Argomento Normativo

Reddito lavoro autonomo

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Reddito lavoro autonomo.

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Aggiornato il 11 giugno 2026

Tutti gli articoli di Reddito lavoro autonomo

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11giu 2026
Professionisti

Acquisto crediti d’imposta professionisti: tassa al 26% sul solo differenziale

Per i professionisti che acquistano crediti d’imposta, soprattutto da bonus edilizi, il correttivo Omnibus applica un’imposta sostitutiva del 26% al solo margine effettivamente realizzato, superando la tassazione ordinaria dell’intero differenziale nominale e gli effetti distorsivi del principio di cassa. La disciplina dell’art. 54 TUIR vale retroattivamente per i crediti acquistati dal 2024 e consente la dichiarazione integrativa. Sono esclusi i crediti ricevuti come compenso professionale, che restano soggetti alle regole ordinarie del lavoro autonomo.

4giu 2026
Dichiarazioni

Principio di onnicomprensività: il nuovo reddito autonomo nel quadro RE

Dal periodo d’imposta 2025 il reddito autonomo comprende, per il principio di onnicomprensività, tutte le somme e i valori collegati all’attività, salvo esclusioni espresse. I rimborsi analitici di spese documentate restano neutrali sia per il professionista sia per la ritenuta del committente; per vitto, alloggio, viaggi e taxi/NCC nazionali serve anche un pagamento tracciabile. La classificazione va impostata già in fattura e contabilità, prima di riportarla nel quadro RE, mentre il criterio di cassa continua a governare l’imputazione.

22apr 2026
Professionisti

Rimborsi spese professionisti: parcella, IVA e reddito nel 2025

Dal 2025 il professionista deve distinguere anticipazioni in nome e per conto, riaddebiti analitici e rimborsi forfetari. I rimborsi analitici possono essere neutrali ai fini del reddito, ma per vitto, alloggio, viaggio e taxi-NCC in Italia serve la tracciabilità del pagamento originario; altrimenti diventano imponibili. I rimborsi forfetari restano tassati, mentre quelli chilometrici seguono i chiarimenti dell’Agenzia. La parcella deve documentare natura, importo, fattura e pagamento, considerando anche IVA, deducibilità e regime transitorio.

21lug 2025
Professionisti

Criticità crediti edilizi e principio di onnicomprensività professionisti

La recente interpretazione dell’Agenzia delle Entrate in materia di principio di onnicomprensività ha sollevato nuove problematiche per i professionisti che operano con crediti derivanti da bonus edilizi. L’estensione di questo criterio ai redditi da lavoro autonomo comporta – lo si può anticipare – significative complessità applicative che meritano un’analisi approfondita. Crediti edilizi e principio di onnicomprensività professionisti: nuovo quadro normativo dopo il.

2lug 2025
Professionisti

Differenziali da acquisizione di bonus edilizi e principio di onnicomprensività: l’evoluzione interpretativa dell’Agenzia delle Entrate

L’emanazione della risposta a interpello n. 171/2025 dell’Agenzia delle Entrate, pubblicata in data 26 giugno 2025, introduce significative precisazioni interpretative in ordine al trattamento fiscale dei differenziali derivanti dall’acquisizione di crediti d’imposta relativi ai bonus edilizi, nel contesto del riformato principio di onnicomprensività di cui all’articolo 54 del TUIR. La pronuncia amministrativa assume particolare rilevanza in considerazione del mutato quadro normativo conseguente alla riforma del 2024.

12mar 2025
Pace Fiscale

Interessi sul ravvedimento speciale 2018-2022: confermata l’indeducibilità fiscale

La deducibilità fiscale degli interessi passivi rappresenta spesso una questione delicata per molti professionisti, ed è proprio su tale argomento che recentemente l’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti, attraverso l’interpello n. 56/2025. In particolare, gli interessi pagati nell’ambito del cosiddetto “ravvedimento speciale” non possono essere considerati deducibili dal reddito derivante da attività di lavoro autonomo. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

14gen 2025
Professionisti

Ritenute d’acconto e reddito professionisti: cambia il criterio di imputazione

Il legislatore ha introdotto un meccanismo di imputazione dei compensi per i professionisti che mira a risolvere il problema del disallineamento tra il momento del pagamento e l’obbligo di operare la ritenuta. In termini pratici, chi subisce la trattenuta deve dichiarare il compenso nello stesso periodo d’imposta in cui il committente, in qualità di sostituto d’imposta, è tenuto a operarla. L’articolo che segue fornisce una panoramica dettagliata di questa novità, mostrando anche alcuni esempi concreti e spiegando le conseguenze che ne derivano.

18dic 2024
IRES

Riforma IRPEF IRES in Gazzetta Ufficiale: le principali novità

La recente pubblicazione del D.Lgs. 192/2024, insieme ai decreti collegati alla riforma fiscale, preannuncia importanti cambiamenti nel panorama tributario italiano. IRPEF e IRES subiscono una profonda revisione, con effetti concreti a partire dal 31 dicembre 2024, benché molte regole entreranno in vigore con tempistiche differenziate. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.