Argomento Normativo

Guardia di Finanza

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Guardia di Finanza.

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Aggiornato il 9 luglio 2026

Tutti gli articoli di Guardia di Finanza

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9lug 2026
Accertamento fiscale

Plusvalenze criptovalute, il fisco torna a controllare anche dal 2021

Le verifiche della Guardia di Finanza hanno già recuperato a tassazione 55 milioni di euro di plusvalenze su criptovalute non dichiarate, comprese alcune maturate nel 2021. La Cassazione ha confermato che l’obbligo fiscale esisteva anche prima della legge di bilancio 2023, consentendo controlli sulle annualità precedenti. Dal 1° luglio, inoltre, in Italia possono offrire servizi su cripto-attività soltanto otto operatori autorizzati secondo MiCAR. Chi investe deve quindi ricostruire operazioni, wallet e trasferimenti e verificare l’intermediario utilizzato.

8apr 2026
Accertamento fiscale

Partite IVA apri e chiudi: il fisco ora insegue anche i terzi

Il contrasto alle partite IVA “apri e chiudi” colpisce anche le controparti: chi acquista da soggetti usati per frodi IVA può perdere la detrazione se non dimostra la diligenza esigibile da un operatore accorto. Nel 2025 l’Agenzia delle Entrate, con la Guardia di Finanza, ha cessato d’ufficio oltre 12.000 posizioni fittizie; il PIAO 2026-2028 programma 9.000 chiusure nel 2026 e 10.000 entro il 2028. Sono previste sanzioni, limiti alla compensazione e una fideiussione triennale da 50.000 euro per riaprire. La verifica dei fornitori diventa essenziale.

19mar 2026
Agevolazioni e Contributi

Decreto carburanti 2026: accise tagliate e credito di imposta per autotrasportatori e pesca

Il decreto carburanti 2026 riduce temporaneamente le accise per contenere l’aumento dei prezzi alla pompa e introduce crediti d’imposta per autotrasporto e pesca, rafforzando il contrasto alle condotte speculative sul greggio. Le agevolazioni spettano ai soggetti e per i consumi individuati dalla disciplina, con modalità e termini da verificare prima della richiesta o dell’utilizzo. Imprese e consulenti devono documentare i rifornimenti, calcolare il beneficio e controllare gli adempimenti, nell’ambito di intervento finanziato per il 2026 con 527 milioni di euro.

9mar 2026
Imprese

Partite IVA apri e chiudi: la Guardia di Finanza accelera i controlli

La Guardia di Finanza anticipa i controlli sulle partite IVA apri e chiudi, incrociando circa 200 banche dati per individuare imprese fantasma e soggetti a rischio. L’obiettivo è intervenire prima che l’attività scompaia, anche bloccando fatture elettroniche e compensazioni con crediti fittizi, mentre la chiusura d’ufficio resta soggetta a garanzie e contraddittorio. La strategia contrasta evasione, concorrenza sleale e riciclaggio. I contribuenti regolari devono mantenere documenti e tracciabilità delle operazioni per dimostrare la correttezza della posizione.

6mar 2026
Accertamento fiscale

Accessi fiscali nei locali promiscui – nuova condanna CEDU e criticità ancora aperte

La sentenza CEDU del 5 marzo 2026, nel caso Edilsud 2014 e Ferreri, censura ancora l’Italia per le verifiche fiscali negli immobili a uso promiscuo, dove convivono sede dell’attività e abitazione. Il problema riguarda l’autorizzazione all’accesso, l’assenza di una motivazione adeguata e l’effettività del controllo giudiziario, profili che la modifica del 2025 allo Statuto del contribuente non ha risolto. Difensori e contribuenti devono quindi documentare preventivamente fatti, autorizzazioni, termini e rimedi specifici utilizzabili.

6mar 2026
Accertamento fiscale

Accessi Guardia di finanza in azienda: motivazione rafforzata e principio di proporzionalità

Per gli accessi della Guardia di finanza nelle sedi aziendali, la disciplina impone ora una motivazione sostanziale dell’autorizzazione e il rispetto dei criteri di necessità e proporzionalità. L’art. 13-bis del D.L. 84/2025, introdotto dalla legge di conversione 108/2025 dopo la condanna CEDU nel caso Italgomme, richiede che la visita in loco sia giustificata dal rischio fiscale e non sostituibile da controlli documentali o a distanza. Restano fermi i poteri ispettivi, ma contribuente e difensore possono contestare accessi non adeguatamente motivati o eccedenti.

3mar 2026
Fisco

Cassetto fiscale profilato per ogni contribuente: la nuova agenda fiscale 2026-2028

L’atto di indirizzo del MEF firmato il 25 febbraio 2026 definisce per il triennio 2026-2028 un fisco più personalizzato e interconnesso. Il cassetto profilato dovrà mostrare a ciascun contribuente servizi pertinenti, con pagamenti ricorrenti tramite addebito diretto e una precompilata più estesa. La strategia unisce semplificazione e controlli selettivi: banche dati integrate, anagrafe dei titolari immobiliari, intelligenza artificiale per le dogane e priorità della Guardia di finanza contro frodi ed evasione. Professionisti e imprese dovranno adeguare le verifiche.

27feb 2026
Accertamento fiscale

GdF nel mirino le rateazioni fiscali elusive

La Guardia di Finanza considera a rischio le rateazioni fiscali richieste non per estinguere il debito, ma per guadagnare tempo e sottrarre beni a sequestri. Dopo la riforma del D.Lgs. 87/2024 sui reati di omesso versamento e sulle cause di non punibilità, pagamenti irregolari, disponibilità patrimoniali incoerenti e condotte dilatorie possono sostenere la contestazione di un uso elusivo del piano. Contribuenti e difensori devono documentare la volontà di pagamento, ricostruire scadenze e versamenti e verificare motivazione dell’atto, contraddittorio e rimedi.