Argomento Normativo

Statuto del contribuente

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Statuto del contribuente.

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Aggiornato il 13 luglio 2026

Tutti gli articoli di Statuto del contribuente

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13lug 2026
Accertamento fiscale

Accesso agli atti fiscali: il contribuente può ottenere l’intero fascicolo

Con la sentenza n. 12390/2026, il TAR Lazio riconosce al contribuente destinatario di uno schema di accertamento il diritto di visionare e ottenere copia dell’intero fascicolo istruttorio, compresi i documenti non utilizzati per motivare la pretesa. L’accesso nel contraddittorio ex art. 6-bis dello Statuto riguarda facoltà inscindibili: senza copie la difesa non sarebbe effettiva. Gli eventuali dinieghi spettano al giudice amministrativo, non a quello tributario, ma la richiesta resta circoscritta agli atti collegati al procedimento.

26giu 2026
Riscossione

Cartella senza avviso bonario valida se nasce da liquidazione

La cartella emessa senza avviso bonario può essere valida quando l’ufficio riscuote soltanto imposte dichiarate e non versate: nell’ordinaria liquidazione, l’omissione è un’irregolarità e non annulla l’atto. L’avviso diventa invece rilevante se l’Amministrazione corregge dati, riduce crediti o disconosce detrazioni, perché la pretesa non coincide più con il dichiarato e il contribuente può contestare la lesione del contraddittorio. Va distinta l’invalidità dalla perdita della sanzione ridotta a un terzo del minimo, spesso la conseguenza pratica più importante.

23giu 2026
Accertamento fiscale

Indagini bancarie e accessi fiscali: autorizzazioni sotto esame

Le ordinanze Cass. n. 19956 e n. 19960 del 15 giugno 2026 impongono che l’autorizzazione alle indagini bancarie sia preventiva, conoscibile e dotata di un contenuto minimo verificabile: in mancanza, i dati acquisiti sono inutilizzabili e l’accertamento è viziato nella parte dipendente da quelle risultanze. Resta invece da definire, presso le Sezioni Unite, se l’inutilizzabilità valga anche per accessi fiscali anteriori all’art. 7-quinquies dello Statuto. La difesa deve distinguere i due binari, chiedere gli atti e formulare eccezioni puntuali.

3giu 2026
Contenzioso

Accertamento annullabile se la contestazione cambia tra schema e avviso

La sentenza n. 76/2026 della Corte tributaria di Vicenza annulla l’accertamento quando l’Ufficio sostituisce nell’avviso definitivo la contestazione contenuta nello schema d’atto, passando da carenze documentali all’indeducibilità parziale delle trasferte. L’art. 6-bis dello Statuto impone infatti un contraddittorio informato ed effettivo: sono possibili precisazioni e aggiornamenti coerenti, ma non un mutamento sostanziale dell’addebito che impedisca al contribuente di conoscere e contestare la pretesa prima dell’atto finale.

6mar 2026
Accertamento fiscale

Accessi fiscali nei locali promiscui – nuova condanna CEDU e criticità ancora aperte

La sentenza CEDU del 5 marzo 2026, nel caso Edilsud 2014 e Ferreri, censura ancora l’Italia per le verifiche fiscali negli immobili a uso promiscuo, dove convivono sede dell’attività e abitazione. Il problema riguarda l’autorizzazione all’accesso, l’assenza di una motivazione adeguata e l’effettività del controllo giudiziario, profili che la modifica del 2025 allo Statuto del contribuente non ha risolto. Difensori e contribuenti devono quindi documentare preventivamente fatti, autorizzazioni, termini e rimedi specifici utilizzabili.

6mar 2026
Accertamento fiscale

Accessi Guardia di finanza in azienda: motivazione rafforzata e principio di proporzionalità

Per gli accessi della Guardia di finanza nelle sedi aziendali, la disciplina impone ora una motivazione sostanziale dell’autorizzazione e il rispetto dei criteri di necessità e proporzionalità. L’art. 13-bis del D.L. 84/2025, introdotto dalla legge di conversione 108/2025 dopo la condanna CEDU nel caso Italgomme, richiede che la visita in loco sia giustificata dal rischio fiscale e non sostituibile da controlli documentali o a distanza. Restano fermi i poteri ispettivi, ma contribuente e difensore possono contestare accessi non adeguatamente motivati o eccedenti.

26feb 2026
Accertamento fiscale

Decadenza dell’accertamento fiscale: perché il 31 dicembre non è più una data sicura

La decadenza dell’accertamento non si determina più guardando soltanto al 31 dicembre: proroghe emergenziali, contraddittorio preventivo, accertamento con adesione e regole speciali per monitoraggio, crediti, aiuti di Stato e tributi locali possono spostare il termine. La scadenza va ricostruita in base all’annualità, al tributo e agli eventi del procedimento, verificando anche la data di adozione e notifica dell’atto. Contribuenti e difensori devono quindi conservare le prove del calendario, controllare motivazione e termini e valutare i rimedi disponibili.

24nov 2025
Fisco

Decreto correttivo IRPEF-IRES: tutte le novità dal Consiglio dei Ministri

Il cantiere della riforma fiscale italiana non conosce sosta. Dopo mesi di interventi che hanno toccato il lavoro autonomo e il concordato preventivo biennale, arriva dal Consiglio dei Ministri del 20 novembre 2025 l’approvazione definitiva di un nuovo schema correttivo che ridisegna diversi aspetti della tassazione. Parliamo di modifiche che toccano da vicino chi ha familiari a carico, chi deve gestire errori nei bilanci aziendali, ma anche le imprese che si confrontano con interpelli complessi e operazioni straordinarie.