Argomento Normativo

D.Lgs. 87/2024

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema D.Lgs. 87/2024.

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Aggiornato il 5 maggio 2026

Tutti gli articoli di D.Lgs. 87/2024

5mag 2026
Reverse Charge

Reverse charge sbagliato: la mappa completa delle sanzioni dopo il D.Lgs. 87/2024

Il D.Lgs. 14 giugno 2024, n. 87 (G.U. n. 150 del 28 giugno 2024) ha riformato l’intero sistema sanzionatorio del reverse charge con effetto dal 1° settembre 2024. La disciplina delle irregolarità nell’inversione contabile è più articolata di quanto spesso si creda: non esiste una sola sanzione, ma un ventaglio di risposte diverse a seconda di chi sbaglia, di come sbaglia e di quali conseguenze produce l’errore sull’IVA. Chi omette gli adempimenti con l’operazione tracciata in contabilità rischia al massimo 10.000 euro.

24apr 2026
IVA

Omesso versamento IVA: la Cassazione apre alla retroattività ma nega la sanatoria automatica

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 14721 depositata il 23 aprile 2026, risolve uno dei nodi più delicati lasciati aperti dalla riforma dei reati tributari del 2024: la riforma è sì retroattiva, ma non basta invocarla per liberarsi dall’accusa. Il D.lgs. 87/2024 ha trasformato la rateizzazione in una condizione obiettiva di punibilità, escludendo il reato di omesso versamento IVA solo quando esiste un piano rateale attivo e regolarmente rispettato.

27mar 2026
Superbonus

Il cessionario diligente bonus edilizi sfugge alla colpa grave

Chi acquista crediti da bonus edilizi non risponde in solido con il cedente solo perché il credito poi risulta inesistente. La legge, dopo le modifiche introdotte dal decreto Cessioni (DL 11/2023), è chiara su un punto: la responsabilità del cessionario scatta solo in presenza di dolo o colpa grave. E se il cessionario ha raccolto la documentazione prevista dall’art. 121, commi 6-bis e seguenti, del DL 34/2020, quella responsabilità – sul piano tributario – è esclusa. Salvo che non ci sia dolo.

19mar 2026
Sanzioni

Sanzioni tributarie società estinta: i soci restano fuori dalla pretesa fiscale

Con la sentenza n. 5986, depositata il 17 marzo 2026, la Corte di Cassazione prende posizione netta su un tema che divideva i giudici da anni: le sanzioni fiscali irrogate a una società scomparsa non possono essere recuperate sui soci. Il D.lgs. 87/2024 lo conferma – e con effetti retroattivi. Quando una società chiude i battenti e viene cancellata dal registro delle imprese, i debiti d’imposta e gli interessi seguono i soci, nei limiti di quanto incassato in sede di liquidazione.

27feb 2026
Accertamento fiscale

GdF nel mirino le rateazioni fiscali elusive

La Guardia di Finanza ha messo nel mirino i piani di rateazione fiscale usati in modo strumentale, cioè non per saldare davvero il debito con il fisco, ma per prendere tempo e mettere al riparo i propri beni da eventuali sequestri. Un cambio di passo operativo, strettamente collegato alla riforma delle sanzioni tributarie introdotta con il D.Lgs. n. 87/2024, che ha ridisegnato – in modo ben più profondo di quanto comunemente percepito – il quadro dei reati fiscali di omesso versamento e delle cause di non punibilità.

16feb 2026
IVA

Come evitare la punibilità penale IVA con la rateizzazione anche retroattivamente

La riforma del sistema sanzionatorio tributario ha modificato profondamente il reato di omesso versamento IVA. E non solo per il futuro: per la prima volta, la Cassazione ne riconosce l’applicabilità retroattiva anche ai fatti precedenti, aprendo scenari inediti per chi si trova già coinvolto in procedimenti penali. Una svolta che ridefinisce i rapporti tra fisco e contribuenti, spostando l’attenzione dalla semplice scadenza formale alla volontà effettiva di adempiere. Il.

14ott 2025
Agevolazioni Fiscali

Crediti imposta inesistenti non spettanti: responsabilità penale

L’impiego di crediti di imposta non spettanti o inesistenti rappresenta oggi uno dei nodi più complessi del diritto tributario penale. Non si tratta solo di un problema tecnico, ma di una questione che tocca migliaia di imprese, soprattutto quando parliamo di crediti per ricerca e sviluppo oppure di quelli legati alla formazione 4.0. Gli operatori del settore – e non solo loro – si trovano davanti a un sistema che cambia continuamente. La disciplina è asimmetrica, dicono gli esperti: quello che vale sul piano tributario non sempre coincide con ciò che vale su quello penale.

11ott 2025
Agevolazioni Fiscali

Crediti di imposta non spettanti: le nuove regole penali e tributarie

L’utilizzo improprio dei crediti fiscali continua a generare un contenzioso massiccio, sia davanti ai giudici tributari che nelle aule penali. La questione coinvolge contribuenti, professionisti e autorità fiscali in un dibattito che – dopo decenni di incertezze – ha finalmente trovato un punto di svolta con la riforma del 2024. Il tema ruota attorno a una distinzione apparentemente semplice ma in realtà estremamente complessa: quando un credito d’imposta utilizzato in compensazione va considerato “inesistente” e quando invece soltanto “non spettante”.