Argomento Normativo

Ravvedimento speciale 2018-2022

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Ravvedimento speciale 2018-2022.

Apertura della sezione

Aggiornato il 12 marzo 2025

Tutti gli articoli di Ravvedimento speciale 2018-2022

12mar 2025
Pace Fiscale

Interessi sul ravvedimento speciale 2018-2022: confermata l’indeducibilità fiscale

La deducibilità fiscale degli interessi passivi rappresenta spesso una questione delicata per molti professionisti, ed è proprio su tale argomento che recentemente l’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti, attraverso l’interpello n. 56/2025. In particolare, gli interessi pagati nell’ambito del cosiddetto “ravvedimento speciale” non possono essere considerati deducibili dal reddito derivante da attività di lavoro autonomo. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

4feb 2025
Pace Fiscale

Ravvedimento speciale 2018-2022: solo per chi applica gli ISA

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente chiarito gli ultimi dubbi sulle modalità di accesso al ravvedimento speciale introdotto dalla Legge di Bilancio 2023. Questo strumento, destinato a regolarizzare posizioni fiscali pregresse, si rivolge esclusivamente ai contribuenti che applicano gli Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) e che hanno aderito al concordato preventivo biennale. Pertanto, i contribuenti che operano in regime forfettario e che hanno aderito al concordato sono esclusi dalla sanatoria.

9dic 2024
Concordato preventivo biennale

Concordato preventivo biennale e ravvedimento speciale: ultime opportunità e nuove regole di adesione

Gli ultimi cambiamenti normativi hanno definitivamente ridefinito il quadro di riferimento per chi desidera accedere al concordato preventivo biennale e per chi intende usufruire dei nuovi spazi di ravvedimento relativi agli anni dal 2018 al 2022. Nonostante la complessità dei rimandi legislativi e i tempi stretti per decidere, chi ancora non ha aderito deve valutare attentamente gli effetti di questi provvedimenti. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

13nov 2024
Concordato preventivo biennale

Riapertura Concordato preventivo biennale: ufficiale fino al 12 dicembre

Nel corso del Consiglio dei Ministri del 12 novembre 2024, il Governo ha ufficializzato la riapertura dei termini per l’adesione al concordato preventivo biennale 2024-2025, portando la scadenza al 12 dicembre 2024. Questa decisione mira a dare un’ulteriore possibilità a coloro che non hanno ancora aderito a questa misura fiscale, che ha come obiettivo incrementare il gettito fiscale per poter realizzare il taglio dell’aliquota IRPEF. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

6nov 2024
Concordato preventivo biennale

Ravvedimento speciale 2018-2022: il provvedimento apre la sanatoria e ai forfetari

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il Provvedimento n. 403886/2024 che definisce le modalità operative del Ravvedimento speciale, aprendo importanti opportunità per i contribuenti forfettari e le società trasparenti. La novità più rilevante riguarda la possibilità di accesso anche per i contribuenti in regime forfettario che hanno aderito al Concordato preventivo entro il 31 ottobre 2024, superando precedenti incertezze interpretative. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

26ott 2024
Concordato preventivo biennale

Ravvedimento speciale 2018-2022: nuove regole per gli anni del Covid

Il decreto Anticipi (D.L. n. 155/2024) ha introdotto significative modifiche al ravvedimento speciale per i contribuenti che aderiscono al concordato preventivo biennale (CPB), con particolare attenzione a coloro che hanno affrontato situazioni straordinarie durante il periodo pandemico. Queste nuove disposizioni mirano a colmare una lacuna normativa, offrendo soluzioni specifiche per determinare la base imponibile e l‘imposta sostitutiva per i soggetti che hanno dichiarato cause di esclusione dagli ISA legate al Covid-19 o che hanno sperimentato un’attività non regolare.

18ott 2024
Concordato preventivo biennale

Ravvedimento speciale 2018-2022: esteso anche alle partite IVA escluse dagli ISA durante la pandemia

Il panorama fiscale italiano si arricchisce di una novità significativa con l’estensione del ravvedimento speciale, legato al concordato preventivo biennale, alle partite IVA che sono state esonerate dall’applicazione degli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (ISA) durante gli anni della pandemia di Covid-19. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

2ott 2024
Concordato preventivo biennale

Ravvedimento speciale 2018-2022: il “condono” per spingere il Concordato preventivo biennale

Il panorama fiscale italiano si arricchisce di una nuova opportunità per le imprese con l’introduzione del cosiddetto “ravvedimento speciale 2018-2022”. Questa misura, introdotta con la conversione in legge del Decreto Omnibus, offre ai contribuenti soggetti agli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (ISA) la possibilità di regolarizzare la propria posizione fiscale per gli anni dal 2018 al 2022. Si tratta di una sanatoria che, pur non configurandosi come un vero e proprio condono, presenta caratteristiche innovative e vantaggiose per le imprese che decidono di aderirvi.