettava. La semplice possibilità di rateizzare non basta: chi non ha presentato domanda e non ha versato spontaneamente non può invocare la retroattività come sanatoria automatica. Il fumus del reato resta e il giudice deve accertare la situazione esistente al momento del mancato versamento.

27mar 2026
Superbonus

Il cessionario diligente bonus edilizi sfugge alla colpa grave

Chi acquista un credito da bonus edilizi non risponde in solido per la sua inesistenza solo perché il credito è contestato: la responsabilità tributaria richiede dolo o colpa grave. La documentazione prevista dall'articolo 121 del DL 34/2020 è un presidio decisivo e, senza dolo, esclude la responsabilità fiscale. Restano distinti i profili penali: l'articolo 10-quater del DLgs 74/2000 può rilevare se l'acquirente ha accettato il rischio dell'illecito. Prima dell'acquisto occorre verificare origine, lavori, pagamenti e controlli, conservando prove della diligenza.

19mar 2026
Sanzioni

Sanzioni tributarie società estinta: i soci restano fuori dalla pretesa fiscale

La Cassazione stabilisce che le sanzioni tributarie irrogate a una società cancellata dal Registro delle imprese non possono essere richieste ai soci, né nelle società di capitali né in quelle di persone o negli enti privi di personalità giuridica. Restano invece trasferibili agli ex soci le imposte e gli interessi, entro il valore di quanto ricevuto in liquidazione. Il principio, fondato sulla personalità della sanzione, opera retroattivamente per effetto del Dlgs 87/2024, salvo l’abuso della personalità giuridica o responsabilità autonome del liquidatore.

27feb 2026
Accertamento fiscale

GdF nel mirino le rateazioni fiscali elusive

La Guardia di Finanza considera a rischio le rateazioni fiscali richieste non per estinguere il debito, ma per guadagnare tempo e sottrarre beni a sequestri. Dopo la riforma del D.Lgs. 87/2024 sui reati di omesso versamento e sulle cause di non punibilità, pagamenti irregolari, disponibilità patrimoniali incoerenti e condotte dilatorie possono sostenere la contestazione di un uso elusivo del piano. Contribuenti e difensori devono documentare la volontà di pagamento, ricostruire scadenze e versamenti e verificare motivazione dell’atto, contraddittorio e rimedi.

16feb 2026
IVA

Come evitare la punibilità penale IVA con la rateizzazione anche retroattivamente

La riforma del reato di omesso versamento dell’Iva attribuisce rilievo alla rateizzazione e alla concreta volontà di adempiere, considerando la crisi di liquidità secondo condizioni e tempi stabiliti dalla legge. La Cassazione ha riconosciuto l’applicazione retroattiva della disciplina più favorevole ai fatti anteriori. Il contribuente deve dimostrare di avere rispettato gli obblighi previsti, dalla richiesta al pagamento delle rate, senza confondere la non punibilità con la regolarizzazione tributaria. Occorre ricostruire scadenze, importi, piani concessi e versamenti.

14ott 2025
Agevolazioni Fiscali

Crediti imposta inesistenti non spettanti: responsabilità penale

L’impiego di crediti di imposta non spettanti o inesistenti rappresenta oggi uno dei nodi più complessi del diritto tributario penale. Non si tratta solo di un problema tecnico, ma di una questione che tocca migliaia di imprese, soprattutto quando parliamo di crediti per ricerca e sviluppo oppure di quelli legati alla formazione 4.0. Gli operatori del settore – e non solo loro – si trovano davanti a un sistema che cambia continuamente. La disciplina è asimmetrica, dicono gli esperti: quello che vale sul piano tributario non sempre coincide con ciò che vale su quello penale.

11ott 2025
Agevolazioni Fiscali

Crediti di imposta non spettanti: le nuove regole penali e tributarie

L’utilizzo improprio dei crediti fiscali continua a generare un contenzioso massiccio, sia davanti ai giudici tributari che nelle aule penali. La questione coinvolge contribuenti, professionisti e autorità fiscali in un dibattito che – dopo decenni di incertezze – ha finalmente trovato un punto di svolta con la riforma del 2024. Il tema ruota attorno a una distinzione apparentemente semplice ma in realtà estremamente complessa: quando un credito d’imposta utilizzato in compensazione va considerato “inesistente” e quando invece soltanto “non spettante”.